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Giovanili indoor: arrivano buoni spunti ad Ancona

Ancona ha ospitato nel fine settimana un’avvincente edizione dei Campionati Italiani Juniores e Promesse indoor al Banca Marche Palas. E’ stato il primo di un trittico di appuntamenti tricolori che proseguirà con i Campionati Italiani allievi (15 e Febbraio) e gli Assoluti (22-23 Febbraio).

Sono stati tanti gli spunti di interesse della rassegna tricolore giovanile che ha regalato il record italiano promesse del salto in lungo promesse di Dariya Derkach con 6.42 e il nuovo miglioramento della medaglia d’argento dei Campionati Mondiali Under 18 di Donetzk Erika Furlani che al primo anno da junior ha portato il suo record del salto in alto a 1.86

IL MEGLIO DEL MEZZOFONDO

Il mezzofondo ha regalato gare palpitanti come i 1500 metri maschili promesse dove Joao Neves Bussotti ha soffiato il titolo in volata al favorito Mohad Abdikhadar per appena 17 centesimi di secondo con il tempo di 3’49”29. Abdikhadar si è rifatto vincendo gli 800 metri nella seconda giornata in 1’54”68 davanti a Gabriele Bizzotto e a Emilio Perco, secondo e terzo con lo stesso tempo di 1’55”05..

Di ottimo livello tecnico i 1500 metri promesse dove Irene Baldessari dell’Esercito si é imposta con il nuovo record personale di 4’25”86 superando Sveva Fascetti, seconda anche lei con il suo primato di 4’30”24.Baldessari ha fatto il bis aggiudicandosi anche gli 800 metri in 2’08”36.

Il veneto Enrico Riccobon, vincitore nella prima giornata dei 1500 metri, taglia il traguardo per primo negli 800 metri ma viene successivamente squalificato per aver corso alcuni passi oltre il cordolo interno della pista in 3’55”53. La vittoria degli 800 è andata così al grossetano Marco Scantamburlo con il primato personale di 1’54”16.  

In un fine settimana ricco di doppiette Giulia Aprile dell’Atletica Firenze Marathon ha dominato il mezzofondo veloce femminile a livello juniores vincendo sia sugli 800 metri in 2’14”13 davanti alla figlia d’arte Eleonora Vandi che sui 1500 metri in 4’30”24

Il portacolori della Cento Torri Pavia Yassine Rachik terzo sui 1500 metri, ha fatto il vuoto fin dai primi giri dominando i 3000 metri in 8’13”09 davanti a Stefano Massimi dell’Aeronautica (8’17”46).  Elisa Bortoli dell’Atletica Brescia ha vinto agevolmente i 3000 femminili davanti a  Sveva Fascetti in 9’55”29. 

La due giorni dei Campionati italiani Juniores e Promesse

La due giorni in terra marchigiana ha regalato il record italiano promesse del salto in lungo promesse della vice campionessa europea under 23 del salto triplo Dariya Derkach che con un salto vincente di 6.42 ha battuto di un centimetro il primato di categoria detenuto da Maria Chiara Baccini, medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Anncey 1998. Nella seconda giornata Derkach ha fatto doppietta vincendo anche il salto triplo con 13.51m, a soli cinque centimetri dal suo record personale indoor. La ragazza di Pagani, figlia dell’ex decatleta Sergiy, ha conquistato in tutto 21 titoli italiani in tutte le categorie tra salto in lungo, triplo e prove multiple.

Sulla pedana del salto in alto splende la stella la medaglia d’argento dei Mondiali allievi di Donetzk Erika Furlani che vola a 1.86 al primo anno da junior. Furlani ha superato tutte le misure da 1.70 a 1.84 alla prima prova e 1.86 alla seconda. Lo scorso anno la figlia d’arte dell’ex saltatore in alto Marcello Furlani saltò un personale di 1.82 in occasione dell’argento di Donetzk, misura migliorata di tre centimetri in questa stagione in un meeting indoor francese a Digione.

