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Genzebe Dibaba

Mondiali Birmingham: Genzebe Dibaba come Gabriela Szabo

Foto Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Genzebe Dibaba ha completato la “double” vincendo anche la finale dei 1500 metri dopo il successo sui 3000 metri della prima giornata. L’esito della finale dei 1500 metri ha ripetuto lo stesso copione dei 3000 metri con le stesse atlete sul podio con un avvio molto lento e un violento cambio di ritmo di Dibaba a 1000 metri dalla fine. La ventisettenne etiope ha spinto sull’acceleratore nei giri finali chiudendo in 4’05”27 davanti alla beniamina del pubblico britannico Laura Muir (4’06”23) e all’olandese Sifan Hassan (4’07”26). Genzebe Dibaba è diventata la seconda atleta nella storia dei Mondiali Indoor in grado di realizzare la doppietta su queste distanze 19 anni dopo la romena Gabriela Szabo nell’edizione giapponese di Maebashi 1999.

“Sono contenta di aver realizzato la doppietta. L’anno scorso ero ammalata ma questa volta sono arrivata pronta. Laura Muir ha corso una grande gara ma mi sentivo in ottime condizioni. Questa medaglia è per il popolo etiope”, ha dichiarato Genzebe Dibaba.

Il polacco Adam Kszczot ha aggiunto il titolo mondiale indoor alla sua ricca bacheca vincendo la finale degli 800 metri in 1’47”47 davanti allo spagnolo Saul Ordonez (1’48”01) e allo statunitense Drew Windle, inizialmente squalificato ma successivamente riammesso in classifica. La speranza britannica Elliot Giles ha concluso al quarto posto in 1’48”22 davanti allo spagnolo Alvaro De Arriba (1’48”51). Kszczot aveva già conquistato il bronzo a Doha 2010 e l’argento a Sopot 2014 in questa manifestazione, tre titoli europei indoor nel 2011, 2013 e 2017, due argenti mondiali all’aperto nel 2015 e nel 2017 e due titoli europei outdoor nel 2014 e 2016. In questa stagione è rimasto imbattuto in otto gare consecutive.

La terza giornata di Birmingham 2018 è stata ricca di risultati straordinari e numerosi record dei Campionati. E’ stata la giornata degli Stati Uniti che hanno conquistato cinque ori con Chris Coleman sui 60 metri, Kendra Harrison sui 60 ostacoli, Sandi Morris nel salto con l’asta, Courtney Okolo sui 400 metri e Will Claye nel salto triplo. Fabrizio Donato ha realizzato 15.96m nell’unico dei tre salti riusciti ma ha concluso al quattordicesimo posto.

Tanti colpi di scena nella finale dei 400 metri dove il ceco Pavel Maslak ha fatto tripletta vincendo il terzo titolo mondiale indoor della sua carriera in 45”47 davanti a Michael Cherry (45”84) e a Deon Lendore (46”37) dopo la squalifica per invasione di corsia dello spagnolo Oscar Husillos e del dominicano Luguelin Santos, che avevano tagliato il traguardo al primo e al secondo posto in 44”92 e in 45”09.

Per la prima volta nella storia dei Mondiali Indoor l’Italia si è qualificata per la finale della staffetta 4×400 femminile. Raphaela Lukudo, Ayomide Folorunso, Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca hanno ottenuto il pass per la finale grazie al terzo posto nella prima batteria dietro a Stati Uniti e Gran Bretagna in 3’32”62, che ha permesso alle azzurre di qualificarsi con il secondo e ultimo tempo di ripescaggio.

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