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L’intervista
Catherine Bertone è la maratoneta italiana che ha siglato il miglior crono degli ultimi due anni, eppure la sua convocazione per le Olimpiadi è ancora tutt’altro che scontata. Conosciamo la dottoressa e la mamma, oltre che la straordinaria atleta valdostana, passando una giornata in compagnia della pediatra specializzata in oncoematologia infantile che sogna il lasciapassare per Rio.
di Francesca Grana

“Road map to Rio” per la dottoressa
Per partecipare ai Giochi le è stata chiesta una prova di efficienza alla mezza maratona dei Campionati europei di Amsterdam. Ecco il percorso tecnico, andata e ritorno, “maratona-mezza maratona-maratona” di chi può allenarsi una volta al giorno, turni notturni permettendo.
di Giorgio Rondelli

La posizione del “D.T.”
«La Bertone disputerà i Campionati europei di mezza maratona (Amsterdam, 10 luglio). Se correrà in maniera adeguata verrà valutata come qualsiasi altro atleta.» Lascia aperta una finestra per i Giochi, Massimo Magnani, direttore tecnico delle squadre nazionali Fidal, costretto com’è a ricordare che «Con 2:30’, alle Olimpiadi è difficile arrivare nelle prime sedici».
Testo raccolto a cura della redazione

Le olimpiadi mancate dei maratoneti italiani
Chi “Troppo vecchio”, chi “Troppo giovane”. Chi con troppi compagni già convocati, chi subordinato a una prova di efficienza. Corsi e ricorsi…
di Danilo Mazzone

Le coetanee di Catherine
Nella fascia di età dai 40 ai 44 anni (W40), nel mondo ci sono state 15 atlete capaci di finire la maratona in meno di 2:30’, compresa la campionessa europea in carica, Christelle Daunay, che nel 2015, a 41 anni, ha corso ancora in 2:26’57”. Catherine Bertone è la sedicesima di questa categoria. Prestazioni come la sua, dunque, non sono un’eccezione
di: Werter Corbelli e Filippo Fasolato

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