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Europei: 800m, Santiusti quinta al debutto azzurro

Yusneysi Santiusti si é classificata ottima quinta in 2’00”53 a sei centesimi dal quarto posto della svizzera Selina Buchel nella combattutissima finale degli 800 metri nella penultima giornata degli Europei di Amsterdam. A sorpresa è spuntata nel finale l’ucraina Nataliya Pryshchepa che ha superato in un’emozionante volata la grande favorita francese Renelle Lamote (2’00”19), la svedese Lovisa Lindh (2’00”37) e Buchel (2’00”47). “Sono dispiaciuta. Ci tenevo molto alla medaglia ma sono rimasta bloccata sul rettilineo finale al momento dello sprint. Porterò dentro nel cuore la mia prima esperienza in nazionale”, ha detto Santiusti.

La famiglia norvegese Ingebritsen fa festa grande con Filip vincitore a sorpresa dei 1500m in 3’46”65 e il fratello maggiore Henrik terzo in 3’47”18 alle spalle dello spagnolo David Bustos (3’46”90). Il kivornese di origini mozambicane Junior Neves Bussotti ha concluso la sua prima grande finale al dodicesimo posto in 3’50”43.

La Turchia continua il dominio nelle gare di mezzofondo dove la vincitrice dei 10000m Yasemin Can ha centrato la doppietta vincendo i 5000m 15’18”15 davanti alla campionessa uscente Meraf Bahta (15’20”54) e la britannica Stephanie Twell (15’20”70).

La staffetta 4×100 maschile (Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo, Davide Manenti, Filippo Tortu) ha centrato la finale grazie ad un brillante 38”58 alle spalle della Gran Bretagna (38”12) e della Germania (38”25), terzo tempo assoluto delle tre batterie. In finale servirà correre in 38”46 per entrare nel ranking delle prime 16 nazionali che si qualificheranno per le Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Obiettivo finale centrato dalle ragazze della 4×100 (Irene Siragusa, Gloria Hooper, Martina Amidei, Audrey Alloh) che si sono piazzate seconde in semifinale in 43”33 (sesto tempo assoluto) alle spalle della fortissima Germania (42”71). La Gran Bretagna ha realizzato il miglior tempo con 42”59.

Ayomide Folorunso si è qualificata per la finale dei 400 ostacoli grazie al secondo posto nella semifinale in 55”87 alle spalle della svizzera Lea Sprunger (55”72). L’Olanda ha vinto un altro oro nell’eptathlon femminile con Anouk Vetter (atleta allenata da Bert Bennema, tecnico di Dafne Schippers) con il record nazionale di 6625 punti.

Vittoria francese nei 110 ostacoli dove Dimitri Bascou ha battuto per tre centesimi l’ungherese Balazs Baji (13”28), mentre il terzo posto è andato all’altro francese Wilhelm Belocian (13”33). Malgrado l’eliminazione si è ben comportato Emanuele Abate, che ha migliorato il record stagionale in semifinale con 13”54 con un vento contrario di -1.8 m/s nell’anno del rientro dopo un grave infortunio al tendine d’Achille. Ottimo anche Hassane Fofana, che ha battuto il primato personale con 13”52 in semifinale.

La staffetta 4×400 femminile composta da Maria Benedicta Chicbolu, Maria Enrica Spacca, Chiara Bazzoni e Elena Bonfanti si è qualificata per la finale grazie al terzo posto nella prima batteria in 3’29”57 alle spalle della Gran Bretagna (3’26”42) e della Polonia (3’27”72). Eliminata invece la staffetta 4×400 maschile (Lorenzo Valentini, Mario Lambrughi, Michele Tricca, Matteo Galvan), sesta in 3’06”07 nella batteria vinta dalla Gran Bretagna in 3’01”63 davanti alla Polonia (3’02”09) Compito assolto con estrema facilità da Gianmarco Tamberi, al quale sono bastati tre salti tutti superati alla prima prova a 2.19, 2.23 e 2.25 per entrare in finale.

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