La stella della manifestazione Alessia Trost ha vinto il suo dodicesimo titolo italiano della sua ancora giovane carriera nel salto in alto superando la misura di 1.90 al terzo tentativo prima di sbagliare di sbagliare di poco i primi due tentativi a 1.94m.

L’altra stella della manifestazione Ottavia Cestonaro ha stabilito il suo record personale del salto in lungo con 6.15m. Per la vicentina, campionessa europea juniores del salto triplo a Rieti 2013, si tratta del diciassettesimo titolo italiano in tutte le categorie tra salto in lungo, triplo e prove multiple. Quest’anno ha già vinto il titolo del penathlon juniores indoor a Padova.

“E’ il mio primo titolo italiano ottenuto staccando con il piede sinistro. E’ il mio piede naturale ma ho dovuto cambiare piede di stacco a causa di alcuni problemi fisici. Durante la preparazione invernale sono ritornata alle origini a cauusa di alcuni fastidi fisici. Penso di poter raggiungere il top agli Assoluti”, ha detto Ottavia Cestonaro.

Nella seconda giornata la saltatrice vicentina allenata da papà Sergio ha centrato la doppietta portando a diciotto il numero dei titoli italiani vinti in categoria grazie al successo nel salto triplo con 13.06m.

Il salto triplo promesse ha regalato un duello di eccellenti contenuti tecnici tra Riccardo Appoloni e Daniele Cavazzani. Al primo tentativo Cavazzani si è portato il testa con 15.89 resistendo in testa fino al penultimo salto dove Appoloni ha piazzato il suo miglior salto di sempre con 16.23, quinta prestazione all-time a livello under 23. Prima di Ancona aveva un personale di 15.80m.

Non è stato da meno lo junior Simone Forte che all’ultimo salto ha realizzato uno strepitoso 15.73, due centimetri meglio rispetto al suo personale all’aperto stabilito in occasione del quinto posto ai Mondiali Under 18 di Dontezk. In una gara di buoni contenuti tecnici si sono migliorati anche Samuele Cerro con 15.17 e Nicola Chiari (fratello minore del triplista Andrea Chiari, campione italiano assoluto  2012) con 15.05)

Salti in evidenza anche nell’asta dove la promessa Alessandro Sinno ha migliorato il proprio personale di 20 centimetri portandolo a 5.40 al primo tentativo. Sinno, figlio dell’ex giavellottista Sergio, sale così al sesto posto delle liste all-time italiane di categoria.  

Il campione italiano assoluto dei 110 ostacoli Hassane Fofana ha vinto il grande duello dei 60 metri promesse per un solo centesimo sul vice campione europeo juniores dei 110 Lorenzo Perini in 7”87. Sia Fofana che Perini, entrambi atleti lombardi, sono scesi sotto il loro precedente primato personale. Fofana e Perini sono saliti al quarto e quinto posto delle liste italiane all-time under 23.

Simone Poccia si è imposto nei 60 ostacoli juniores in 7”94 dopo aver fatto segnare il terzo tempo di sempre in semifinale con 7”88, a sette centesimi di secondo dal record di Lorenzo Perini stabilito nel 2010.

Un’atleta sulla quale l’atletica italiana potrà contare in futuro è l’emiliana di origini nigeriale Ayomide Folorunso che ha fatto doppietta nel giro di appena 30 minuti vincendo sia i 60 ostacoli in 8”60 sia i 200 metri in 24”43 (dopo il primato personale di 24”33 stabilito in batteria).

 Silvia Zuin, portacolori della Bracco Atletica, ha fatto suoi i 60 ostacoli promesse in 8”48.

Di eccellente livello il 21”39 sui 200 metri juniores di Pietro Pivotto che si inserisce al quarto posto delle liste italiane juniores di sempre a pari merito con Diego Marani

Molto avvincente la gara di salto in lungo promesse dove la medaglia di bronzo dei Mondiali Under 18 di Lilla 2011 Stefano Braga ha migliorato di cinque centimetri il suo record personale di due stagioni fa con un salto da 7.68. Il lunghista piacentino, rimasto fermo per buona parte del 2013 per un infortunio, ha realizzato un’ottima serie che comprende due salti di 7.66 e 7.64 superiori al suo precedente personale di 7.63.

