fbpx

Jepchirchir e Kiplimo campioni mondiali di mezza maratona

Foto Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

La keniana Peres Jepchirchir ha vinto il secondo titolo mondiale della sua carriera stabilendo il primato del mondo per gare solo femminili con 1h05’16” al termine di un avvincente arrivo allo sprint. Jepchirchir deteneva già il record con il recente 1h05’34” realizzato lo scorso 5 settembre a Praga. La sorprendente tedesca di origini etiopi Melat Kejeta e l’etiope Yalemzerf Yehualaw sono scese a loro volta sotto il precedente record mondiale con 1h05’18” e 1h05’19”.

Sei atlete africane (le due keniane Peres Jepchirchir e Joyciline Jepchirchir, le tre etiopi Yeshaneh, Yimer e Yehualaw), la tedesca Melat Kejeta e la turca Yasemin Can (campionessa europea dei 10000 metri ad Amsterdam 2016) hanno dettato il ritmo transitando al 10 km in 30’47” e al 15 km 46’24”.

Dopo 54 minuti di gara sono cadute Yeshaneh (primatista mondiale in una gara mista con 1h04’31”) e la vice campionessa mondiale dell’edizione di Valencia 2018 Joyciline Jepkosgei. Sono rimaste in tre a giocarsi la vittoria finale in volata: Yalemzerf Yehualaw, Peres Jepchirchir e Melet Kejeta.

Jepchirchir ha piazzato l’attacco vincente sul rettilineo finale precedendo di due secondi Kejeta, che ha stabilito il primato europeo. L’atleta tedesca si è migliorata di oltre tre minuti rispetto al precedente record personale. Yehualaw ha guidato l’Etiopia alla vittoria nella gara a squadre per la seconda edizione consecutiva con il tempo complessivo di 3h16’39” davanti al Kenya (3h18’10”) e alla Germania (3h28’42”). Zeineba Yimer si è classificata al quarto posto in 1h05’39” davanti a Abebel Yeshaneh (1h’05’41”).

Gdynia – Danzica (Polonia) Campionati Mondiali di Mezza Maratona,
Peres Jepchirchir – Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Peres Jepchirchir: “E’ incredibile. Il mio obiettivo era vincere il titolo mondiale, ma non mi aspettavo di battere il primato del mondo. Ho capito di potercela fare al 20° km. C’era molto vento, ma il percorso era perfetto per me. La mia stagione non è finita perché correrò la Maratona di Valencia in Dicembre. L’obiettivo è correre in 2h17’-2’18”.  

Giovanna Epis è stata la migliore delle azzurre in trentaseiesima posizione in 1h11’34” (primato personale migliorato di 30 secondi). L’atleta veneziana ha preceduto la vice campionessa mondiale di maratona di Mosca 2013 Valeria Straneo (quarantesima in 1h11’39”), Maria Chiara Cascavilla (1h13’01”), Federica Sugamiele (sessantottesima in 1h13’38”) e Elisa Stefani (ottantesima in 1h15’16).

Kiplimo primo ugandese della storia a vincere il titolo mondiale di mezza maratona

Il diciannovenne Jacob Kiplimo ha vinto il titolo mondiale di mezza maratona diventando il primo atleta ugandese nella storia di questa manifestazione a vincere la medaglia d’oro. Kiplimo ha stabilito il primato dei campionati con 58’49” precedendo il leader mondiale stagionale della distanza Kandie Kibiwott, che ha vinto la medaglia d’argento con 58’54”. L’etiope Amedework Walelegn (59’08”). L’atleta più atteso Joshua Cheptegei (primatista mondiale dei 5000m e dei 10000m in questa stagione) è finito fuori dal podio in quarta posizione in 59’21”, grande prestazione cronometrica al debutto sulla distanza.

Jacob Kiplimo: “Era la mia prima partecipazione ai Mondiali di mezza maratona e ho vinto. E’ ancora difficile da spiegare cosa provo. Sono pieno di emozioni. Il clima e il percorso erano perfetti. Grazie a tutti per il sostegno”.

Gdynia – Danzica (Polonia) Campionati Mondiali di Mezza Maratona,
Jacob Kiplimo Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Kandie è transitato al comando di un gruppo di testa composto da 11 atleti al 15 km in 42’17”. La gara si è decisa al sedicesimo chilometro quando Kiplimo ha piazzato l’attacco vincente. L’unico in grado di tenere testa a Kiplimo è stato Kandie, che ha ridotto il gap nei confronti dell’ugandese a 3 km dalla fine. Kiplimo ha allungato al 20 km involandosi verso il traguardo con quattro secondi di vantaggio su Kandie. Kiplimo ha fatto registrare il parziale più veloce tra il 15 e il 20 km con 13’37”.

Il primatista italiano di maratona Eyob Faniel ha sfiorato il primato personale di nove secondi tagliando il traguardo in ventiseiesima posizione con 1h00’53”. Il ventitreenne piemontese Pietro Riva è stato il secondo tra gli italiani in quarantatreesima posizione in 1h02’28” (anche lui a nove secondi dal personale). Stesso tempo per Stefano La Rosa, che ha tagliato il traguardo in quarantaquattresima posizione. Daniele D’Onofrio ha completato il bilancio azzurro in quarantanovesima posizione in 1h02’32”. Nekagenet Crippa si è ritirato al sesto chilometro per il riacutizzarsi di un infortunio.

Il Kenya ha vinto la medaglia d’oro a squadre con il tempo complessivo di 2h58’10” davanti all’Etiopia e all’Uganda grazie al secondo posto di Kibiwott Kandie, al sesto di Leonard Barsoton (59’34”) e al nono posto di Benard Kimeli (59’42”). L’Italia si è piazzata al nono posto a squadre.