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Farah e Keitany vincono la Great North Run

Mo Farah ha conquistato il successo alla Great North Run in 1:00’00” diventando il primo britannico dal 1985 in grado di vincere la classica da South Shields a Newcastle.
Il due volte campione olimpico, mondiale e europeo ha avuto la meglio per appena un secondo sul keniano Mike Kigen al termine di un emozionante sprint finale. Lo scorso anno Farah si classificò secondo alle spalle di Kenenisa Bekele.
Dopo il passaggio ai 10 km in 28’19” Farag e Kigen hanno incrementato il ritmo prendendo un vantaggio consistente nei confronti dell’ugandese Thomas Akeyo. Kigen ha provato a staccare Farah dopo metà gara ma il britannico è riuscito a ricucire il gap. La gara si è decisa a 600 metri dalla fine quando Farah ha piazzato l’allungo vincente

Ho dovuto dare fondo alle mie energie per battere Kigen. Ringrazio Il pubblico mi ha sostenuto lungo il percorso. Mike continuava a spingere. Mi sono detto che dovevo avere pazienza e aspettare il momento giusto per piazzare l’attacco. A 200 metri dalla fine ho iniziato a spingere ma non sapevo quante energie avevo. Quando ho iniziato a festeggiare ho visto che Mike si stava avvicinando pericolosamente. Sono contento di aver concluso la stagione con una vittoria. E’ stato un anno di alti e bassi ma ho imparato molto”, ha commentato Farah  fine gara.

Nella prova femminile Mary Keitany ha battuto di un secondo il record del percorso detenuto da Paula Radcliffe percorrendo la distanza della mezza maratona in 1:05’39”. Davvero un grande ritorno per la keniana che disputava la sua seconda gara dopo la nascita del secondo figlio. 
Dopo tre chilometri l’unica in grado di tenere testa alla Keitany è stata la campionessa olimpica della maratona Tiki Gelana. Dopo 5 chilometri Keitany ha preso il largo passando al 10 km in 31’18” e al 15 km in 46’33”( secondo miglior tempo di sempre su questa distanza, a soli cinque secondi da Tirunesh Dibaba).

Non avevo in programma di battere il record del percorso ma durante la gara mi sono sentita bene e ho provato a spingere. Il percorso ricco di saliscendi non mi ha creato problemi perché sono abituata ad allenarmi su percorsi collinari in Kenya”, ha detto Keitany.
La britannica Gemma Steel si è piazzata al secondo posto in 1:08’13” davant a Tiki Gelana (1:08”45).