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IAAF Diamond League: Emmanuel Korir brilla negli 800 metri con 1’42”79 a Birmingham

Foto Iaaf/Jiro Mochizuki
Di: Diego Sampaolo

Emmanuel Korir ha realizzato la migliore prestazione tecnica del Muller British Grand Prix all’Alexander Stadium di Birmingham, dodicesima tappa della IAAF Diamond League e ultimo meeting di qualificazione per le finali del circuito di Zurigo e di Bruxelles, in programma il 30 e il 31 Agosto. Il ventitreenne keniano ha fatto registrare un eccellente 1’42”79 sugli 800 metri scendendo il secondo tempo al di sotto della barriera dell’1’43” dopo lo straordinario 1’42”05 (sesta migliore prestazione all-time) realizzato agli Anniversary Games di Londra a fine Luglio. Emmanuel Korir, allenato dal campione olimpico di Seul 1988 Paul Ereng, ha preceduto il connazionale Jonathan Kitilit (1’43”53), il campione del mondo dei 1500m Elijah Manangoi (1’44”15) e Ferguson Rotich (1’44”44).

La neo campionessa europea dei 5000 metri Sifan Hassan ha piazzato l’allungo decisivo per conquistare il successo nei 1500 metri in 4’00”60 davanti all’etiope Gudaf Tsegay (4’01”03) e alla vice campionessa europea Sofia Ennaoui (4’02”03).

La scozzese Laura Muir non è riuscita a battere il record britannico di “Dame” Kelly Holmes ma ha realizzato un significativo record del meeting con 2’33”92. La medaglia di bronzo iridata dei 10000m Agnes Tirop ha vinto un grande 3000 metri femminile allo sprint in 8’32”21 precedendo nel finale la giovane connazionale Lilian Rengeruk Kasait (8’33”43) e Hellen Obiri (8’36”26). Conseslus Kipruto è tornato al successo in Diamond League dopo le sconfitte di Rabat e Montecarlo nei 3000 siepi in 8’14”33. L’australiano Stewart McSweyn ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro dell’Emsley Carr Mile in 3’54”60 davanti al connazionale Ryan Gregson (3’55”10).

Christian Coleman ha vinto la sfida più attesa sui 100 metri maschili in 9”94 (personale stagionale) precedendo al photo-finish il britannico Reece Prescod (9”94), Noah Lyles (9”98) e Yohan Blake (9”99).

Shaunae Miller Uibo ha conquistato il successo nella super sfida dei 200 metri femminili con il record del meeting di 22”15 precedendo Dina Asher Smith (22”31) e Dafne Schippers (22”41).

Il meeting dell’Alexander Stadium ha fatto registrare i record del meeting della tedesca Malika Mihambo nel salto in lungo femminile con 6.96m e del sudafricano Luvo Manyonga nel salto in lungo maschile con 8.53m. Andreas Hofmann ha sfiorato i 90 metri nel lancio del giavellotto maschile con 89.92m.

Orlando Ortega si è preso la rivincita degli Europei di Berlino vincendo i 110 ostacoli in un ottimo 13”08 davanti a Ronald Levy (13”22) e a Pascal Martinot Lagarde (13”27). La neo campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger si è imposta nei 400 ostacoli femminili in 54”86. Doppietta tedesca nei 100 ostacoli con Pamela Duktiewicz (12”84) e Cindy Roleder (12”96). Fred Kerley ha battuto di 4 centesimi di secondo il campione europeo Matthew Hudson Smith sui 400 metri in 45”54. Il vento ha condizionato il salto con l’asta femminile vinto da Sandi Morris con 4.62m su Ekaterini Stefanidi (4.52m). L’australiano Brandon Starc ha vinto il salto in alto maschile con 2.33m.

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