Golden League – Dieci mondiali stagionali al Prefontaine Classic di Eugene. Record USA di Rupp nei 10.000 m: 26’44″36

Golden League – Dieci mondiali stagionali al Prefontaine Classic di Eugene. Record USA di Rupp nei 10.000 m: 26’44″36

01 Giugno, 2014

Grande spettacolo a Hayward Field, tempio dell’atletica a stelle e strisce che ha celebrato la quarantesima edizione del Prefontaine Classic di Eugene con dieci migliori prestazioni mondiali dell’anno. Tra i tanti risultati spiccano il successo di Hellen Obiri su Abeba Aregawi sui 1500 metri femminili, il 26’44”36 /record statunitense) di Galen Rupp sui 10.000 m, il Bowerman Mile vinto da Ayanleh Souleiman su Silas Kiplagat la vittoria di Nijel Amos su Mohamed Aman sugli 800 m nel giorno del ritorno di David Rudisha, il duello mozzafiato sui 400 tra Kirani James e Lashawn Merritt, entrambi cronometrati in 43”97, e il 9”76 ventoso di Justin Gatlin sui 100 m. Eugene ha ricordato il grande Steve Prefontaine, il più celebre mezzofondista statunitense, quarto alle Olimpiadi di Monaco 1972, tragicamente scomparso nel 1975 in un incidente stradale, e Bill Bowerman, il suo storico allenatore al quale è dedicato il Bowerman Mile che chiude come da tradizione il meeting dell’Oregon sponsorizzato dalla Nike.

1500 metri femminili: OBIRI SPEZZA LA ATRISCIA VINCENTE DI AREGAWI: Hellen Obiri, che solo poche settimane fa ha battuto il record africano dei 3000 metri a Doha, continua il suo suo straordinario momento di forma vincendo per il secondo anno consecutivo i 1500 metri del meeting di Eugene. La campionessa del mondo indoor dei 3000 metri di Istanbul, ha spezzato la lunga striscia di imbattibilità della campionessa mondiale indoor e outdoor Abeba Aregawi che non perdeva da quattordici gare consecutive. Sia Obiri che Aregawi sono scese sotto la barriera dei 3’58” rispettivamente con 3’57”05 (migliore prestazione mondiale mondiale dell’anno e record del mondo) e 3’57”57 in una gara fantastica dove ben cinque donne sono scese sotto i 4 minuti. Faith Kipyegon, campionessa del mondo juniores, si è classificata terza in3’58”01. La vice campionessa mondiale statunitense Jennifer Simpson che ha fermato il cronometro in 3’58”29

800 metri maschili: AMOS SUPERA AMAN NEL GIORNO DELRITORNO DI RUDISHA: C’era tanta attesa per il ritorno del campione olimpico e primatista mondiale David Rudisha dopo un anno di assenza per un grave infortunio al ginocchio. Non era facile anche per un grande campione come Rudisha tornare in una gara degna di una finale olimpica dove non mancava nessuno dei grandi protagonisti del doppio giro di pista. Rudisha ha fatto gara di testa per 600 metri ma all’improvviso si è spenta la luce sul rettilineo finale dove il vice campione olimpico e primatista mondiale juniores Nijel Amos ha lanciato l’attacco finale che gli ha permesso di trionfare in 1’45”63 sul campione del mondo Mohamed Aman, anche lui sotto il muro dell’1’44” con 1’43”99. Rudisha, che ha potuto riprendere ad allenarsi seriamente aMarzo, ha fatto quello che poteva chiudendo ottavo in 1’44”87 ma non si poteva chiedergli di più viste le poche settimane di vero allenamento nelle gambe

Bowrman Mile: SOULEIMAN BATTE KIPLAGAT: Nella gara che ha concluso come da tradizione il programma del Prefontaine Classic dedicata alla memoria di Bill Bowerman, allenatore di Steve Prefontaine, il campione del mondo indoor dei 1500 metri e bronzo iridato all’aperto Ayanleh Souleiman ha conquistato il successo con una grande volata sul rettilineo finale spuntandola sul vice campione del mondo di Daegu e vincitore della passata edizione del Bowerman Mile Silas Kiplagat con 3’47”32, miglior tempo mondiale dell’anno e record del meeting e della Diamond League. Il due volte campione mondiale Asbel Kiprop cedenel finale chiudendo al settimo posto

