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Great Manchester Run – Bekele e Dibaba ancora imbattibili sui 10 km

19 Maggio, 2014

I due “debuttanti promossi” nelle maratone di primavera, Kenenisa Bekele e Tirunesh Dibaba, hanno vinto la Bupa Great Manchester Run (10 km), in una giornata soleggiata, ma ventosa, dimostrando di non aver perso velocità nonostante il passaggio ai 42,195 km.

Nella sfida tra Bekele, vincitore a Parigi, e Kipsang, primo a Londra, ha prevalso allo sprint il fuoriclasse etiope, che ha dimostrato ancora una volta di possedere un grande finale. Bekele si è infatti imposto in 28’23” con cinque secondi di vantaggio, quasi interamente guadagnati negli ultimi 400 metri.

«Quest’estate ho in programma di disputare qualche gara in pista, ma non credo di avere abbastanza tempo per lavorare sulla velocità per i 10.000 m del Prefontaine Classic di Eugene, come previsto originariamente. Tornerò in Etiopia e deciderò dove correre prossimamente», ha detto Bekele dopo la gara.

Il sudafricano Stephen Mokoka ha completato il podio in terza posizione in 29’11” precedendo di 6 secondi lo spagnolo Ayad Lamdassem.

La gara femminile è partita subito forte: la keniana Poline Wanjiku ha condotto i primi 2 km in 3’04” e 3’06”, prima che la Dibaba assumesse le redini della corsa e passasse a metà gara in 15’34” per poi incrementare il vantaggio fino a 48” sulle avversarie, all’altezza dell’8° chilometro. Il suo divario è cresciuto ancora di più negli ultimi 2 km. La campionessa etiope ha tagliato il traguardo in 31’09”, tempo più lento di 20” rispetto alla vittoria del 2013.

«È stata una buona gara anche se disturbata da un forte vento”, ha detto Dibaba.

Gemma Steel ha vinto la lotta per il secondo posto su Wanjirku in 32’10”. Quarto posto per Christelle Daunay in 32’20”.

Manchester City Games: debutto di stagione per Yohan Blake 

Il giorno prima, il centro di Manchester ha fatto da cornice ai City Games, un vero meeting di atletica disputato sulla pista montata a Deansgate, nel cuore della città inglese. Il clou è stato il debutto europeo del vice campione olimpico dei 100 e 200 m, Yohan Blake, che ha corso i 150 m in 14”71, quarto tempo di sempre sulla distanza dopo Usain Bolt (14”35 nella prima edizione dei City Games di Manchester nel 2009), Tyson Gay (14”41) e Walter Dix (14”45). L’altro risultato di spicco è stato il 12”65 dell’ostacolista britannica Tiffany Porter sui 100 a ostacoli (miglior tempo europeo dell’anno). Il campione olimpico del salto in lungo, Greg Rutherford, che di recente ha battuto il record nazionale con 8,51 m a Chula Vista, in California, si è aggiudicato la prova di Manchester con 8,02 m. Femi Ogunode, velocista del Qatar di origini nigeriane, si è aggiudicato i 100 m in 10”10 davanti al campione europeo juniores di Rieti 2013, Chijundu Ujah (10”14) e all’iridato dei 60 m indoor, Richard Kilty (10”19). Il finalista olimpico di Londra, Lawrence Clarke, ha battuto per quattro centesimi Andy Turner in 13”51. Turner, campione europeo a Barcellona 2010 e bronzo a Daegu, si è preso la rivincita battendo il due volte campione olimpico dei 400 a ostacoli, Felix Sanchez, sulla distanza spuria dei 200 a ostacoli, in 22”58.