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Foto Giancarlo Colombo

Europei: argento di Veronica Inglese, Meucci è bronzo

Grande mattinata per la corsa prolungata italiana che conquista l’argento con Veronica Inglese e il bronzo con Daniele Meucci nella mezza maratona agli Europei di Amsterdam.

Nella calda mattinata olandese L’Italia ha conquistato altri due piazzamenti da podio nelle classifiche a squadre (argento per le donne e bronzo per gli uomini.

Veronica Inglese si è piazzata seconda alle spalle della portoghese Sara Moreira stabilendo il record personale con 1h10’35 Il quattordicesimo posto di Anna Incerti in 1h12’51” e il diciannovesimo di Rosaria Console in 1h13’12” permettono all’Italia di salire sul secondo gradino del podio a squadre alle spalle del Portogallo e davanti alla Turchia. Gli altri piazzamenti italiani sono stati il ventinovesimo posto di Layla Soufiane in 1h13’42” e il trentottesimo di Catherine Bertone in 1h15’06”.

Due anni dopo l’oro nella maratona a Zurigo 2014 Daniele Meucci ha vinto il bronzo in 1h02’38” alle spalle dello svizzero di origini eritree Abraham Tadese (1h02’03”9 e del turco di origini keniane Kigen Ozbilen (1h02’27”). La Svizzera vince l’oro a squadre davanti alla Spagna e all’Italia grazie al tredicesimo posto di Stefano La Rosa e al ventinovesimo di Ruggero Pertile. Completano il bilancio azzurro il 38° posto di Xavier Chevrier in 1h06’31” e il 65° posto di Daniele D’Onofrio.

Inglese, già sesta sui 10000m della prima giornata, ha disputato una corsa da assoluta protagonista fin dai primi chilometri. La barlettana prende la testa coraggiosamente insieme a Sara Moreira e alla turca Dultan Haydar. Il terzetto passa ai 5 km in 16’31” e ai 10 km 33’06”. Intorno al 15 km Moreira inizia a premere sull’acceleratore, mentre Haydar perde terreno e viene scavalcata dall’altra portoghese Jessica Augusto in terza posizione. Moreira transita al 15 km in 49’50 con un secondo di vantaggio sull’azzurra, mentre Augusto rimane staccata di 16 secondi. Moreira mantiene il comando fino alla fine tagliando il traguardo in 1h10’19”.

“Mi sentivo bene, poi dopo i primi sei chilometri passati a tirare il ritmo, ho sentito il bisogno di tirare il fiato. Quando si è fatta sotto la Moreira, l’esperienza di un’atleta forte come lei ha fatto la differenza. A Rio tornerò in pista per correre i 10000m. Dopo quest’argento, incomincio a realizzare la portata di quello che ancora mi aspetta. Il mio futuro è la maratona. Ci stiamo lavorando e tra poco mi metterò alla prova su questa distanza”, ha detto Veronica Inglese.

Meucci ha conquistato la quarta medaglia individuale della sua carriera in questa rassegna continentale dopo il bronzo a Barcellona 2010 e l’argento a Helsinki 2012 sui 10000m e l’oro nella maratona a Zurigo 2014. Il turco Ozbilen, lo svizzero Tadese e l’azero Kiplagat prendono il comando della gara fin dalle prime fasi della gara transitando al 5 km in 14’19”. Meucci e lo spagnolo Castillejo si ricongiungono al 10 km al terzetto di testa. Al 15 km Ozbilen e Tadese passano in 43’53” prendendo un vantaggio di 12 secondi su Meucci. Tadese cambia ritmo negli ultimi 5 km involandosi verso il successo con 14 secondi di vantaggio su Ozbilen.

“Amsterdam era una tappa di passaggio verso la maratona olimpica di Rio. Oggi ho avuto la conferma di essere sulla strada giusta. Manca un mese alle Olimpiadi e ora entriamo nella fase decisiva. Sparavo che non avrebbero fatto cambi secchi e invece davanti c’erano due atleti africani e con avversari del genere c’è poco da fare. E’ bello condividere un risultato del genere con i miei genitori , la mia compagna Giada e i miei due bambini”, ha detto Meucci.