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Foto Giancarlo Colombo

Europei cross: Crippa guida le speranze azzurre

La cittadina francese di Hyères, situata in Provenza tra Marsiglia e Saint Tropez, è pronta ad accogliere 491 atleti (244 uomini e 207 donne) da tutta Europa che daranno vita alla 22ma edizione degli Europei di Cross. Il teatro della rassegna continentale sarà l’Ippodromo du Var.

Le maggiori speranze italiane saranno riposte sul fortissimo team juniores maschile che difenderà la medaglia d’oro a squadre conquistata lo scorso anno a Samokov in Bulgaria. Guiderà la pattuglia italiana il campione europeo in carica Yemaneberhan Crippa che si impose lo scorso anno in terra bulgara precedendo lo spagnolo Carlos Mayo, l’azzurrino di origini marocchine Said Ettaqui, l’altro spagnolo Ayoub Mokhtar e il senese di origini etiopi Yohanes Chiappinelli.Tranne Mayo, che partirà tra i favoriti nella gara under 23, saranno tutti in gara a Hyères a giocarsi il titolo juniores 2015

. La formazione azzurra guidata dal Direttore Tecnico delle Nazionali Giovanili di atletica Stefano Baldini annovera anche Alessandro Giacobazzi, che ha contribuito all’oro a squadre della passata edizione grazie all’ottavo posto individuale, Pietro Riva, campione europeo juniores sui 10.000 metri a Eskilstuna e Yassin Bouih. Riva sarà uno dei tre medagliati della rassegna continentale in terra svedese della scorsa estate insieme a Chiappinelli, vincitore sui 3000 siepi e a Crippa, medaglia di bronzo sui 5000 metri.

Tra gli altri possibili protagonisti in chiave internazionale segnaliamo il tedesco Patrick Karl, secondo classificato a Eskilstuna sui 3000 siepi alle spalle di Chiappinelli. Crippa ha già avuto l’occasione di provare il percorso francese un paio di settimane fa in occasione di una gara test dove si è imposto nella gara juniores.
Il percorso mi sembra adatto alle mie caratteristiche. E’ ovvio che ci si aspetta molto da me, ma sono fiducioso”, ha detto Crippa all’Ufficio Stampa della Fidal.

In ambito femminile sarà tutta da seguire la gara under 23 dove torna a vestire la maglia azzurra la figlia d’arte vicentina Federica Del Buono, rimasta ferma per un infortunio al piede dopo la splendida medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Praga sui 1500 metri. Del Buono ha testato il percorso di Hyères dove si è piazzata seconda alle spalle della fortissima scozzese Stephanie Twell, tre volte campionessa europea di cross a livello juniores e una delle possibili protagoniste a livello seniores nella gara di domenica.

Del Buono, che sabato compirà 21 anni, dovrà vedersela con un’altra fortissima mezzofondista britannica Laura Muir, quinta sui 1500 metri ai Mondiali di Pechino e seconda britannica della storia su questa distanza in pista grazie al 3’58”66 realizzato in Diamond League a Montecarlo la scorsa estate. Da seguire anche la belga Louise Carton, medaglia d’argento sui 5000 metri agli Europei Under 23 di Tallin, e la serba Amelia Terzic, medaglia d’oro agli Europei Under 23 sui 1500 metri e la turca Emine Hatun Tuna, campionessa europea juniores di cross a Samokov 2014, l’olandese Jip Vastenburg, oro agli Europei Under 23 sui 10.000 metri, e la francese Renelle Lamote, finalista ai Mondiali di Pechino sugli 800 metri.

A 21 anni penso di essere più matura e sono pronta a dimostrarlo. Nel tempo ho imparato a cogliere il lato positivo di ogni situazione sia che si tratti di un piccolo imprevisto o di un infortunio grave come purtroppo è successo quest’anno. Voglio arrivare al traguardo con la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevo”, ha dichiarato Federica Del Buono.

Molto interessante si preannuncia la gara juniores femminile dove le favorite saranno la diciottenne tedesca Alina Reh, campionessa europea sui 3000 e dei 5000 metri a Eskilstuna 2015 e le britanniche Bobby Clay e Amy Griffith, rispettivamente prima e seconda sui 1500 metri nella rassegna continentale in terra svedese.

La gara maschile under 23 presenta una formazione azzurra compatta con atleti del valore di Nekagenet Crippa (fratello di Yeman), Yassine Rachik (medaglia di bronzo agli Europei Under 23 sui 10000 metri a Tallin), Lorenzo Dini, argento agli Europei Juniores di Rieti 2013 sui 10000 metri, e Iliass Aouani, che ha recentemente disputato la finale del Campionato Universitario statunitense NCAA con la maglia della Lamar University in Texas dove studia ingegneria.

La lotta per il podio vedrà come protagonisti principali lo spagnolo Carlos Mayo, che dopo l’argento tra gli juniores a Samokov ha vinto il bronzo in pista sui 5000 metri agli Europei Under 23 a Tallin, e il belga di origini keniane Isaac Kimeli, argento agli Europei di Belgrado nel 2013 e agli Europei Under 23 di Tallin sui 5000m.

Il team seniores maschile sarà rappresentato da Patrick Nasti e Marouan Razine che vinsero il bronzo a squadre lo scorso anno a Samokov, Giuseppe Gerratana, argento agli Europei Under 23 di Tampere 2013 nei 3000 siepi, Abdoullah Bamoussa, Marco Najibe Salami e Antonio Toninelli. Gli atleti più accreditati per le posizioni da podio sono i turchi Polat Arikan Kemboi e Ali Kaya, i primi due classificati della passata edizione di Samokov, e il francese di origini portoghesi Florian Carvalho, specialista dei 1500 metri in pista. Kaya vanta i titoli europei sui 5000 e sui 10000 metri a livello juniores e under 23.

La squadra femminile seniores annovera Veronica Inglese, Silvia La Barbera, Agnes Tschurtschenthaler, Sara Dossena, Barbara Bressi e Federica Dal Ri. La lotta per le medaglie vivrà sul confronto tra la fortissima olandese di origini etiopi Sifan Hassan, campionessa europea a Zurigo 2014 sui 1500 metri e bronzo su questa distanza ai Mondiali di Pechino, e le britanniche Gemma Steel (campionessa europea di cross in carica), Stephanie Twell e Kate Avery.