Diamond League, Tamberi secondo a Rabat con 2.27

Diamond League, Tamberi secondo a Rabat con 2.27

17 Luglio, 2017
Gianmarco Tamberi (Foto: Giancarlo Colombo)

Gianmarco Tamberi è tornato protagonista in Diamond League classificandosi secondo a pari merito con il britannico Robbie Grabarz e il bulgaro Theimar Ivanov con 2.27m nella decima tappa disputata a Rabat. Andiy Protsenko si è aggiudicato la gara superando 2.29m al terzo tentativo. Esattamente un anno fa l’azzurro vinse a Montecarlo con 2.39m nella maledetta notte dell’infortunio che gli precluse le Olimpiadi Rio.

Le prove del mezzofondo sono state illuminate soprattutto dalla classe di Nijel Amos, che ha collezionato il terzo successo consecutivo in Diamond League dopo Parigi e Londta vincendo gli 800 metri in 1’43”91 davanti a Kipyegon Bett (1’44”28) e a Donovan Brazier (1’44”62).

Il pubblico di casa ha festeggiato il doppio successo marocchino di Soufiane El Bakkali sui 3000 siepi in 8’05”12 (record personale) su Jairus Birech (8’10”91) e di Abdelati Iguider sui 3000 metri in 7’37”72 sullo spagnolo Mechaal (7’38”85) al termine di una gara combattuta. Angelika Chichocka ha vinto in volata i 1500 metri femminili in 4’01”93 davanti alla marocchina Rababe Arafi (4’02”19) e alla statunitense Brenda Martinez (4’02”75). La tedesca Gesa Felicitas Krause ha battuto le keniane Nora Jeruto e Rosiline Chepngetich sui 3000 siepi in 9’18”87.

Shaunae Miller Uibo ha vinto nettamente l’atteso duello inedito con Caster Semenya nei 400 metri in un eccellente 49”80. La bahamense ha battuto di un secondo la statunitense Natasha Hastings (50”85). Semenya è finita lontana in 51”53.

Sui 100 metri femminili una grande Elaine Thompson ha preceduto per tre centesimi di secondo Marie Josée Ta Lou in un ottimo 10”87.

Lo sprinter britannico Chijindu Ujah ha vinto la terza gara di Diamond League sui 100 metri in 9”98 precedendo di tre centesimi l’ivolriano Ben Youssef Meité.

Strepitoso ancora una volta lo statunitense Ryan Crouser, che ha fatto registrare una serie di lanci da manuale con ben tre tentativi oltre i 22 metri (22.47m, 22.44m e 22.21m). Di grande spessore anche il record dell’area caraibica di 21.96m del giamaicano O’Dayne Richards.

Primi successi stagionali in Diamond League sui 400 ostacoli femminili di Zuzana Hejnova in 54”22 e di Caterine Ibarguen nel salto triplo con 14.51. Barbora Spotakova ha bissato il successo di Londra nel giavellotto con 63.73m

 

Articoli correlati

Sport e solidarietà al 34° Trofeo Sempione

14 Luglio, 2024

Con oltre 1200 atleti al via, il 34° Trofeo Sempione si è confermato una festa dello sport per tutti, unendo competizione e solidarietà. Nella 10km competitiva vince il triatleta comasco Loreno Caspani, in campo femminile Milena Adelaide Muro. Il Parco Sempione e l’Arena Civica Gianni Brera sono stati il palcoscenico di un evento memorabile che […]

Super Tecuceanu avvicina Fiasconaro

24 Maggio, 2024

Al Grifone meeting di Asti Catalin Tecuceanu porta il primato personale a tre decimi dal record italiano di Marcello Fiasconaro (1’43”7). Con 15’00”90 Federica Del Buono diventa la quarta italiana di sempre. 22,91 m di Leo Fabbri nel peso. Prosegue il magico momento di Catalin Tecuceanu che nel corso del Grifone meeting di Asti ha […]

Tricolori 10.000 metri: vincono Anna Arnaudo e Pietro Riva

13 Maggio, 2024

A Potenza, sulla pista intitolata a Donato Sabia, terzo titolo consecutivo per Pietro Riva e secondo per Anna Arnaudo, dopo quello conquistato nel 2022. Tra gli Under 23 prevalgono Greta Settino e Nicolò Bedini. I campioni italiani Juniores sono Laura Ribigini e Leonardo Mazzoni. Pietro Riva per il terzo anno consecutivo e Anna Arnaudo per […]

Boston Marathon: Trionfo di Obiri e Lemma

16 Aprile, 2024

Hellen Hobiri in 2:22’37” e Sisay Lemma in 2:06’17” hanno vinto la 128ª BAA Boston Marathon, candidandosi per un posto in squadra ai Giochi olimpici. I più veloci dei circa 300 italiani sono stati Giovanni Grano (2:19’56”) e Chiara Bondi (3:15’51”). La centovettottesima edizione della Maratona di Boston, la più antica maratona del mondo, ha […]