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Europei U23: Rachik, prima medaglia da italiano

10 Luglio, 2015

Yassine Rachik ha regalato ai colori italiani la prima medaglia agli Europei Under 23 di Tallinn con lo splendido bronzo sui 10000 metri in 28’53”99 alle spalle del keniano naturalizzato turco Alì Kaya (27’53”38) e del russo Mikhail Strelkov (28’53”94). Completano il bilancio italiano Daniele D’onofrio, nono in 29’27”34 e Iliaass Aouani, 14° in 30’29”86.

Yassine Rachik, portacolori della Cento Torri Pavia, ha preso da pochi giorni la cittadinanza italiana. Vive dal 2004 a Castelli Calepio in provincia di Bergamo con i genitori. Nella sua giovane carriera ha conquistato 26 titoli italiani su tutte le distanze comprese tra i 1500 metri e la mezza maratona. Vanta personali come 3’40”70 sui 1500, 13’37”88 sui 5000 metri, 28’50”45 sui 10.000 metri e 1:03”11 nell mezza maratona.

“Son grato all’Italia e a tutte le persone che mi hanno permesso di realizzare questo sogno. Sono cresciuto nel mito di Hicham El Guerrouj. Spero che questo bronzo sia solo l’inizio”, ha detto Rachik.

La prima giornata è stata estremamente positiva per i colori azzurri. Ben dodici ragazzi italiani hanno centrato l’ingresso in finale.
Passano il turno nei 1500 Joao Bussotti e Soufiane El Kabbouri, secondo e terzo nella prima batteria rispettivamente in 3’43”60 e 3’43”65 e Mohad Abdikadar, secondo nell’altra batteria in 3’45”47.

La grande impresa arriva dal velocista veronese Giovanni Galbieri che ottiene un bel 10”20 con vento a favore di +2.3 m/s che gli regala il successo in semifinale. Qualificazione in finale anche per l’altro portacolori della Riccardi Milano Federico Cattaneo, secondo nell’altra semifinale in 10”49.
Davide Re si è aggiudicato la sua semifinale dei 400 metri in 46”32, seconda migliore prestazione della sua carriera. Qualificate anche Irene Siragusa, autrice di 11”77 nella batteria dei 100 metri, e Sonia Malavisi, che supera 4.15 nelle qualificazioni dell’asta.