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Due record italiani juniores ai Campionati Italiani Giovanili di Ancona

Sofia Bonicalza firma il record italiano dei 200m in 23"96 (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Grandi prestazioni tecniche ai Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor al Banca Marche Palas di Ancona dove cadono due primati italiani juniores con Elisa Di Lazzaro (60 ostacoli in 8”28) e Sofia Bonicalza (200m in 23”96). Nell’impianto marchigiano hanno soprattutto Marcel Jacobs (8.07m nel salto in lungo anche se era fuori gara, Christian Falocchi (2.25m nel salto in alto promesse) e Lucia Pasquale (400m in 53”24, terzo tempo italiano all-time promesse).

Il mezzofondo ha visto come grande protagonista l’anconetano Simone Barontini (atleta del club locale Stamura Ancona), che ha vinto il primo titolo italiano sui 1500 metri da junior in 3’59”10 dopo i due successi a livello allievi sui 1000 metri.  Barontini ha fatto il bis vincendo anche gli 800 metri in 1’51”21, ottavo tempo italiano di sempre a livello juniores.

Sorpresa nei 3000m promesse dove Ahmed Abdelhawed ha battuto il campione europeo juniores dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli con il record personale di 8’12”08. Chiappinelli ha migliorato il record personale indoor di nove secondi con 8’12”65.

Il trentino Lorenzo Pilati si è imposto sui 1500 metri a livello promesse in 3’49”78, mentre Francesco Conti ha conquistato il titolo sugli 800 metri promesse in 1’50”04.

Giulia Aprile ha centrato la doppietta vincendo i titoli italiani promesse dei 1500 metri in 4’28”87 e dei 3000 m in 9’30”09 (personale migliorato di sette secondi). La mezzofondista di origini siciliane residente in Toscana si allena sotto la guida della medaglia di bronzo degli Europei Indoor 2009 Elisa Cusma. La figlia d’arte Martina Tozzi ha trionfato nei 1500m juniores in 4’31”56. Eleonora Vandi si è aggiudicata il duello con Elena Bellò sugli 800m promesse in 2’07”64. All’aperto la romana si era messa in luce in occasione del quarto posto agli Europei Under 18 di Tiblisi. Tozzi si è piazzata al secondo posto sugli 800 metri juniores alle spalle di Gaia Sabbatini (2’’13”19).

La rassegna tricolore giovanile è stata illuminata dall’impresa di Marcel Jacobs, che ha realizzato la terza migliore prestazione italiana all-time nel salto in lungo con 8.07m (gareggiando fuori gara). Soltanto Andrew Howe (8.30m) e Giovanni Evangelisti (8.26m) hanno fatto meglio dell’atleta nato a El Paso negli Stati Uniti ma cresciuto a Desenzano. L’allievo di Paolo Camossi ha strappato la migliore prestazione italiana dell’anno a Howe che settimana scorsa aveva saltato 7.89m. La misura di Jacobs si colloca al secondo posto delle liste europee dell’anno a 1 cm dal francese Jean Pierre Bertrand. Era dal 2010 quando Howe realizzò 8.15m in qualificazione e 8.12m in finale agli Europei di Barcellona che un italiano non realizzava una prestazione di questo livello. Sulla pedana di Ancona ha brillato anche Filippo Randazzo, che si è aggiudicato il titolo italiano under 23 migliorando il fresco record personale di 2 cm con 7.86m.

“Agli Assoluti di Ancona voglio correre anche nei 60 metri dove ho corso in 6”69 a inizio stagione. Sono contento del ritorno di Andrew Howe. L’avevo visto in televisione durante i Mondiali di Osaka e mi aveva entusiasmato. Spero che la nostra sfida agli Assoluti sia altrettanto entusiasmante. Oggi ho fatto un buon compito in classe. Non ho fatto nemmeno un nullo e la gara è stata tutta in crescendo”, ha dichiarato Marcel Jacobs.   

