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Foto Benini

Il decalogo del trail runner: #2 lo zaino

Correre di marzo vi aspetta con 220 pagine 36 delle quali dedicate a uno speciale sul mondo del trail running: Operazione “Sarò Skyrunner”, Tutte le scarpe del 2016, Deserto: calendario di una stagione difficile, Oscar del Trail, l’“ufficializzazione” del trail running, intervista a Xavier Thevenard, incontro con Kilian Jornet e il decalogo del trail runner.

Il decaologo del trailer #2 lo zaino

Se prevedi di stare fuori qualche ora dotati di uno zainetto o di un marsupio in cui riporre una bottiglietta di acqua, una barretta energetica, un gel, pane o biscotti o, in generale, qualsiasi cibo energetico e facilmente digeribile. Nel trail è abituale trovarsi nella necessità di mangiare e bere nel corso di una gara e di conseguenza occorre prepararsi a questa esigenza già nel corso degli allenamenti.

Porta sempre nello zainetto, specie se vai in montagna, un minimo di equipaggiamento; giubbotto antivento e antipioggia, una maglia asciutta, una coperta di sopravvivenza, un fischietto, il telefono. Sono attrezzi che in genere contribuiscono ad appesantire lo zaino, ma quando servono, bisogna sempre averli appresso.

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