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Diamond League: il trionfo di Mo Farah

Il pubblico britannico è accorso in massa per sostenere il grande Mohamed Farah, l’idolo dell’atletica d’Oltre Manica in occasione dei 5.000 m che chiudevano la prima delle due tappe inglesi della Iaaf Diamond League.
Mo, come viene chiamato il due volte campione olimpico dei 5.000 e dei 10.000 metri in Gran Bretagna, era chiamato al test più impegnativo della stagione perché affrontava i più veloci dell’anno sui 5000 Yenew Alamirew e Hagos Gebrehiwet, primo e scondo rispettivamente al Golden Gala. Il grande Mo ha ricambiato l’affetto dei suoi fans con un ultimo giro da manuale in poco più di 53 secondi che gli ha permesso di battere Alamirew al termine di un ultimo 400 metri che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico dell’Alexander Stadium, culla dell’atletica britannica.
Farah ha piazzato l’allungo finale negli ultimi 200 metri e ha prevalso in 13’14”24 con uno sprint da velocista. Alamirew ha chiuso in seconda posizione in 13’14”71 davanti al giovane gebrehiwet (13’17”11).
“I ragazzi etiopi volevano battermi. Ho dovuto dare fondo alle mie energie per vincere. Il ritmo non è stato velocissimo e le condizioni non erano straordinarie a causa del vento. Gli etiopi hanno impostato la gara lavorando come un team. Quest’anno conta soprattutto arrivare al massimo ai Mondiali di Mosca. Ora torno ad allenarmi a St. Moritz”, ha detto Mo Farah dopo la gara.
Jessica Judd per la prima volta sotto i 2 minuti sugli 800 m
Per l’atletica britannica è stato un pomeriggio entusiasmante impreziosito dal successo della diciottenne Jessica Judd che è scesa per la prima volta sotto i 2 minuti con 1’59”85 battendo la connazionale Marilyn Okoro e l’etiope Fantu Magiso e ha centrato il minimo per i Mondiali di Mosca sugli 800 metri una settimana dopo essersi aggiudicata gli 800 al Campionato Europeo per Nazioni di Gateshead. La Judd si mise in luce l’anno scorso quando vinse la medaglia d’argento ai Mondiali Juniores di Barcellona. Prima di Mosca sarà tra le grandi protagoniste dei prossimi Europei Juniores di Rieti dal 18 al 21 Luglio.
nuovi successi di Aman (800 m) e Aregawi (1.500 m)
Negli 800 metri maschili continua il momento d’oro di Mohammed Aman che conquista un nuovo successo nel circuito. Pur senza un grande tempo (1’45”19) Aman ha battuto con un allungo vincente sul rettilineo finale il sempre più regolare André Olivier e il finalista olimpico britannico Andrew Osagie.
Abeba Aregawi prenota il secondo successo consecutivo nella Diamond Race sui 1500 metri dopo il quarto successo nel circuito in 4’03”71 Nancy Langat ha battuto nella volata per il secondo posto la russa Sharmina per due centesimi di secondo in 4’04”53.
3.000 siepi donne: Milcah Chemos ha conquistato il suo terzo successo stagionale dopo Roma e Ostrava ma ha dovuto faticare per battere sul rettilineo finale l’etiope Sofia Assafa
1.500 m uomini – L’etiope Aman Wote ha conquistato il successo in 3’35”99 battendo il bronzo olimpico marocchino Abdelati Iguider con un grande sprint negli ultimi 70 metri.
il meglio del metting di Birmingham – Oltre alla stupenda volata finale sui 5000 metri il Sainsbury Grand Prix di Birmingham verrà ricordato per la bellissima gara del triplo maschile dove il campione del mondo e olimpico Christian Taylor ha ingaggiato un duello spettacolare con il primatista mondiale indoor francese Teddy Tamgho. Il giovane transalpino è tornato ad eccellenti livelli dopo due anni difficili per un grave infortunio portandosi in vantaggio con 17.47 al terzo tentativo Taylor ha reagito al quinto tentativo quando ha piazzato il salto vincente di 17.66. Tamgho ha piazzato anche un salto lunghissimo ma nullo.
Vola anche l’ucraino Bogdan Bondarenko che migliora il suo record personale del salto in alto valicando l’asticella a 2.36 e batte il vicecampione olimpico Erick Kynard (2.34).Oltre i 2.30 anche il bronzo olimpico Robbie Grabarz che supera 2.31.
Grande sorpresa nei 200 metri femminili dove la nigeriana Blessing Okagbare (campionessa nazionale sui 100, 200 metri e salto in lungo settimana scorsa) ha avutola meglio in 22”55 sulla giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce che solo settimana scorsa aveva vinto il titolo giamaicano in 22”13, miglior tempo mondiale dell’anno.
Nei 100 ostacoli la campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper ha preceduto la britannica Tiffany Porter per tre centesimi di secondo in 12”64. La campionessa olimpica e mondiale Sally Pearson, alla sua seconda gara europea dopo il 12”67 di Ostrava, ha concluso in quarta posizione in 12”74 preceduta di un centesimo dal bronzo olimpico Kellie Wells.
E’ stato un bel pomeriggio per l’atletica britannica soprattutto grazie a Perry Shakes Drayton che continua la sua stagione d’oro vincendo i 400 ostacoli in 53”82 (a cinque centesimi dal suo record personale). Nel derby britannico la Shakes Drayton ha preceduto Elidh Child che si è migliorata con 54”22. Terzo posto per l’italiana Yarisleydis Pedroso con 55”40.
Non è stata da meno la campionessa olimpica dei 400 metri femminili di Pechino 2008 Christine Ohruoghu che ha avuto la meglio per un centesimo di secondo sulla campionessa del mondo di Daegu 2011 Amantle Montsho in 50”63.
Sui 110 ostacoli torna in grande spolvero il campione del mondo di Berlino 2009 Ryan Brathwaite che conquista il successo in 13”13 davanti al campione olimpico e primatista mondiale Aries Merritt, secondo in 13”22.
Javier Culson di Portorico, due volte argento ai Mondiali e bronzo alle Olimpiadi, si è aggiudicato i 400 ostacoli in 48”59 battendo il britannico Rhys Williams e il vice campione olimpico Michael Tinsley. Nei 100 metri maschili il giamaicano Nesta Carter ha riscattato il quarto posto dei Trials Giamaicani di settimana scorsa con una bella vittoria in 9”99 davanti al britannico James Desaolu, che ha migliorato il suo record correndo in 10”03, e all’intramontabile Kim Collins, ancora capace di correre in 10”06 dieci anni dopo il titolo mondiale di Parigi St. Denis.
Aleksander Menkov vince il salto in lungo maschile con 8.27, terza migliore prestazione della sua stagione dopo l’8.39 di Eugene e l’8.36 di Gateshead e si candida come un possibile protagonista dei prossimi mondiali di Mosca.
La vice campionessa olimpica del salto con l’asta Yarisley Silva, primatista del Centro America in questa stagione con 4.90, si é imposta con 4.73 battendo la campionessa mondiale Fabiana Murer (4.63) e la campionessa olimpica Jenn Suhr (4.53)
Sandra Perkovic ha collezionato il quarto successo stagionale nella Diamond League anche se il miglior lancio di 64.32 ha forse risentito del lungo viaggio da Mersin dove solo ieri sera ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo con 66.21.
Andreas Thorkildsen è tornato alla vittoria nel giavellotto maschile grazie ad un lancio vincente di 83.94 che gli ha permesso di battere il finlandese Ari Mannio (83.26 al sesto tentativo).