La grande sorpresa della due giorni anconetana è arrivata dal ventenne lombardo Christian Falocchi, che ha migliorato due volte il record personale con 2.22m e 2.25m. Il bresciano ora trapiantato a Bergamo ha realizzato la quinta migliore prestazione italiana all-time under 23 e la quarta misura europea dell’anno. L’allievo di Orlando Motta e Pierangelo Maroni ha stabilito il minimo per gli Europei Indoor di Belgrado. Il 21 Gennaio scorso aveva migliorato il suo record fino a 2.21m. Falocchi è stato premiato dal campione mondiale indoor Gianmarco Tamberi. Erika Furlani, medaglia d’argento ai Mondiali Under 18 del 2013, ha vinto il salto in alto promesse valicando l’asticella alla misura di 1.90m (minimo per gli Europei Indoor di Belgrado). Il campione del mondo under 18 Stefano Sottile ha vinto il duello del salto in alto juniores con 2.12m precedendo Andrea Motta (2.09m).

Le finali delle gare juniores sono state nobilitate dai due primati italiani di Elisa Di Lazzaro sui 60 ostacoli e di Sofia Bonicalza sui 200 metri. Di Lazzaro ha migliorato il vecchio record nazionale con 8”28 demolendo il vecchio record nazionale detenuto dalla campionessa olimpica di ciclismo Antonella Bellutti. L’emiliana la campionessa europea under 18 Desola Oki (sua compagna di squadra al Cus Parma), seconda con 8”42.  La portacolori della Pro sesto Sofia Bonicalza ha tolto il primato nazionale juniores a Ayomide Folorunso per cinque centesimi di secondo con 23”96. La lombarda ha vinto la sfida con Zaynab Dosso, a sua volta miglioratasi con 24”01 eguagliando Folorunso al secondo posto delle liste italiane all-time. Entrambe hanno realizzato il minimo per gli Europei Juniores di Grosseto.

Grande sorpresa nei 400m promesse dove Lucia Pasquale ha preceduto la quarta classificata degli Europei di Amsterdam sui 400 ostacoli Ayomide Folorunso per otto centesimi di secondo in 53”24 (terza prestazione di sempre di categoria e minimo per gli Europei Indoor di Belgrado) migliorandosi di oltre un secondo. Rebecca Borga è diventata la seconda italiana di sempre a livello juniores sui 400m con 54”31 battendo nel finale Ilaria Verderio (54”43). Vladimir Aceti ha confermato il suo eccellente stato di forma vincendo il titolo juniores dei 400 metri in 47”55 davanti al campione europeo under 18 dei 400 ostacoli Alessandro Sibilio (47”85).

Zaynab Dosso si è laureata campionessa italiana juniores sui 60 metri in 7”50. Nicholas Artuso si è confermato campione italiano sui 60 metri juniores in 6”83 precedendo Alexander Zlatan di quattro centesimi di secondo. Wanderson Polanco, giovane sprinter sardo nato in Repubblica Dominicana ora in forza all’Atletica Riccardi Milano, ha vinto il suo primo titolo italiano sui 60 metri promesse in 6”78.  La veronese di origini dominicane Johanelis Herrera ha confermato il successo della passata edizione sui 60 metri promesse in 7”58.

La campionessa europea juniores del salto triplo di Rieti 2013 Ottavia Cestonaro ha fatto doppietta vincendo i titoli italiani del salto in lungo con 6-32n e del salto triplo con 13.41m portando a 28 il numero di titoli italiani in tutte le categorie della sua carriera. Sebastiano Bianchetti si è imposto nel duello del getto del peso con Leonardo Fabbri grazie ad un ultimo lancio da 18.91m Max Mandusic ha migliorato il record personale di 15 centimetri nel salto con l’asta con 5.15m diventando l’ottavo italiano di sempre a livello juniores. Matteo Cristoforo Capello ha stabilito la settima migliore prestazione all-time promesse nel salto con l’asta con 5.40m vincendo una bella sfida con Robert Colella, secondo con 5.30m.

La rassegna tricolore si è conclusa in bellezza con la migliore prestazione italiana under 23 della staffetta 4×200 firmata dalla Bracco Atletica Milano con 1’39”79. Il quartetto delle ragazze milanesi era composto da Annalisa Spadotto Scott, Ilaria Morelli, Nicla Mosetti e Daniela Tassani. Battuto l’1’40”13 della Pro Sesto realizzato nel 2016.

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