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Diamond League – Record italiano della Pedroso a Shanghai

La seconda tappa della Diamond League disputata a Shanghai è stata caratterizzata dalle prestazioni regali nel mezzofondo di Genzebe Dibaba che ha battuto la due volte campionessa olimpica Meseret Defar sui 5.000 m, del campione del mondo juniores in carica dei 3.000 siepi Conseslus Kipruto con la migliore prestazione mondiale dell’anno (8’01”16) e dalla vittoria mozzafiato dell’immenso talento del Kenya Asbel Kiprop che ha acciuffato un primo posto sui 1.500 m che sembrava impossibile da raggiungere a 100 m dalla fine. La riunione cinese ha regalato anche la migliore prestazione mondiale dell’anno dell’astro nascente del Burundi Francine Nyonsaba che ha dominato la volata finale sugli 800 m in 2’00”33 con un cambio di ritmo impressionante.

5.000 m donne – Genzebe Dibaba: secondo successo a Shanghai: Un anno dopo il successo a Shanghai sui 1.500 m in 3’57”77 (primato personale fino all’ulteriore miglioramento a 3’57”54, a Doha) la campionessa mondiale indoor dei 1.500 m, Genzebe Dibaba, ha battuto la due volte campionessa olimpica dei 5.000 m Meseret Defar con una fantastica progressione vincente negli ultimi 300 metri, che le ha permesso di aggiudicarsi i 5.000 m in 14’45”97 con un vantaggio di quasi due secondi sulla più esperta connazionale che ha chiuso in 14’47”76. Viola Kibiwott si è classificata al terzo posto in 14’48”29.

3.000 siepi uomini – Brilla la giovane stella di Conseslus Kipruto – Il diciottenne Conseslus Kipruto, campione del mondo juniores a Barcellona, si è confermato come il più grande talento dei 3.000 siepi maschili vincendo in 8’01”16 (secondo miglior tempo juniores di sempre) grazie ad uno sprint negli ultimi 200 metri sul più esperto Paul Kipsiele Koech che ha tagliato il traguardo in 8’02”63. Kipruto ha colto il secondo successo in Diamond League dopo quello di Montecarlo della passata edizione dove corse in 8’03”49 pochi giorni il titolo mondiale juniores di Barcellona. In una gara molto veloce un altro giovane, Hillary Yego, si è distinto in terza posizione in 8’03”57.

1.500 m uomini – Il finale di Kiprop – Al secondo successo stagionale, Asbel Kiprop fino agli ultimi 200 metri sembrava tagliato fuori dalla lotta per il successo finale. Con una rimonta incredibile il campione del mondo di Daegu 2011 ha superato per quattro centesimi di secondo l’etiope Mekonnen Gebrmedhin che sembrava avere la gara in pugno. Dopo la vittoria di Doha in una prova non inserita nel programma della Diamond League, Kiprop ha fermato il cronometro in 3’32”39 incamerando i primi quattro punti per la Diamond Race. Collins Cheboi si è classificato terzo di poco sotto i 3’33” con 3’32”96.

800 metri donne –  Nyonsaba sempre più stella del doppio giro – Un’altra giovane si é imposta all’attenzione. Si tratta della ventenne ottocentista del Burundi Francena Nyonsaba, che ha siglato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2’00”33 davanti all’ex campionessa mondiale Janeth Jepkosgei confermandosi come il più bel talento del doppio giro di pista dopo aver fatto vedere sprazzi del suo potenziale alla fine dell’estate scorsa con le vittorie a Bruxelles e a Rieti.

Il meglio di Shanghai: record italiano della Pedroso sui 400 m a ostacoli femminili

Shanghai ha sorriso anche ai colori italiani per il bellissimo record italiano nei 400 ostacoli della neo italiana Yarisleydis Pedroso che correndo in 54”54 ha cancellato dall’albo dei record il primato vecchio di sette anni di Benedetta Ceccarelli stabilito a Rieti nel 2005. La Pedroso, diventata italiana dopo il matrimonio con il suo allenatore Massimo Matrone, si era già messa in luce in questa stagione con due primati sulle distanze spurie dei 200 m a ostacoli (24”8 migliore prestazione mondiale) e dei 300 m a ostacoli (39”09 miglior crono italiano di sempre). Sui 400 m a ostacoli aveva un personale di 54”89 stabilito nel 2012 a Brazzaville in Congo. L’italiana è stata battuta da Zuzana Hejnova, che si è confermata a grandi livelli in questa stagione con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 53”79, e dalla romena Angela Morosanu che si è migliorata fino a 53”85. La Pedroso ha preceduto due avversarie di grande livello come la giamaicana Kaliese Spencer (54”91) e la campionessa mondiale Lashinda Demus (55”12).

In tutto sono state nove le migliori prestazioni mondiali dell’anno stabilite nella metropoli cinese.

