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Donne top runner: cattive abitudini e ricorrenze

15 Aprile, 2013

Promette bene la stagione di Daniele Meucci, per prestazioni, ma anche per condizione mentale. Lo stesso si può azzardare per Elena Romagnolo ed Emma Quaglia, quinta e nona, rispettivamente, nella 10 km di Dublino. Gareggiare all’estero, dove di solito ci si va a misurare ad alto livello, è una buona abitudine. Si allena la mente alle tensioni dei massimi appuntamenti.

http://www.correre.it/index.php/tuttocorsa/tuttocorsa-news/corse-su-strada/item/1315-10-km-di-dublino-bekele-distanzia-lebid-quinta-la-romagnolo-nona-la-quaglia.html

Abitudine che diventa meno efficace quando si va a gareggiare coi mariti. A Vienna Rosalba Console, accompagnata in gara dal consorte Daniele Caimmi, non ce l’ha fatta a togliere il 30° posto ai Giochi olimpici dal ruolo di ultimo risultato in maratona. Si è ritirata. Anche Anna Incerti immagino muoia dalla voglia di riscattare Londra 2012, ma per il momento ha di più importante da fare. Su Correre, in questi mesi, stiamo pubblicando il diario della sua maternità. Anna, a sua volta, è solita farsi accompagnare dal marito, Stefano Scaini. Anche a Berlino 2011, quando staccò il biglietto a cinque cerchi e fu l’unica ad essere autorizzata dalla Fidal a non dover dar ulteriore prova di efficienza prima delle Olimpiadi.

Forse bisogna riabituarsi a gareggiare sempre da sole, altrimenti tra i risultati ottenuti nelle grandi maratone private, dove i mariti possono fare da lepre, e quelli di Olimpiadi  o Mondiali, rischia di frapporsi sempre un divario. Non è certo una regola (Anna a Barcellona 2010 ha fatto furore), ma l’occasione per una riflessione.

A Vienna hanno festeggiato la trentesima edizione della maratona. Il record degli uomini è del 2012 (2:06’58” di Sugut, che ha vinto anche quest’anno), quello delle donne, invece, risale al 2000: 2:23’47” di Maura Viceconte, che fino a un anno fa era record italiano. Glielo ha tolto, come ricordate, Valeria Straneo, un anno fa proprio oggi (Rotterdam, 2:23’44”, 15 aprile 2012).

http://www.correre.it/index.php/tuttocorsa/tuttocorsa-news/maratona/item/1309-maratona-di-vienna-terza-vittoria-per-sugut-2-08-19-gebrselassie-vince-nella-mezza-1-01-14.html

Un anno fa sabato, invece, il record del mondo di Paula Radcliffe ha raggiunto i 10 anni di vita: 2:15’25” a Londra, il 13 aprile 2003. Dieci anni dopo quel tempo è impensabile per tutte le top runner. Anche qui una riflessione si può fare…