Spettacolo anche sulla pedana del lungo maschile juniores dove il vicentino di origini cubane Harold Barruecos Millet che ha migliorato il suo record personale di sei centimetri con un salto da 7.48. Barruecos ha avuto la meglio per appena quattro centimetri sul sardo Elias Sagheddu che ha polverizzato il suo record personale di ben 21 centimetri. Il campione italiano allievi outdoor del 2013 Filippo Randazzo si è classificato terzo con 7.40.

Non meno avvincente il salto in alto juniores dove Federico Ayres De Motta, ragazzo padovano dell’Assindustria di madre italiana e padre brasiliano, ha elevato di dieci centimetri il suo record personale portandolo a 2.16 che lo qualifica per i prossimi Campionati del Mondo Juniores di Eugene (22-27 Luglio).

Eugenio Rossi, sanmarinese allenato da Giulio Ciotti, si è aggiudicato la sfida dell’alto promesse con Eugenio Meloni con la misura di 2.14.

La romana Sonia Malavisi, bronzo agli ultimi Europei Juniores di Rieti 2013 nel salto con l’asta, ha vinto il suo primo titolo promesse con 4.25 prima di sbagliare di poco un tentativo di battere il record italiano di categoria.

Nel lancio del peso maschile promesse Daniele Secci è andato tre volte oltre il muro dei 18.50 con un miglior lancio di 18.80m. In questa stagione il lanciatore romano ha realizzato un miglior lancio di 19.25, arrivando vicino al record italiano promesse con l’attrezzo da 7 kg detenuto dal campione olimpico di Los Angeles 1984 Alessandro Andrei con 19.39.

Eccellente prestazione di Sebastiano Bianchetti che si é confermato abbondantemente oltre i 18 metri nel lancio del peso juniores con un tentativo da 18.40m. Bianchetti, protagonista nel finale di stagione scorsa con il record nazionale della categoria allievi, aveva già portato il suo record personale a 18.70 con l’attrezzo da 6 km

Gloria Hooper ha vinto uno splendido duello nella finale dei 60 metri femminili promesse in 7”42 precedendo Irene Siragusa che ha migliorato il suo record personale con 7”44.

Incerta anche la finale dei 60 metri femminili juniores dove Martina Favaretto ha superato per due centesimi di secondo la semifinalista dei Mondiali Under 18 di Donetzk Annalisa Spadotto Scott. Fermando il cronometro in 7”66.

Un solo centesimo di secondo ha deciso la finale dei  60 metri juniores dove Levi Ronge Mandji dell’Atletica Brescia ha preceduto il pugliese Luca Antonio Cassano in 6”83.

La finale dei 60 metri maschili promesse ha visto il successo di Lorenzo Bilotti che ha eguagliato il record personale fermando il cronometro in  6”81 sia in semifinale che in finale.

Nella prima finale di corsa di Domenica pomeriggio Lucia Pasquale si è aggiudicata il titolo italiano dei 400 metri juniores in 56”34. Una curiosità interessante era rappresentata dalla presenza in questa finale delle tre sorelle Troiani. La migliore delle tre è stata Serena che ha conquistato il terzo posto con il personale di 57”55. Francesco Conti si é confermato campione italiano juniores dei 400 metri in 48”80.

Il campione europeo juniores della 4×400 Michele Tricca ha prevalso nel duello dei 400 metri promesse Paolo Danesini con un buon 47”43, tempo non troppo distante dal suo personale indoor di 47”23 che gli valse il record italiano juniores nel 2011.

Il vice campione europeo juniores della 10 km di marcia di Rieti 2013 Vito Minei, allievo di Tommaso Gentile all’Atletica Don Milani, ha conquistato il successo nella 5 km di marcia promesse in 20’53”27. Gregorio Angelini si è aggiudicato la 5 km juniores in 21’45”54

Anna Clemente, campionessa olimpica giovanile a Singapore, si è imposta nei 3 km di marcia in 13’32”75