Giancarlo Colombo

Indoor – Mezzofondo stellare a Stoccolma

Dopo il Super Sunday dell’atletica italiana, ecco il Super Thursday del mezzofondo mondiale. La Globe Arena di Stoccolma, impianto indoor fantascientifico, a forma di globo, è stata teatro di una stupenda serata di mezzofondo in occasione dell’XL Galan Indoor meeting, uno degli appuntamenti di maggiore tradizione della stagione europea dell’atletica al coperto. Ben sei sono state le migliori prestazioni mondiali dell’anno.

La più grande performance della serata é stata realizzata dalla neo svedese Abeba Aregawi, che ha sfiorato il record mondiale indoor dei 1.500 m detenuto dalla russa Yelena Soboleva (3’58”28), ma con 3’58”40 è salita al quinto posto delle liste mondiali di sempre. L’ex etiope, che gareggiava per la prima volta dopo aver acquisito la cittadinanza del paese scandinavo per matrimonio, ha migliorato il record del meeting da lei stessa detenuto dall’edizione 2011 con 4’01”47. La Aregawi ha inflitto un distacco abissale all’ex connazionale Axumawit Embaye, che ha chiuso al secondo posto in 4’09”11.

La campionessa del mondo indoor dei 1.500 m, Genzebe Dibaba, ha offerto una dimostrazione di schiacciante superiorità nel vincere i 3.000 m in 8’26”57, quarto tempo della storia sulla distanza al coperto, a tre secondi dallo straordinario record mondiale di Meseret Defar stabilito a Stoccarda nel 2007 con 8’23”72. Proprio la Defar deteneva il precedente record del meeting svedese. Nelle liste all-time Genzebe ha superato le celebri sorelle Tirunesh e Ejegayehu.

Galen Rupp, medaglia d’argento olimpica sui 10.000 m a Londra, si è imposto sugli avversari africani vincendo un grande 3.000 m in 7’30”16, tempo con  cui ha strappato il record statunitense a Bernard Lagat. Rupp è ora il più veloce mezzofondista non africano nella storia sulla distanza al coperto. Inoltre ha battuto il record del meeting detenuto da Kenenisa Bekele. Caleb Ndiku, secondo in un eccellente 7’31”66, é salito al settimo posto delle liste mondiali all-time. A riconferma del livello della gara, va notato come sia giunto solo terzo il campione del mondo indoor dei 1.500 m, il marocchino Abdelati Iguider (7’34″92).

Mohamed Aman ha vinto gli 800 m con 1’45″05, record etiope indoor e terzo miglior tempo di sempre a livello juniores. Il polacco Adam Kszczot, campione europeo indoor a Parigi 2011, si è classificato al secondo posto in 1’46”62 davanti al giovane bronzo olimpico Timothy Kitum (1’47”61).

Particolare impressione ha poi suscitato il giovane mezzofondista del Gibuti, Ayanleh Souleiman, che ha vinto i 1.000 m in 2’17″05 precedendo Marcin Lewandowski, campione europeo degli 800 m a Barcellona 2010. Souleiman, a Dusseldorf, aveva corso i 1.500 m in 3’36″13.

Nella seconda gara della sua carriera a livello indoor la due volte campionessa olimpica dei 100 m, Shelly Ann Fraser Pryce, ha vinto i 60 m in 7”04 battendo nettamente l’ucraina Mariya Ryemen (7”17) migliorando di cinque centesimi di secondo il suo record stabilito sabato scorso a Birmingham nella sua prima gara sui 60 m. Da sottolineare anche il 7”32 della svedesina Irene Ekelund, che ha stabilito la migliore prestazione europea per un’atleta di 15 anni! Domenica scorsa aveva corso i 200 m in 23”15 ai Campionati svedesi.

La cubana Yarisley Silva, medaglia d’argento olimpica nel salto con l’asta, ha migliorato il suo primato di due centimetri portandolo a 4,78, migliore prestazione mondiale dell’anno e nuovo primato centroamericano. Anastasia Savchenko ha migliorato di un centimetro il suo record personale con 4,71.

Nel salto in lungo, lo svedese Michel Torneus (terzo agli Europei di Helsinki e quarto alle Olimpiadi di Londra) ha eguagliato il nuovo record nazionale con 8,20 m. Il sudafricano Godfrey Khotso Mokoena si è avvicinato pericolosamente all’ultimo tentativo con 8,15. Terzo posto per il cinese Li Jinzhe con 8,11. La campionessa olimpica di Pechino 2008 Tia Hellebaut si è imposta nel salto in alto con 1,95. Il campione europeo dei 400 Pavel Maslak si é imposto sui 400 m in un buon 46”34.