fbpx

Dita a martello e corsa

Dita a martello e corsa

Foto: 123RF

Per dita a martello si intende una piccola deformazione delle dita del piede che spesso complica la vita a chi ama correre, rendendo doloroso il gesto della corsa. Si tratta di una condizione che, nel tempo, può portare a problemi e dolori ai metatarsi.

Le dita a martello sono il risultato di una posizione anomala in flessione. Una situazione che all’inizio può essere solo un atteggiamento, ma che rischia di trasformarsi in una postura cronica e dolorosa. Questo anche perché l’articolazione deformata sfrega contro la tomaia della scarpa durante la corsa.

Il lavoro muscolare

Quando si pratica il running bisogna prendersi molta cura dei propri piedi. Un’attenzione che deve essere riservata anche alle dita. Le loro tre falangi collaborano all’efficacia della spinta in avanti e, flettendosi, stabiliscono la direzione in cui muoversi.

La reattività di un atleta è dovuta in parte anche all’efficacia del loro movimento e a come si coordinano nell’appoggio e nella spinta muscolare del polpaccio. Le dita sono infatti azionate dai muscoli e dai relativi tendini flessori della pianta del piede. Traumi diretti possono condizionare il loro funzionamento e causare anche il problema delle dita a martello.

Avampiede e corsa

La qualità della spinta è il risultato di alcune caratteristiche intrinseche del piede: la lunghezza del braccio di leva, il suo rapporto ed equilibrio con i muscoli, la mobilità articolare, gli equilibri di carico sull’avampiede. Un sistema molto complesso. Quando non c’è equilibrio funzionale di alcune strutture spesso le dita subiscono piccoli traumi.

Le cause del dolore

Il problema delle dita a martello dipende da un abbassamento della testa del metatarso corrispondente. Questo porta a uno scompenso tra tendini flessori ed estensori delle dita, con una prevalenza di questi ultimi. Nella corsa l’eccessiva sollecitazione dei metatarsi è all’ordine del giorno. In chi la pratica da molti anni è possibile che questi squilibri si instaurino lentamente, con effetti negativi.

Se la scarpa è troppo corta

Come dicevamo la postura anomala si trasforma poi nel tempo in una vera e propria deformità articolare. Il dito non riesce più ad allungarsi e assume una posizione permanente in flessione. Anche una scarpa troppo corta può favorire questa postura, in particolare nella corsa in discesa. Va quindi verificato che la lunghezza della calzata sia quella corretta per noi.

Dita a martello: le conseguenze

Le dita a martello sono legate a una sofferenza dell’articolazione metatarso-falangea (metatarsalgia). La troppa flessione tra la prima e la seconda falange può causare un attrito con la tomaia della scarpa. Questa situazione favorisce con frequenza l’insorgere di borsiti dolorose e callosità. Nel secondo caso è necessario fare molta attenzione a evitare infezioni.

Dita a martello: terapie e soluzioni

Nella fase iniziale è opportuno contrastare il dolore con sostegni funzionali inseriti in plantari adeguati. Quando la posizione anomala delle dita ancora non è consolidata si può anche praticare una ginnastica prensile e di allungamento delle dita. In quelle di sofferenza più acuta, invece, di solito il trattamento è chirurgico.

In base allo stadio evolutivo della patologia, si può praticare un semplice allungamento dei tendini estensori delle dita o arrivare a un vero e proprio raddrizzamento delle dita a martello. Spesso è opportuno associare le due soluzioni. Dopo l’operazione si riprende a camminare praticamente subito. Nel caso non si volesse procedere a una correzione chirurgica delle dita a martello è sempre opportuno difendere le articolazioni metatarso-falangee con un buon plantare.

Articoli correlati

Correre con i piedi verso l’esterno

Anni fa durante una relazione sulla biomeccanica motoria proiettai l’immagine di un velocista in curva. Il suo piede sinistro era molto ruotato in fuori e assumeva una proiezione “a lisca di pesce” rispetto alla direzione di corsa. La foto voleva far comprendere come gli effetti della corsa con i piedi verso l’esterno, assimilabili da un […]

A dieta in estate? Sì, ma senza troppe rinunce

Molte persone, tra cui anche alcuni sportivi, pensano che in estate, durante le vacanze non si debba rinunciare a nulla e si possa mangiare e bere tutto quello che capita. Nulla di più errato. Se infatti è vero che la vacanza deve rappresentare un momento di maggiore libertà, non ha tuttavia alcun senso farsi coscientemente […]

Corsa e mal di schiena: quali strategie di prevenzione?

Il mal di schiena è uno dei problemi più frequenti sia per i sedentari che per gli sportivi amatoriali e agonistici. Anche chi corre è spesso soggetto a dolori lombari invalidanti. Ma qual è il legame tra corsa e mal di schiena? E quando i sintomi devono iniziare a preoccupare? Scopriamolo insieme all’ortopedico degli sportivi […]

Confessioni di un piriforme

Se la prendono in tanti con me, semplicemente perché sono tra i più piccoli del gruppo. Quali danni volete possa fare uno come me, quando ci sono miei amici ben più grandi e grossi che quando si muovono fanno cose più gravose delle mie? Mi sento come Calimero, il piccolo pulcino nero della pubblicità di […]

News Allenamento Equipment Salute Correre