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Foto Giancarlo Colombo

Indoor: a Stoccolma nuovo record di Genzebe Dibaba

Grandissima impresa della formidabile etiope Genzebe Dibaba che, davanti a 6000 spettatori entusiasti, ha polverizzato di 5 secondi e 51 centesimi il record del mondo dei 5000 metri al Meeting XL Galan alla Globen Arena di Stoccolma.
Si tratta del decimo record del mondo nella storia del meeting indoor di Stoccolma. In una serata dalle tante emozioni sono state battute sei migliori prestazioni mondiali dell’anno e quattro record dello stadio.

Genzebe, la più giovane delle sorelle Dibaba, ha fermato il cronometro in 14’18”86, tempo che demolisce il precedente record detenuto dalla connazionale Meseret Defar che corse in 14’24”37 sulla stessa pista nel 2009.
Per la giovane fuoriclasse etiope, campionessa del mondo indoor dei 1500 nel 2012 e dei 3000 nel 2014, si tratta del quarto record mondiale della carriera dopo i tre primati stabiliti lo scorso anno sui 1500, sui 3000 e sulle 2 miglia stabiliti nel giro di due settimane.

La prestazione di Dibaba si colloca al quarto posto delle liste mondiali di sempre considerando sia le prestazioni indoor che quelle outdoor. Aiutata dalle due lepri Katarzyna Broniakowska e Tamara Tvertosup nei primi giri, Dibaba ha completato la sua impresa sui 25 giri della pista svedese con un vantaggio di oltre un minuto sulla connazionale Birtukan Fente (15’22”56).

La notte di Stoccolma ha regalato altre tre migliori prestazioni mondiali dell’anno nelle gare di mezzofondo.
Nei 1500 metri il tedesco Homyu Tesfaye ha migliorato per la seconda volta nel giro di cinque giorni il suo record tedesco e il miglior crono dell’anno con un eccellente 3’34”13 precedendo i keniani Bethwell Birgen, anche lui sotto il muro dei 3’35” con 3’34”62 e Collins Cheboi (3’35”90). Quarto il leader mondiale del 2014 Silas Kiplagat con 3’38”15.

L’altro grande risultato del mezzofondo è arrivato dal qatariota Musaeb Abdulrahman Balla che negli 800 m ha firmato il miglior crono mondiale del 2015 con 1’45”48 precedendo il duo polacco formato da Adam Kszczot (1’45”77, miglior tempo europeo dell’anno) e Marcin Lewandowski (1’45”78).

Non poteva mancare l’acuto nei 1500 metri femminili, tradizionale piatto forte del XL Galan: l’olandese Sifan Hassan ha coronato il meeting correndo in 4’00”46 (record olandese) nella gara che ha concluso in bellezza la notte svedese. Bethlem Desalegn ha stabilito il record degli Emirati Arabi con 4’05”61 precedendo la campionessa europea dei 5000 metri Meraf Bahta (svedese di origini eritree), terza in 4’06”42 e la polacca Angelikha Cichoka (4’06”44).

Oltre al mezzofondo il meeting della Globe Arena ha regalato un’altra eccellente prestazione dell’ostacolista Orlando Ortega che ha confermato il suo eccellente stato di forma vincendo i 60 ostacoli in 7”52 battendo di quattro centesimi di secondo il campione olimpico di Pechino Dayron Robles e il campione mondiale David Oliver (7”66).
Oltre a Balla il Qatar ha portato sulla ribalta un giovanissimo quattrocentista Abdellah Haroun che ha vinto la serie B dei 400 metri in un clamoroso 45”39 (record asiatico juniores e record della pista, polverizzato il precedente primato della Globe Arena del grande Kirani James che vinse nel 2012 con 45”52), prestazione da incorniciare se si considera che è un atleta nato nel 1997! Il giovane quatariota ha saputo addirittura fare meglio del campione mondiale e europeo in carica indoor Pavel Maslak che ha vinto la serie A in 46”38. Il rappresentante della Repubblica Ceca vanta un personale stagionale di 45”80.

Fantastica prestazione nel salto con l’asta della greca Nykoleta Kiryakopoulu che ha valicato l’asticella alla misura di 4.76m stabilendo il suo record personale. Battute la svedese Angelica Bengtsson che ha confermato il suo bel momento superando 4.65 (a tre centimetri dal suo recente record personale di 4.68) e la campionessa mondiale Fabiana Murer (4.60).

Clamoroso risultato nel lungo femminile dove la canadese Chritabel Nettey ha piazzato un salto da 6.99 m (con un secondo miglior salto da 6.81) battendo la giovane svedese Khaddi Sagnia (6.62). Lo svedese Michel Torneus si è imposto nel lungo maschile con 8.07m.

Altri risultati indoor

Meeting Pedro’s Cup di Lodz: Kim Collins ha limato di un centesimo di secondo la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri con 6”47 aggiudicandosi la sua settima gara consecutiva in questa stagione. E’ la quarta volta che il 38enne di St Kitts and Nevis scende sotto i 6”50. Battuto di cinque centesimi lo statunitense Mike Rodgers.
Clamoroso il 7”45 sui 60 ostacoli del cubano Orlando Ortega che ha preceduto il ritrovato campione olimpico e primatista mondiale Aries Merritt (7”54) e Dayron Robles (7”64).

ATHLONE (IRLANDA): Il re del salto in alto Mutaz Essa Barshim ha migliorato per la seconda volta in questa stagione il suo record asiatico indoor del salto in alto con 2.41 al meeting irlandese di Athlone dopo aver valicato l’asticella a 2.37. Barshim ha superato la magica quota di 2.40 nove volte in carriera e due volte nel 2015 dopo il 2.40 di Banska Bystryka. Nella speciale graduatoria dei saltatori con più salti oltre i 2.40 Barshim ha superato di una lunghezza Bohdan Bondarenko che ha superato i 2.40 otto volte. Il giovane quatariota ha poi tentato senza successo tre prove a 2.44, un centimetro in più rispetto al record mondiale indoor di Javier Sotomayor stabilito nel 1989 a Budapest. Il fratellino Muamer Barshim ha terminato al secondo posto con 2.25.
Il meeting irlandese ha regalato anche l’ottimo 7”93 della statunitense Shericka Nelvis che ha collezionato la sua quinta vittoria consecutiva stagionale sui 60 ostacoli e ha sfiorato di due centesimi la sua migliore prestazione stagionale.

Mosca – Campionati russi: Grande asta femminile ai Campionati russi nell’impianto del CSKA di Mosca dove la campionessa europea di Zurigo 2014 Anzhelika Sidorova ha valicato l’asticella a 4.75m precedendo Anzhelika Zhuk Krasnova (4.60) e Anastasya Savchenko (4.60). La campionessa mondiale juniores Alena Lutkovskaya ha eguagliato il record russo juniores con 4.50. Aleksander Gripich ha superato l’asticella a 5.81 nell’asta maschile.
Yekaterina Koneva ha realizzato la doppietta vincendo lungo e triplo con 6.79 e 14.44.
Nel mezzofondo da registrare la doppietta di Yelena Korobkina che ha vinto 3000 e 5000 metri in 8’50”39 e in 15’47”09. I titoli degli 800 sono andati a Anastasya Bazdireva con 2’02”13” e a Stepan Poistogov con 1’47”92. Mariya Kuchina ha vinto l’alto femminile con 1.94 mnetre nella gara maschile Ivan Ukhov non va oltre il quarto posto con 2.24 nella gara vinta da Aleksander Shustov con 2.28m.