fbpx
Filippo Tortu

Filippo Tortu si migliora al meeting di Berlino: 6”62 sui 60 metri

Foto: Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Filippo Tortu ha corso due volte in 6”62 in batteria e in finale nell’unica uscita della stagione indoor nella quinta edizione del meeting indoor ISTAF di Berlino, tradizionale appuntamento disputato nella Mercedes Benz Arena davanti a 12100 spettatori. Il campione europeo under 20 dei 100 metri ha vinto la batteria davanti al tre volte vincitore del meeting di Berlino Kim Collins (6”66 a 41 anni), al tedesco Julian Reus (6”69) e all’altro azzurro Michael Tumi (6”72). Nella finale lo sprinter lombardo di origini sarde ha ripetuto il 6”62 della batteria classificandosi secondo alle spalle del cinese Su Bingtian (due volte finalista ai Mondiali di Pechino e di Londra), che ha fermato il cronometro in 6”55. L’azzurro ha battuto nuovamente Kim Collins, terzo in 6”64. Tortu ha migliorato il record personale sui 60 metri di 6”64 stabilito lo scorso anno a Magglingen in Svizzera.

Filippo Tortu: 

“Volevo risentire l’adrenalina della competizione. Ho scelto Berlino perché l’anno scorso avevo seguito il meeting in streaming ed ero rimasto colpito dalla bellissima atmosfera. La stagione indoor non ha mai fatto parte dei miei programmi. Non vedo l’ora di tornare a correre i 100 e i 200 metri all’aperto. Abbiamo fatto delle prove in pista in allenamento e mi sono sentito talmente bene che ho desiderato fosse già Maggio. Ora mi aspetta il primo esame universitario di economia aziendale”

Il meeting della capitale tedesca è stato illuminato dall’eccellente 7”08 con il quale la sprinter di casa Tatiana Pinto ha migliorato di tre centesimi il tempo più veloce dell’anno realizzato cinque giorni fa dalla connazionale Gina Luckenkemper con 7”11 a Dortmund. Pinto si è ripetuta vincendo la finale in 7”13 precedendo di un centesimo di secondo la svizzera Mujinga Kambundji e di tre centesimi la trinidegna Michelle Lee Ayhe.

La bielorussa Alina Talay si è aggiudicata i 60 ostacoli femminili in un ottimo 7”89  precedendo la medaglia di bronzo dei Mondiali di Londra Pamela Duktiewicz e l’altra tedesca Cindy Roleder, seconda e terza con lo stesso tempo di 7”93.

Il britannico Andy Pozzi ha vinto i 60 ostacoli maschili al debutto stagionale in 7”58 precedendo di tre centesimi l’ungherese Balas Baji.

Il polacco Piotr Lisek (campione europeo indoor a Belgrado) ha vinto il salto con l’asta maschile con 5.83m al secondo tentativo battendo il campione olimpico Thiago Braz Da Slva (5.70m) e il primatista mondiale Renaud Lavillenie (5.70m).

Articoli Correlati

Tokyo2020
A Sapporo marcia e maratona dei Giochi di Tokyo 2020
Elio Locatelli, l'atletica in lutto
L’atletica azzurra piange Elio Locatelli
Eliud Kipchoge
Kipchoge e Muhammad atleti dell’anno della World Athletics
Lungo la pista ciclabile del Muro di Berlino
Selwa Naser terza donna di sempre sui 400 metri
Brazier primo statunitense a vincere il titolo mondiale degli 800 metri, Re vince la batteria dei 400 metri