Ekiru difende il titolo alla Maratona di Milano

Ekiru difende il titolo alla Maratona di Milano

15 Maggio, 2021
Tutto pronto per la Milano Marathon: in gara un cast di atleti di alto livello. Tra gli azzurri, occhi puntati su Alessandro Giacobazzi e Anna Incerti. Obiettivo dichiarato degli organizzatori è abbattere i record all-comers su suolo italiano.

La Milano Marathon 2021 Special Edition si preannuncia come la migliore di sempre nella storia ormai ventennale della corsa meneghina con 23 atleti accreditati di un record personale inferiore alle 2h07’, 7 al di sotto delle 2h05’ e 13 in grado di correre la distanza in meno di 2h06’. 

Nella gara femminile saranno ai nastri di partenza due atlete con tempi inferiori alle 2h21’, quattro con prestazioni al di sotto delle 2h22’. 

La pandemia ha costretto molti organizzatori a cancellare o a posticipare le loro gare. Questo ha permesso agli organizzatori della Maratona di Milano di invitare atleti molto quotati in grado di raggiungere prestazioni di assoluto livello in Maratone molto prestigiose come Valencia e Dubai. 

Per rispettare le stringenti anti-covid sarà un’edizione a numero chiuso con solo 132 top runners ammessi al via. Le gare si disputeranno su un percorso che partirà da Piazza Cannone nei pressi del Castello Sforzesco, dove è situato anche l’arrivo. I top ruuners correranno su un circuito ad anello di 7.5 km da ripetere cinque volte, più un sesto giro finale da 4695 metri. 

I top runner al via
L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è abbattere i record all-comers su suolo italiano detenuti da Titus Ekiru (vincitore a Milano nel 2019 con 2h04’46”) e da Angela Tanui (prima sul percorso di Ampugnano al’Aeroporto di Siena in 2h20’08”). 

E’ previsto un tempo di passaggio alla mezza maratona di 1h01’45”-1h02’00”. Il sudafricano Stephen Mokoka (maratoneta dal personale di  2h07’40” realizzato a Shanghai nel 2015) sarà incaricato di lanciare i top runners su tempi mai visti su suolo italiano. Non solo la migliore prestazione mondiale dell’anno potrebbe essere in pericolo, ma anche la barriera delle 2h04’

Per fare un riferimento con le gare già disputate nel corso di questo anomalo 2021 va sottolineato che la migliore prestazione mondiale dell’anno è stata realizzata dal primatista del mondo Eliud Kipchoge, che ha vinto la Maratona di Entshede all’Aeroporto di Twente in 2h04’30”. 

L’altra performance al di sotto delle 2h05” è stata realizzata dal giapponese Kengo Suzuki con un eccellente 2h04’56” (primo coridore di natali non africani a scendere sotto le 2h05’) in una gara sensazionale con 40 atleti al di sotto delle 2h10’. 

Segue in terza posizione nel ranking stagionale femminile Erik Kiptanui, vincitore ad Ampugnano in 2h05’47” davanti ad Abdi Tufa (2h05’57”). 

Tituus Ekiru difenderà il titolo conquistato due anni su un percorso diverso. Dopo la vittoria milanese Ekiru ha vinto la mezza maratona degli African Games di Rabat in 1h01’42”, alla mezza di Lisbona in 1h00’12” e alla Maratona di Honolulu in 2h08’00”. Lo scorso anno si è ritirato alla Maratona di Tokyo. 

Il ventinovenne keniano affronterà l’etiope Leul Gebrselassie, secondo alla Maratona di Dubai in 2h04’02” e primo a Valencia in 2h04’31” nel 2018. 

Il cast presenta anche il keniano Abel Kirui, due volte campione del mondo a Berlino nel 2009 e a Daegu nel 2011 e vincitore alla Maratona di Chicago nel 2016. Il fuoriclasse keniano vanta un record personale di 2h05’04” realizzato a Rotterdam nel 2009. In tempi più recenti si è classificato quarto in 2h07’07” a Londra e settimo a Chicago in 2h07’52” a Chicago nel 2018 e settimo a Valencia in 2h05’05” nel 2020. 

Gli altri grandi nomi sono Asefa Mengstu, terzo nell’ultima edizione della maratona di Chicago nel 2019 in 2h05’48”, vincitore a Seul nel 2018 in 2h08’11” e atleta dal personale di 2h04’06” stabilito a Dubai nel 2018, Seifu Tura (vincitore a Milano in 2h09’04” e settimo in 2h04’44” a Dubai nel 2018), Mekuant Ayenew (vincitore a Siviglia nel 2020 in 2h04’46” nella gara del primato italiano di Eyob Faniel), Reuben Kipyego (quinto alla Maratona di Valencia 2020 in 2h04’12” e vincitore ad Abu Dhabi 2019), Chalu Deso (quinto a Valencia 2020 in 2h04’53”), Emmanuel Saina (quarto a Dubai nel 2019 in 2h05’02” e primo a Buenos Aires nel 2018 in 2h05’21”) e Barnabas Kiptum (secondo a Siviglia nel 2020 in 2h05’05”).  

Il migliore italiano in gara è Alessandro Giacobazzi, vincitore alla Maratona di Torino in 2h15’25” nel 2017 alla sua seconda esperienza sulla distanza. L’atleta nativo di Pavullo nel Frignano vicino a Modena si è classificato sesto sui 10000 metri agli Europei Juniores nel 2015. 

La gara femminile
Le principali stelle della maratona femminile sono tre atlete salite sulla ribalta nel corso del 2019: Workenesh Edesa (terza a Dubai in 2h21’05” e quinta a Valencia in 2h20’24”), Azmera Gebru (seconda a Parigi nel 2h22’52” e terza ad Amsterdam in 2h20’48) e Besu Sado (quarta ad Amsterdam in 2h21’03”). Attenzione anche a Bornes Kitur Chepkirui, vincitrice a Praga in 2h24’19” e atleta dal personale di 2h21’26” a Lubiana nel 2019, a Sentayehu Lewetegn (sesta a Francoforte in 2h22’45” nel 2018 e terza ad Osaka in 2h23’03” nel 2020), Rachael Mutgaa (2h23’30” a Toronto nel 2019), Stella Barsosio (2h23’36” a Rotterdam nel 2019), Hiwot Gebrekidan (2h23’50” a Guangzhou nel 2019), Eunice del Barhein (quarta ai Mondiali di mezza maratona di Valencia nel 2018 e seconda a Rotterdam nel 2017 in 2h24’27”), Betelem Moges (2h24’29” a Dubai nel 2019). 

Angela Tanui guida le liste mondiali stagionali con il 2h20’08” realizzato a Siena davanti alla giapponese Mao Ichyama (2h20’11 a Osaka), a Misuki Matsuda (2h21’51”) e all’israliana Lonah Salpeter (2h22’37”). 

Anna Incerti torna a correre a Milano dove vinse nel 2008 in 2h27’42”. La palermitana ha stabilito il personale di 2h25’52 a Berlino nel 2011. Le altre protagoniste in chiave italiana sono Fatna Maraoui (due volte vincitrice alla Maratona di Padova e argento a squadre agli Europei di Berlino 2018) e la debuttante in maratona Federica Sugamiele. 

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