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Giovani talenti in evidenza

27 Aprile, 2015

È caduta due volte nel giro di 24 ore l’ex Miglior Prestazione Italiana Juniores dei 300 m detenuta da Daniela Reina, che resisteva da ormai 15 anni. La prima ad abbatterla è stata la siciliana Alice Mangione, correndo a Palermo in 38”63, contro il precedente 38”81. Gioia durata meno di 24 ore quella dell’atleta palermitana, dal momento che il giorno successivo la Junior Ayomide Folorunso, in forza al Cus Parma, ha corso oltre un secondo più veloce, in 37”55, polverizzando il record appena riscritto dalla Mangione. Per la Folorunso, finalista ai Mondiali Juniores di Eugene, si tratta del secondo limite nazionale abbattuto nel corso della stagione, dopo quello dei 200 m indoor stabilito a Halle, in Germania.

Marta Zenoni show
Risale invece a qualche giorno fa l’ennesima MPI a opera di Marta Zenoni. L’allieva di Saro Naso non la finisce più di stupire e si appropria anche del miglior crono all-time per la categoria Allievi sulla distanza dei 3.000 m: 9’19”39. Il record precedente, quel 9’22”8 corso da Cristina Tomasini nel 1975, resisteva da ben 40 anni. Questi i passaggi della sedicenne bergamasca: 3’04” ai 1.000 metri, 6’09” ai 2.000 metri. La prestazione è stata realizzata a Milano, sulla pista del XXV Aprile, nel corso del meeting Walk and Middle Distance, dedicato alla memoria di Ugo Grassia e organizzato da Giorgio Rondelli.
Nel corso della bella serata di atletica milanese la primatista italiana della 20 km di marcia, Eleonora Giorgi, ha svolto un buon test sulla distanza sui 5 km, percorrendo la distanza in 21’24”73, precedendo l’altra azzurra degli Europei di Zurigo Federica Curiazzi (21’55”70) e l’intramontabile Rossella Giordano (23’26”98). L’ottocentista Giordano Benedetti si è imposto nei 1.000 m in 2’20”64, davanti a Mor Seck (2’21”37).
Nei 600 m femminili la giovane ottocentista Elena Bellò ha avuto la meglio sulla forte velocista e ostacolista Ilaria Verderio (primatista italiana allieve dei 400 e finalista alle Olimpiadi giovanili). La Bellò ha chiuso in 1’30”86, 1’31”27 il tempo della Verderio. Nei 600 m maschili vittoria perlo specialista del giro di pista Francesco Cappellin, da solo in quarta serie 1’18”51.
Buoni risultati anche dai 3.000 siepi: Ala Zoghlami si è aggiudicato la prova in 8’41”40, spuntandola per due centesimi su Mel Kipkosgei. Il finalista dei Mondiali Juniores Yohannes Chiappinelli ha fermato il cronometro in 8’50”98, minimo per i Campionati Europei Juniores di Eskilstuna. Al femminile Martina Merlo ha preceduto la figlia d’arte Elisa Cova, chiudendo in 10’22”75. Nonostante una caduta sulla riviera, anche Federica Zenoni, sorella maggiore di Marta, centra il minimo per gli Europei Juniores, con 10’30”50.
Nei 3.000 m la vittoria è andata a Lhossaine Oukhrid in 8’01”44, davanti all’argento degli Europei Juniores di Rieti Samuele Dini (8’05”13).

Atri risultati dalle regioni
Sempre in ambito di migliori prestazioni nazionali è da segnale anche l’ottimo 8”63 con il quale Giovanni Galbieri ha eguagliato il limite italiano under 23 degli 80 metri di Michael Tumi, correndo in 8”63. Chiudiamo la carrellata di risultati da questi primi meeting outdoor con l’eccellente 33’28 di Ciro Riccardi sui 300 m a Napoli e il 2’24”51 sui 1.000 m di Mohad Abdikhadar, realizzato nel corso del Trofeo Liberazione di Roma.