400 m uomini – Su tutti spicca il risultato copertina firmato dal ventenne fenomeno di Grenada Kirani James che ha preceduto Lashawn Merritt con un 44”02 sui 400 m da urlo (record del meeting di Jeremy Wariner eguagliato e miglior tempo in un meeting della Diamond League), a otto centesimi di secondo dal suo record personale stabilito in occasione del titolo olimpico vinto lo scorso anno a Londra. James, a cui Grenada gli ha intitolato un’autostrada, la Kirani James Motorway, ha vinto l’atteso duello con il campione olimpico di Pechino 2008 Lashawn Merritt, che ha migliorato il suo personale stagionale con 44”60 precedendo l’argento olimpico Luguelin Santos (45”11).

100 m donne – L’altro atteso duello era quello dei 100 m femminili tra la due volte campionessa olimpica Shelly Ann Fraser Pryce e la campionessa mondiale Carmelita Jeter. La Fraser ha avuto una partenza formidabile degna del suo soprannome “the Pocket Rocket (il razzo tascabile) e ha dominato dal primo all’ultimo metro vincendo in 10”93 (migliore prestazione mondiale dell’anno) per sette centesimi sulla nigeriana Blessing Okagbare che solo una settimana fa ha saltato 7,14 m ventoso nel lungo, a Doha. Carmelita Jeter è terza in 11”08, ma si è infortunata nei metri finali.

Salto con l’asta donne – Shanghai ha festeggiato anche il ritorno della zarina del salto con l’asta, Yelena Isinbayeva, che ha avuto bisogno di due tentativi per superare la misura di apertura di 4,70 m. Successivamente ha tentato due prove senza successo a 4,85 m.

110 m a ostacoli uomini – C’era tanta attesa per i 110 m a ostacoli che hanno concluso una bella edizione del più importante meeting cinese, ma purtroppo il duello tra il campione olimpico e primatista del mondo Aries Merritt e l’iridato Jason Richardson non si è materializzato. Purtroppo Merritt si è fermato per precauzione dopo pochi metri per un infortunio muscolare. Il successo è andato a Richardson in 13”23 davanti a Ryan Wilson (13”25) e al cinese Xie Wijnun che ha migliorato il suo personale con 13”28. Potrebbe essere questo giovane cinese l’erede del grande campione di Shanghai Liu Xiang, purtroppo fermo dopo il delicato intervento chirurgico al tendine d’Achille.

Salto in lungo uomini – La Cina potrebbe aver trovato anche un ottimo interprete del salto in lungo. Si chiama Li Jinzhe che al terzo tentativo ha fatto registrare 8,20 m prima dell’acuto nel salto successivo dove è planato alla misura di 8.34 m, nuova migliore prestazione mondiale dell’anno. Alexander Menkov, campione europeo indoor a Goteborg, ha rischiato di soffiargli il primo posto arrivando a 8,31 m all’ultimo tentativo. Il campione olimpico di Londra 2012 Greg Rutherford si è classificato al terzo posto con 8,08 m al terzo tentativo. 

Lancio del giavellotto uomini – Un’altra migliore prestazione mondiale dell’anno è arrivata nel giavellotto maschile, dove il campione del mondo di Osaka 2007, Tero Pitkamaki, ha confermato il suoi recenti progressi stagionali scavalcando con un ottimo 87,60 m, al terzo lancio, il campione europeo e vincitore del meeting di Doha Vitezlav Vezely, che si era portato in testa al primo lancio con 86,67 m. Terzo posto per il russo Dmitry Tarabin con un lancio da 85,36 m al secondo ingresso in pedana. 

200 m uomini – Il giovane giamaicano Warren Weir, bronzo alle Olimpiadi di Londra sui 200 m, ha conquistato il successo sui 200 m in 20”18 per tre centesimi di secondo sull’ex campione del mondo Justin Gatlin. Il terzo posto è andato ad un altro astro nascente giamaicano, Jason Young (20”22).

Salto in alto uomini – Il bronzo olimpico Mutaz Barshim supera 2,33 m al primo tentativo nel salto in alto e vince a pari misura, ma con un numero minore di errori, su Bogdan  Bondarenko, che lo aveva battuto a Doha una settimana fa.

Salto triplo donne – La colombiana Catherine Ibarguen ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto triplo con 14,69 m al terzo tentativo.

Getto del peso donne – La tedesca Christina Schwanitz si è aggiudicata la gara del peso femminile con il record personale di 20,20 m (a 17 centimetri dalla migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta da Valerie Adams) al quinto lancio (con un secondo miglior lancio di 20,12 m e quattro lanci oltre i 20 metri).

Lancio del disco uomini – Ottimo anche il 67,34 m del discobolo polacco Piotr Malachowski al quarto lancio.