3000 siepi femmiinili: Sofia Assefa, medaglia di bronzo alle Olimpiadi, si è imposta stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 9’11”39. Assefa ha tolto a Milcah Chemos il record del meeting (9’13”69) che resisteva dal 2012. Assefa ha preceduto la connazionale Hiwot Ayalew (9’12”89) e la vincitrice del meeting di Shanghai Emma Coburn che si è confermata ad alti livelli realizzando il suo record personale con 9’17”84.

5000 metri maschili: Caleb Ndiju, campione del mondo indoor dei 3000 metri, ha avuto la meglio in 13’01”71 battendo in volata sul rettilneo finale il vincitore della Diamond Race 2013 Yenew Alamirew (13’02”91) e il bronzo olimpico di Pechino e vincitore del Prefontaine Classic Edwin Soi (13’04”92). Ndiku, campione mondiale juniores sui 1500 metri a Moncton nel 2010, é allenato dal tecnico torinese Renato Canova.

Prologo di Venerdì: 10000 metri maschili: Il meeting di Hayward Field ha vissuto un prologo nella notte italiana di Venerdì quando si è svolta una grande gara di 10000 metri maschili dove il vice campione olimpico Galen Rupp ha battuto il record statunitense con un eccellente 26’44”36 migliorando il proprio limite stabilito a Bruxelles con 26’48”00 nel 2011. L’allievo di Alberto Salazar, cresciuto atleticamente su questa pista, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno, il tempo più veloce degli ultimi tre anni e il quindicesimo miglior tempo della storia. Altri tre uomini sono scesi sotto i 26’55” tutti con il primato personale: Paul Tanui, bronzo ai Mondiali di Mosca, si è classificato secondo in 26’49”41 precedendo Bedan Karoki (26’52”36) e Stephen Sambu /26’54”61).

IL Resto del Prefontaine Classic di Eugene:
100 metri maschili: GATLIN VOLA NEL VENTO: Justin Gatlin vola nel vento di Hayward Field vincendo in 9”76 con l’aiuto di Eolo che spirava a +2.7 m/s trascinando sotto i 10 secondi anche l’altro statunitense Mike Rodgers (9”80), il francese Jimmy Vicaut (9”89), i giamiacani Nesta Carter (9”89) e Nickel Ashmeade (9”95).

400 metri maschili: JAMES E MERRITT SOTTO I 44 SECONDI: Kirani James si è aggiudicato un memorabile duello mozzafiato sul rettilineo finale con Lashawn Merritt risoltosi al photo-finish in favore del grenadino con lo stesso tempo di 43”97. Di grande livello anche il 44”77 del saudita Yussuf Al Masrahi, finalista ai Mondiali di Mosca. E’ la settima volta nella storia che due atleti scendono sotto i 44 secondi nella stessa gara.

Gatlin e Merritt saranno tra le tante stelle del Golden Gala Pietro Mennea del 5 Giugno.

Salto in alto femminile: CHICHEROVA 2.01: Entra nel vivo il salto in alto femminile dove la campionessa olimpica Anna Chicherova vola a 2.01 realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno. La russa ha avuto la meglio sulla polacca Justyna Kaspczycka che supera 1.99 alla seconda prova. Terza la spagnola Ruth Beitia che ha avuto bisogno di tre prove per superare 1.99.

Salto triplo maschile: CLAYE SU TAYLOR: Il vice campione olimpico Will Claye batte l’amico-rivale Christian Taylor con un eccellente 17.66. Non è da meno l’olo olimpico Taylor che ottiene un buon 17.42 anche se aiutato da un vento superiore oltre la norma di +2.6 m/s una settimana dopo aver corso la frazione della staffetta 4×400 in 44”6 alle World Relays di Nassau alle Bahamas. Si conferma il migliore europeo in questo momento il russo Lyukman Adams che dopo il successo di Shanghai realizza un buon 17.29m. Daniele Greco ha debuttato dopo il lungo stop per infortunio chiudendo la sua prova con 16.33m nella sua prima gara all’aperto dal Luglio scorso quando fu secondo a Montecarlo con 17.25 alle spalle di Taylor.

