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Diamond League: Parigi, Dibaba fallisce il record

05 Luglio, 2015

La calda notte dello Stade de France di Parigi St. Denis ha regalato un meeting Areva sontuoso con sei migliori prestazioni mondiali dell’anno in una grande cornice di pubblico con oltre 45.000 spettatori entusiasti.

Il momento clou è stato il tentativo di Tirunesh Dibaba e Almaz Ayana di battere il record del mondo dei 5.000 metri stabilito da Tirunesh Dibaba con 14’11”15 a Oslo. Anche se è mancato il record mondiale la più piccola delle sorelle Dibaba ha realizzato il record del meeting e la migliore prestazione in carriera a livello assoluto con 14’15”41 che supera anche il tempo con il quale lo scorso inverno realizzò il record mondiale indoor a Stoccolma. Almaz Ayana ha realizzato il secondo crono in carriera con 14’21”97.

L’altro momento clou del mezzofondo è stato il primo meno 8 minuti dell’anno nei 3000 siepi con Jairus Birech che ha fermato il crono in 7’58”83 ma a stupire è stato lo statunitense Evan Jager che ha migliorato il record nordamericano con 8’00”45 nonostante una caduta sull’ultima barriera quando era in testa.
I 1500 metri hanno visto quattro uomini sotto i 3’31” con Silas Kiplagat primo per cinque centesimi su Ayanleh Souleiman con 3’30”12 (miglior tempo mondiale dell’anno).
Negli 800 vinti da Eunice Sum in 1’56”99 (miglior crono 2015) ha stupito il record svizzero di Selina Buchel che è scesa a 1’57”95 finendo terza alle spalle della cubana Mary Almanza (1’57”70).

Il meeting dello Stade de France verrà ricordato per il record africano dei 400 metri del sudafricano Wim Van Niekerk che ha battuto il re del giro di pista Kirani James scendendo per la prima volta in carriera sotto i 44 secondi con 43”95. James ha corso molto forte in 44”17.
Il caldo ha favorito i grandi tempi nella velocità. Shelly Ann Fraser-Pryce ha migliorato di quattro centesimi il record mondiale stagionale dei 100 con 10”74 (record del meeting) battendo Blessing Okagbare (10”80). Asafa Powell ha vinto i 100 metri in 9”81 precedendo Jimmy Vicaut che ha eguagliato il record europoeo di Francis Obikwelu con 9”86.
Orlando Ortega ha migliorato il crono più veloce dell’anno sui 110 ostacoli con 12”94 precedendo David Oliver (12”98). Record russo di Sergey Shubenkov con 13”06.

Marco Fassinotti, non al meglio per un attacco febbrile durante la settimana, ha superato 2.24 al primo tentativo prima di sbagliare tre prove a 2.29. Il successo è andato a Danyl Tsyplakov con 2.32.