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CdS, Enterprise Benevento e Bracco Atletica Milano sul tetto d’Italia

Bracco Atletica vincitrice dei CdS Finale Oro (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Il team maschile dell’Enterprise Sport and Service Benevento e quello femminile della Bracco Atletica Milano si sono cucite sulla maglia lo scudetto tricolore assoluto al termine dell’intenso fine settimana della Finale Oro dei Societari di Modena organizzati dalla Fratellanza Modena. L’Enterprise ha conquistato il primato totalizzando 113 punti precedendo l’Atletica Riccardi Milano (75.5 punti) e la Fratellanza Modena (71.5 punti). Le milanesi della Bracco Atletica ha trionfato nella classifica femminile totalizzando 102 punti precedendo la Studentesca Rieti Andrea Milardi (89 punti) e l’Atletica Brescia (72 punti).

L’Enterprise ha suggellato il successo finale con sei successi individuali (dei quali cinque arrivati da atleti provenienti dalla Lettonia Janis Leitis nei 400 metri, Janis Baltiss nei 400 ostacoli, Rolands Strobinedrs nel giavellotto (con l’ottima misura di 79.87m ma ha un personale di 85.07m), Mareks Arendts nel salto con l’asta), Elvijs Misans nel salto triplo oltre all’affermazione di Francesco Fortunato nella marcia 10 km.
La Bracco ha conquistato quattro successi con Federica Casati nei 3000 siepi, Nicla Mosetti nei 5000 metri di marcia, la staffetta 4×400 (Tassani, Spadotto Scott, Trevisan e Battaglia).

Il mezzofondo ha offerto un’incredibile arrivo al photo-finish sui 5000 metri dove Ala Zoghlami ha prevalso sul gemello Osama per un solo millesimo di secondo con lo stesso tempo di 14’19”10 ripetendo lo stesso ordine d’arrivo di Sabato sui 3000 siepi.
Ayomide Folorunso, medaglia d’oro agli Europei Under 23 di Bydgoszcz e alle Universiadi di Taipei, ha vinto i 400 ostacoli agevolmente in 58”34.

Il ventiduenne bellunese Enrico Riccobon, già vincitore sui 1500 metri nella prima giornata, ha concesso il bis vincendo anche gli 800 metri in 1’52”44 in volata davanti ad Abdessalem Machmach (1’52”66) e a Riccardo Tamassia (1’52”85). Elena Bellò ha dominato gli 800 metri femminili in 2’08”60 precedendo l’azzurra della staffetta 4×400 Maria Enrica Spacca (2’10”93).

La lettone Gunta Latiseva Cudare (campionessa europea under 23 a Bydgoszcz sui 400 metri, semifinalista ai Mondiali di Londra e medaglia d’argento alle Universiadi di Taipei sui 200 metri alle spalle di Irene Siragusa) ha fermato il cronometro in un buon 23”26 aggiudicandosi i 200 metri davanti all’azzurra Raphaela Lukudo (24”14).

L’azzurra Laura Strati dell’Atletica Vicentina si è classificata seconda nel salto in lungo femminile con un buon 6.40m alle spalle della forte lettone Lauma Griva (6.51m).
Mario Di Giovanbattista ha realizzato il miglior tempo delle tre serie dei 200 metri con 21”44 precedendo di tre centesimi di secondo il lettone dell’Entreprise Sport and Service Janis Lettis.
Alessio Guarini ha regalato uno dei migliori risultati tecnici della seconda giornata vincendo il salto in lungo con 7.71m con dieci centimetri di vantaggio su Stefano Tremigliozzi.

Il ventiseienne della Studentesca Rieti Andrea Milardi Simone Falloni (azzurro ai Mondiali di Londra e allievo del vice campione olimpico di Sydney 2000 Nicola Vizzoni) ha realizzato la quarta miglior misura della sua carriera aggiudicandosi il lancio del martello con 74.42m, uno dei migliori risultati tecnici dell’intera rassegna.

La finale argento di Agropoli ha fatto registrare il doppio successo della Pro Patria Cus Milano tra le donne e la Pro Sesto Atletica tra gli uomini. Tra i risultati migliori delle gare disputate sulla pista dedicata a Pietro Mennea vanno registrati le doppiette di Yusneisy Santiusti sugli 800 e sui 1500 metri (2’10”53 e 4’29”91) e di Irene Siragusa sui 100 e sui 200 metri (11”49 e 23”52) e il 2.20m di Christian Falocchi nel salto in alto.

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