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Foto Giancarlo Colombo

Cross: it’s Campaccio time

L’attesa è finita, il gran giorno è arrivato: si corre oggi il 58° Campaccio Cross Country da oltre mezzo secolo la campestre per antonomasia.
In totale 1500 iscritti, nuovo record per il tradizionale appuntamento dell’Epifania, tappa del circuito Permits Meeting Iaaf.
10 chilometri, 5 giri, la distanza per la gara maschile, 6km e tre giri invece per la competizione femminile.

Il piatto forte della giornata è senza dubbio l’annunciata sfida tra Daniele Meucci bronzo agli europei di cross 2012 ma soprattutto oro europeo in maratona sei mesi fa e Andrea Lalli, anche lui oggi maratoneta, ma per ben tre volte campione d’Europa di cross.

“Sto bene, sono in forma anche se di certo non come lo ero l’ultima volta che sono venuto qui al Campaccio nell’edizione 2013. In quell’anno feci un mese prima il terzo posto agli europei, qui feci una bella gara, arrivai 6° a meno di 20 secondi dal vincitore, ma avevo preparato la stagione di cross – spiega Daniele Meucci – Oggi invece sto facendo allenamenti specifici per i 42 km, in particolare per la Lake Biwa Marathon che correrò in Giappone il 1° di marzo”.

Meucci troverà grandi avversari ma sa che ha la possibilità di vincere il Campaccio e finalmente riscrivere un nome italiano dopo l’ultima vittoria azzurra di Francesco Panetta del 1993: “E’ una grande responsabilità e ce la metterò tutta. Avevo bisogno di testarmi in questa gara così come settimana scorsa a Bolzano, per capire il mio attuale livello. Non vedo l’ora di domani. Chi temo di più? Non saprei, di certo starò davanti, la gara è corta e bisogna partire subito forte”.

Andrea Lalli è felice di essere al Campaccio, qui ha vinto nel 2006 il suo primo titolo europeo tra gli junior, qui si sente a casa: “Sono felice di esserci – ammette il portacolori delle Fiamme Gialle – non potevo perdermi questa gara che è sempre entusiasmante e di alto livello. Non ho ancora ben recuperato dalla Turin Marathon, sto facendo anche tanti esercizi di potenziamento muscolare, non sono particolarmente veloce in questo periodo. Si parte comunque per vincere, dunque tenterò di stare sempre coi primi. Finché ne ho io ci provo”.

Lalli sta vivendo una situazione particolare della sua carriera: “Ho deciso che avrei fatto le maratone e su quella strada voglio continuare anche se i risultati non sono stati immediati. Ora sono seguito da Renato Canova che ha stravolto la mia preparazione e sono sicuro che i risultati avverranno. Sono comunque giovane, ho ancora tanti anni davanti a me e anche Baldini era già da 10 anni che faceva maratone quando ha fatto il primato italiano. Il corpo ha bisogno di adattarsi, ho scelto la strada di maratona e su quella continuo. Ovvio che ora non posso più specializzarmi sui cross che non sono più la priorità ma un mezzo per andare forte su strada nei prossimi mesi. Dopo il Campaccio andrò un mese in Kenya e poi sarò al via della Maratona di Parigi il 12 Aprile”.

Tra gli altri presentata anche la donna italiana più attesa, Federica Del Buono: “Ho già gareggiato qui nel 2012, ora sono tra le grandi, ora voglio migliorarmi e sfidare queste fantastiche atlete africane. Sono emozionata di correre uno dei cross più importanti del mondo e averlo in Italia mi da un forte stimolo”.

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