200 metri femminili: SORPRESA BOWIE: Nella gara dove tutti si aspettavano Shelly Ann Fraser Pryce, Allyson Felix, Murielle Ahouré, Blessing Okagbare emerge l’atleta che non ti aspetti Tori Bowie, più conosciuta come lunghista, che supera tutte le favorite in 22”18, migliore prestazione mondiale stagionale ottenuta addirittura dalla prima corsia. Okagbare, bronzo ai Mondiali di Mosca e vincitrice due settimane fa a Shanghai, ha battuto il suo record personale con 22”23 precedendo la campionessa olimpica Allyson Felix (22”44)

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE 5.80: Il primatista del mondo Renaud Lavillenie ha vinto per il secondo anno consecutvo a Eugene con 5.80 in una gara disturbata dal vento

110 ostacoli maschili: MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI MARTINOT LAGARDE: Il secondo successo francese a Hayward Field è arrivato dal vice campione del mondo indoor Pascal Martinot Lagarde che ha firmato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 13”13 precedendo il giamaicano Hansle Parchment (13”20) e il campione del mondo David Oliver (13”21).. Il primatista del mondo del decathlon Ahston Eaton ha eguagliato il record personale con 13”35

400 ostacoli femminili: MIGLIORE PRESTAZIONE MONDIALE DELL’ANNO DI KALIESE SPENCER: La giamaicana Kaliese Spencer ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 54”29 precedendo nettamente Kori Carter (54”22) e Tiffany Williams (55”97). L’italiana Yadiselidy Pedroso ha eguagliato il record stagionale con 56”66 pur danneggiata dalla caduta della statunitense Georganne Moline.

400 metri femminili: SECONDO SUCCESSO STAGIONALE DI WILLIAMS MILLS: La giamaicana Novlene Williams Mills ha conquistato il suo secondo successo consecutivo in Diamond League dopo Shanghai fermando il cronometro in 50”40. L’azzurra Libania Grenot finisce ottava ma migliora il suo record stagionale con 51”83.

Lancio del giavellotto: Il campione mondiale e vincitore delle ultime due edizioni della Diamond League ViteszlavVezely ha vinto una gara senza acuti particolari con la misura di 83.75 precedendo il due volte campione olimpico Andreas Thorkildsen (80.52) e il bronzo iridato Dmitry Tarabin (80.28)

Altre gare del prologo del Venerdì:
Lancio del disco femminile: RECORD DEL MEETING DI PERKOVIC: In una gara disputata nel prologo di Venerdì Sandra Perkovic contuna la sua striscia vincente conquistando anche Eugene con il record del meeting di 69.32 all’ultimo tentativo al termine di una gara dominata fin dal primo lancio. La tedesca Shanice Craft si è classificata seconda con 65.38 precedendo la statunitense Gia Lewis Smallwood (64.38).

Salto in lungo femminile: SPANOVIC VINCE A PARI MISURA CON KLISHINA: La serba Ivana Spanovic, bronzo ai Mondiali di Mosca, e la russa Dariya Klishina realizzano entrambe 6.88 m ma il successo va alla prima in virtà del secondo miglior salto di 6.86 ottenuto al quarto salto. La francese Eloye Lesueur ha fatto registrare 6.87 nel suo unico salto valido. E’ stata una gara con ben cinque atlete racchiuse in appena sei centimetri

Lancio del peso: Reese Hoffa ha conquistato il quarto successo a Hayward Field con il suo miglior risultato stagionale di 21.84m. Podio tutto statunitense con Joe Kovacs secondo con 21.46 e Christian Cantwell, terzo con 21.38m. Cantwell conserva la testa della Diamond Race con 5 punti.