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DoloMyths Run Vertical Kilometer: Magnini apre le danze in Val di Fassa

16 Luglio, 2021

Magnini e Mayr si impongono nella 14° edizione della DoloMyths Run Vertical Kilometer terza tappa del VK Open Championship dell’International Skyrunning Federation.

Successo italiano nel DoloMyths Run Vertical Kilometer, primo appuntamento del trittico di gare di trail running ospitato dal 16 al 18 luglio in Val di Fassa. Per il trentino della Val di Sole Davide Magnini si tratta del terzo sigillo nel DoloMyths Run Vertical Kilometer, che quest’anno ha visto al via 142 atleti in rappresentanza di 17 Paesi.

Il 23enne atleta del Team Salomon e tesserato per il gruppo sportivo Esercito ha preso il largo sin dalla partenza, a quota 1.465 metri in località Ciasates ad Alba di Canazei. Seconda piazza per lo sloveno Luca Kovavic (Team Dynafit), che aveva provato a riavvicinarsi a Magnini poco prima della forcella, per voi vedere il proprio distacco crescere inesorabilmente fino al traguardo, posto a quota 2.465 metri.

Al termine dei 2.400 metri di sviluppo e i 1.015 metri di dislivello della DoloMyths Run Vertical Kilometer, transitando per Pian de La Mandries, Pian de Casel, Val de Caracoi, So Forcella e Spiz, 33’31” il crono di Magnini, 33’59” quello di Kovavic. Terzo gradino del podio per il friulano Tiziano Moia (Gemonatletica), a 1’06” dal vincitore.

Al femminile la spunta Andrea Mayr (SVS Schwechat), già vincitrice di 6 titoli mondiali di corsa in montagna. Gara in solitaria per l’austriaca, che termina la sua fatica al DoloMyths Run Vertical Kilometer nel tempo di 39’58”, che le vale anche la 28° prestazione assoluta. Dietro di lei, distanziata di 59”, troviamo la slovena Mojca Koligar (Hoka One One), che a sua volta precede la svizzera Alessandra Schmid (Team Salomon) con un gap di 2’18”. Quarta piazza per l’italiana Valentina Belotti (Team La Sportiva), distanziata di 4’50”.

Record di iscritti al Sellaronda Ultra e Half

Occhi puntati, sabato 17 luglio, sul secondo atto della DoloMyths Run con la sfida su lunga distanza, articolata in due tipologie di gara. Saranno complessivamente 522 gli atleti al via, un numero record di partecipanti per questo evento.

La DoloMyths Run Sella Ronda Ultra di 61,5 km con 3.378 metri di dislivello positivo attorno al gruppo del Sella transitando per i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi e per gli abitati di Canazei, Selva Gardena, Corvara e Arabba prenderà il via alle ore 5 da Canazei con 297 partecipanti.

Start invece alle ore 9 da Colfosco per la DoloMyths Run Sella Ronda Half Trail, su un percorso che misura 32,8 km, con un dislivello di 2.000 m e 225 iscritti.

Tutti gli appassionati potranno seguire la DoloMyths Run Ultra sui profili Facebook e Instagram dell’evento con una serie di collegamenti video live dal percorso di gara.

DoloMyths Run Sky

Domenica 18 luglio scocca invece l’ora dell’appuntamento italiano del circuito internazionale Golden Trail World Series, che raccoglie gli eventi più iconici della corsa off-road.

A Canazei, nel cuore delle Dolomiti italiane, in programma la prova sky, uno degli eventi più impegnativi, suggestivi e spettacolari nel panorama internazionale.

Tra i favoriti della vigilia troviamo proprio il padrone di casa Davide Magnini, già vincitore del km verticale nella giornata inaugurale di venerdì, e attualmente secondo nella classifica del circuito Golden Trail World Series 2021.

Il record femminile della gara (giunta alla 22a edizione) è del 2019 ed è siglato Judith Wyder – 02:18:51, mentre quello maschile risale al 2013 e porta la firma del mito Kilian Jornet – 02:00:11.

“In questo periodo mi sento abbastanza bene, ho delle sensazioni in netto miglioramento a livello di preparazione. Per questa gara bisogna essere molto performanti. Ho partecipato a diverse gare e poi nei miei allenamenti quotidiani ho cercato di variare il più possibile i terreni in modo da essere preparato a tutto” le dichiarazioni di Magnini prima della gara.

A contendere la vittoria all’azzurro ci saranno i migliori specialisti a livello mondiale, come Stian Angermund (NOR), Nadir Maguet (ITA), Frédéric Tranchand (FRA), Bart

Przedwojewski (POL), Elhousine Elazzaoui (MAR), Rémi Bonnet (CHE), Thibaut Baronian (FRA), Sylvain Cachard (FRA), Christian Mathys (CHE), Johann Baujard (FRA), Marcin Rzeszòtko (POL) e Nicolas Martin (FRA).

Al femminile occhi puntati su Judith Wyder (CHE), Lucille Germain (FRA),

Marcela Vasinova (CZE), Odile Spycher (CHE), Anne Dvergsdal (NOR), Fanny Borgström (SWE), Marianne Fatton (CHE), Anna-Stiina Erkkilä (FIN), Nuria Gil (ESP) e Mathilde Sagnes (FRA).