Maratona di Dubai, Kenenisa Bekele a caccia del grande tempo

Kenenisa Bekele alla conferenza stampa della Maratona di Dubai (FOTO: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Il prossimo 20 gennaio a Dubai, quattro mesi dopo aver realizzato il secondo miglior tempo della storia con 2h03’03” a Berlino lo scorso Settembre, quando sfiorò il record mondiale di Dennis Kimetto di appena sei secondi, Kenenisa Bekele torna a disputare una maratona. Nella capitale tedesca il fuoriclasse etiope migliorò il record etiope detenuto da Haile Gebrselassie al termine di un fantastico duello con Wilson Kipsang.

Bekele correrà per la seconda volta in carriera a Dubai, dove nel 2015 fu costretto al ritiro per un infortunio. Dubai ha sempre offerto condizioni perfette per correre velocemente grazie al percorso piatto con pochissime curve e molti tratti in rettilineo. Il fuoriclasse etiope, vincitore di tre titoli olimpici e diciassette ori mondiali tra pista e corsa campestre, andrà all’attacco del record del percorso detenuto dall’etiope Ayele Abshero con 2h04’23” dall’edizione del 2012.

“A Berlino l’obiettivo era battere il record etiope. Mi sono allenato bene e penso di essere in grado di battere il record mondiale a Dubai. Per correre una maratona serve esperienza. Ora mi sento davvero un maratoneta”, ha dichiarato Bekele.

LA GARA MASCHILE

L’avversario più accreditato di Bekele alla diciottesima edizione della Standard Chartered Dubai Marathon sarà il connazionale Tsegaye Mekonnen, che salì sulla ribalta internazionale nel 2014 vincendo a Dubai a soli 18 anni con la migliore prestazione di sempre a livello juniores e la terza prestazione più veloce per un debuttante in maratona (2h04’32”). Tre mesi dopo quell’impresa a Dubai Mekonnen si classificò quinto a Londra in 2h08’06”.

Altri atleti in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni saranno Dino Sefir, atleta da 2h04’50” che sta tornando ai livelli del 2012 quando si classificò secondo. Il cast propone sette atleti in grado di scendere in carriera al di sotto delle 2h07’. Tra questi saranno da seguire in modo particolare il bronzo olimpico dei 10000 metri Tamirat Tola (2h06’17” di personale), Sisay Lemma (2h05’16”) e Abera Kuma (2h05’56”).

LA GARA FEMMINILE

L’Etiopia è pronta a dominare anche la maratona femminile di Dubai dove si preannuncia una sfida tra Shure Demise e Meselesh Melkamu.

Tre anni fa Melkamu si classificò seconda a Dubai a 22 secondi dalla vincitrice Mulu Seboka. In carriera l’etiope ha collezionato otto medaglie a livello di Campionati mondiali tra outdoor, indoor e corsa campestre. Ha debuttato in maratona nel 2012 a Francoforte correndo in 2h21’01” a Francoforte. A Dubai Melkamu vanta un quarto posto nel 2014 e un terzo posto nel 2016.

“Punto a ottenere un risultato in maratona dello stesso livello tecnico rispetto a quelli che facevo in pista sui 5000m e sui 10000 metri, ha detto Meselesh Melkamu.

Demise realizzò il record personale in occasione del quarto posto alla Maratona di Dubai in 2h20’59” nel 2015. Dopo aver vinto le ultime due maratone di Toronto Demise cercherà di regalarsi un grande risultato a Dubai, che cade il giorno prima del suo ventunesimo compleanno.

Un’altra atleta etiope che torna a gareggiare a Dubai sarà Tedelech Bekele, che nel 2015 si classificò settima in 2h22’51”. Dubai presenta otto atleti in grado di scendere in carriera sotto la barriera delle 2h25’.

 

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