La prima finale della IAAF Diamond League allo Stadio Letzigrund di Zurigo ha regalato grandi gare di mezzofondo che hanno visto i successi di Sifan Hassan sui 1500 metri in 3’57”08, di Donvan Brazier sugli 800 metri in 1’42”70 e di Beatrice Chepkoech sui 3000 siepi in 9’01”71.
Sifan Hassan ha vinto il secondo Diamond Trophy della sua carriera sui 1500 metri a quattro anni di distanza dalla prima vittoria aggiudicandosi il duello con la ventiduenne tedesca Konstanze “Koko” Klosterhalfen in un eccellente 3’57”08. Klosterhalfen è scesa a sua volta al di sotto dei 4 minuti in seconda posizione in 3’59”02 precedendo la canadese Gabriela Debues Stafford, che ha migliorato il record nazionale con 3’59”09. Genzebe Dibaba ha terminato staccata in quarta posizione in 4’00”86.
Donovan Brazier ha superato Nijel Amos nel finale di un 800 metri da favola demolendo il record in 1’42”70 (terzo miglior tempo mondiale dell’anno). Amos, transitato ai 600 metri in 1’14”43 dopo il passaggio a ritmi vertiginosi dello statunitense Harun Abda in 48”23, ha ceduto nel finale ma ha difeso il secondo posto in 1’42”98 davanti a Brandon McBride (1’43”51), a Emmanuel Korir (1’43”69), a Clayton Murphy (1’43”94) e Amel Tuka (1’43”99).
Joshua Cheptegei è il primo ugandese nella storia della Diamond League a vincere il diamante. Il vice campione mondiale dei 10000 metri è andato in fuga a 2 km dalla fine prendendo il largo e ha chiuso in 12’57”41, anche se nel finale ha dovuto resistere al tentativo di rimonta di Hagos Gebrhiwet (12’58”15) e di Nicholas Kimeli (12’59”05). Sono scesi sotto i 13 minuti anche Telahun Bekele (12’59”09) e Selemon Barega (12’59”66).
Beatrice Chepkoech ha dominato i 3000 siepi femminili in 9’01”71 vincendo il secondo Diamond Trophy consecutivo con una gara in solitaria precedendo Hyvin Kyeng (9’03”83), Nora Jeruto (9’05”15) e Daisy Chepkemei (9’06”66). La tedesca Gesa Felicitas Krause ha migliorato il record nazionale di quattro secondi con 9’07”51 diventando la terza europea di sempre. La campionessa mondiale Emma Coburn ha chiuso al sesto posto in 9’10”01.
La notte del Letzigrund ha fatto registrare il sensazionale record europeo dei 400 ostacoli del norvegese Karsten Warholm, che ha vinto il testa a testa con Raj Benjamin per sei centesimi di secondo in 46”92 arrivando a 14 centesimi di secondo dal record del mondo di Kevin Young. Benjamin ha eguagliato la terza migliore prestazione di sempre di Abderrahmane Samba con 46”98.
La bahamense Shaunae Miller Uibo ha vinto la super sfida dei 200 metri femminili migliorando il record della Diamond League e il primato nazionale con un formidabile 21”74 davanti a Dina Asher Smith (record stagionale 22”08) e alla campionessa olimpica Elaine Thompson (22”44). Per la campionessa olimpica dei 400 metri si tratta del quarto Diamond Trophy della sua carriera.
Noah Lyles ha vinto il terzo diamante e il primo sui 100 metri in 9”98 precedendo il cinese Xie Zhenye (10”04). La ventenne Sydney McLaughlin ha trionfato sui 400 ostacoli femminili in 52”85 con oltre un secondo di vantaggio su Shamier Little (53”86) e sulla primatista mondiale Dalilah Muhamad (54”13). Selwa Eid Naser si è aggiudicata il secondo titolo della Diamond League nei 400 metri in 50”24. Sam Kendricks ha vinto il suo secondo diamante nel salto con l’asta all’ultimo salto con 5.93m strappando la vittoria a Armand Duplantis (5.83m). Juan Miguel Echevarria ha strappato il record del meeting Weltklasse al connazionale Ivan Pedroso nel salto in lungo con 8.65m al primo tentativo. Anzhelika Sidorova ha eguagliato il record del meeting di Sandi Morris saltando 4.87m nel salto con l’asta femminile alla Stazione di Zurigo. Shanieka Ricketts ha battuto Yulimar Rojas nel salto triplo femminile con 14.93m. Andiy Protsenko si è aggiudicato il successo nel salto in alto al primo tentativo con 2.32m. L’estone Magnus Kirt ha strappato il successo nel lancio del giavellotto all’ultimo tentativo con 89.13m. Doppietta cinese di Lijao Gong nel getto del peso (20.31m record del meeting) e di Lyu Huihui nel lancio del giavellotto (66.88m).
La staffetta azzurra della 4×100 composta da Zaynab Dosso, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa) si è classificata sesta in 44”17 nella UBS Zurich Trophy dove si è imposta la Germania in 42”22 davanti all’Olanda (42”28).