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Cross – Societari: Fiamme Gialle ed Esercito campioni d’inverno

10 Marzo, 2013

Oltre 2.000 atleti si sono dati battaglia sul percorso suggestivo di Rocca di Papa (RM), dove domenica 10 marzo si sono svolti i Campionati italiani di società di cross. Le Fiamme Gialle e l’Esercito hanno dominato le classifiche finali del cross lungo. Milano ha trionfato nella classifica combinata sia in ambito maschile, con l’Atletica Riccardi, sia in quello femminile con la Bracco Atletica. La società di Renato Tammaro ha preceduto la Pro Patria Cus Milano e l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni. Due società lombrade su tre sul podio della combinata femminile, dove la Bracco di Franco Angelotti ha avuto la meglio sulle piemontesi del Runner Team 99 e sull’Atletica Brescia 1950.

Daniele Meucci (Esercito), l’atleta di maggiore spicco della rassegna tricolore, ha conquistato il successo nella gara del cross corto di 4 km. L’ingegnere pisano, medaglia d’argento agli Europei di Helsinki sui 10.000 m e bronzo agli ultimi Europei di cross, a Budapest lo scorso dicembre, ha preceduto di sette secondi il grossetano dei Carabinieri, Stefano La Rosa, e il compagno di club dell’Esercito, Merihum Crespi, fermando il cronometro a 11”37. L’Esercito ha vinto il titolo del cross corto con 9 punti davanti all’Aeronautica (33 punti) e ai Carabinieri (42 punti). Meucci, che ha svolto un periodo di allenamenti in Kenya, gareggerà la settimana prossima alla mezza maratona di New York.

La marocchina Siham Hilali, che ha gareggiato con la maglia della Bracco Atletica, ha conquistato il cross corto di 4 km superando di otto secondi l’altoatesina della Forestale, Silvia Weissteiner, e con margine ancora maggiore la campionessa italiana individuale Touria Samiri (Fanfulla Lodigiana). Bella prestazione anche per Giulia Viola, quarta classificata una sola settimana dopo la finale dei 1.500 m raggiunta agli Europei indoor di Goteborg. La Forestale si è aggiudicata il titolo del cross corto femminile con 15 punti davanti alle Fiamme Gialle (27 punti) e all’Atletica Futura (34 punti).

La keniota Hellen Jepkurgat (Running Club Futura) ha vinto nettamente il cross lungo femminile in 20’07” superando di 36 secondi la maratoneta Valeria Straneo, che è in procinto di gareggiare alla mezza maratona di New York con l’obiettivo estivo puntato sui Mondiali di Mosca. Terzo posto per Fatna Maraoui, che ha contribuito al sesto successo in sei anni dell’Esercito, che ha vinto la classifica per club del cross lungo davanti al Runner Team 99 e all’Atletica Futura guadagnandosi il diritto a partecipare alla Coppa dei Campioni di cross del 2014.

Il cross lungo maschile ha visto l’affermazione del keniota del GP Parco Apuane, William Kibor, in 30’10” per due secondi sul marocchino Taoufique El Barhoumi (Atletica Casone Noceto) e per tre secondi su Hillary Kiprono (Atletica Futura). Il trentottenne Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) si è classificato al quinto posto, ma al primo tra gli italiani. Le Fiamme Gialle si sono confermate per l’ottava volta al primo posto nel cross lungo battendo l’Atletica Casone Noceto e l’Athletic Terni. I finanzieri rappresenteranno quindi l’Italia alla Coppa dei campioni di cross.

Lukas Manyka Maghue, atleta di origini tanzaniane in forza alla Cento Torri Pavia, ha avuto la meglio per due secondi sul toscano dell’Atletica Livorno Samuele Dini con il tempo di 25’53” sulla distanza degli 8 km. Manyka si era già messo in luce ad in inzio febbraio con la vittoria alla prestigiosa Cinque Mulini di San Vittore Olona. Più staccato il piemontese Italo Quazzola (Atletica Piemonte), che ha tagliato il traguardo in 26’08”. L’Atletica Lecco Colombo Costruzioni ha vinto lo scudetto juniores con 33 punti davanti alla Bruni Pubblicità Vomano e alla Cento Torri Pavia.

La Lombardia ha dominato a livello juniores anche in campo femminile, con il trionfo della Bracco Atletica (la ex Camelot Milano) con 47 punti davanti alla GS Quantin (50 punti) e all’ACSI Italia Atletica (52 punti).

A titolo individuale il successo è andato a Costanza Martinetti della Libertas ARCS Libertas Perugia, che ha percorso i 5 km in 18’23” con cinque secondi su Elisa Copponi (Brescia 1950 Ispa Group)

La Bracco Atletica e la Lecco Colombo Costruzioni rappresenteranno l’Italia nella gara juniores alla prossima Coppa dei campioni di cross.

Le gare allievi hanno premiato la Fratellanza Modena in campo maschile e il Cus Pavia in campo femminile, che si sono aggiudicati lo scudetto per club nella categoria under 18. Nella gara individuale maschile il favorito Yemaneberhan Crippa, ragazzo di origini etiopi dell’Atletica Valsugana Trentino, ha avuto la meglio per dodici secondi su Yohannes Chiappinelli (Montepaschi UISP Atletica Siena) facendo segnare il tempo di 15’48”. Alessandro Giacobazzi, terzo in 16’26”, ha contribuito alla vittoria a squadre della Fratellanza Modena con 14 punti davanti all’Atletica Val di Non e Sole (67 punti) e all’Atletica Riccardi (81punti).

Nella gara riservate alle allieve, si è ripetuto lo stesso ordine di arrivo del Campionato italiano individuale di Abbadia di Fiastra del mese scorso: Nicole Svetlana Reina, allieva di Giorgio Rondelli e portacolori della Pro Patria Cus Milano, ha inflitto un distacco di 13 secondi sulla rivale Angelica Olmo fermando il cronometro in 14’28”. La Olmo si è però potuta consolare con la vittoria a squadre nella categoria under 18 del Cus Pavia con 39 punti davanti all’Atletica Carispezia (45 punti) e all’Atletica Virtus Arcireale (51 punti).

Tra i cadetti si sono imposti la veneta Francesca Tommasi sulla distanza dei 2 km e il lombardo Samuele Nava sui 2,5 km. Entrambi i vincitori sono nati nel 1998. Nella classifica del Trofeo delle Regioni, la Lombardia si é confermata leader in campo nazionale davanti al Veneto e al Piemonte. La Lombardia si è imposta nella classifica femminile, mentre il Piemonte ha conquistato il successo in quella maschile. La veronese Tommasi, allenata da Gianni Ghidini, già tecnico di Andrea Benvenuti e del campione olimpico degli 800 di Pechino, Wilfred Bungei, ha battuto di otto secondi Marta Zenoni dell’Atletica Brusaporto con il tempo di 6’41”. Il comasco Nava ha battuto in volata, per un solo secondo, il sardo Andrea Usai, e per tre secondi il siciliano Andrea Giorganni, con il tempo di 9’41”.