Correre di ottobre è in edicola

In questo numero:
Pronti per il freddo? La domanda sembrava prematura fino alla scorsa settimana, visto il clima mite di quei giorni. Adesso il primo calo repentino è giunto a ricordarci che la stagione del brutto tempo è alle porte, anche se manca ancora un po’ di tempo al freddo vero. Abbiamo quindi tempo per organizzarci al meglio affinché le basse temperature non ci tolgano la voglia di correre. Nelle 13 pagine dello “speciale inverno”, le soluzioni ai problemi di chi corre vengono fornite da Orlando Pizzolato per l’allenamento, da Pietro Trabucchi per l’importante aspetto psicologico, da Filippo Pavesi per l’abbigliamento. Il tutto corredato dalle 20 novità di capi hi-tech che stanno per arrivare nei negozi;

correre al buio – Ѐ un “lavoraccio” soprattutto per il piede, perché l’appoggio a terra è più difficile. A rischio caviglia, ginocchio e legamento crociato anteriore. Alcuni esercizi a occhi chiusi ci possono aiutare. Ci spiega tutto Luca De Ponti;

• un finale vincente – Lo spunto nell’ultima parte di gara è una dote innata, ma ogni podista lo può migliorare con alcune sedute specifiche. Ce le suggerisce Giorgio Rondelli, che prima ci racconta come si allenano i top runner e poi indica tre tipi di lavoro che ogni lettore può inserire in programma a ridosso delle gare;

maratona 1: gli ultimi lavori – Abituarsi al terreno su cui si correrà (ad esempio: il porfido del centro storico di Firenze), all’ora e al clima della gara, testando prima l’abbigliamento che si indosserà. Ultimo ripasso prima della nostra 42,195 km con in più un elenco degli errori più frequenti, delle paranoie della vigilia, degli imprevisti;

maratona 2: la cena prima del via – Occorre caricare il nostro motore con metodo e giudizio stando anche attenti al tempo della digestione. Luca Speciani ci spiega come;

come si misura il livello di un trail runner? – Nella corsa su strada è facile capire quanto è forte un corridore: basta chiedergli che tempi ottiene sulle diverse distanze. Nel trail, invece, non è così immediato. Uno studio inedito di Fulvio Massa ci permette di individuare una vera e propria unità di misura capace di indicare qual è la potenza di un trail runner;

la tragedia del Tor des geants: opinioni e polemiche – Tutte le cinque pagine delle lettere sono dedicate, in una sorta di edizione speciale, alle polemiche divampate all’indomani dell’incidente al Tor des geants che è costato la vita al cinese Yuan Yang. Polemiche che hanno coinvolto il nostro direttore Orlando Pizzolato, autore, a parere di molti lettori, di un giudizio troppo severo sul mondo del trail, espresso su La gazzetta dello Sport subito dopo la tragedia. Qui Orlando precisa la propria posizione rispondendo a un lettore. Gli fa eco la contrapposta visione di Leonardo Soresi, nostro storico commentatore del mondo trail e sono riportate anche le voci della nostra comunità su facebook, nel tentativo di offrire un panorama completo di una delle discussioni che più ha acceso il mondo del running;

a tavola si combatte il grasso – .. che non si accumula in modo uguale su ciascuno di noi: a seconda della nostra forma corporea (cerchio/mela, trapezio/pera o rettangolo/tronchetto) troviamo indicate le cause, i comportamenti-contromisura da adottare, cosa mangiare e quando nella giornata-tipo e gli alimenti che ci sono amici (a cura di Antonella Carini);

la corsa in gravidanza – Il movimento in gravidanza non è bandito, anzi: basta sapersi ascoltare e non andare oltre i propri limiti. Julia Jones e Maria Comotti ci presentano le storie di chi si è allenata serenamente col pancione;

• il ritorno di Mario Scapini – Ѐ un’altra vicenda che ha commosso e coinvolto i nostri lettori. Il 18 luglio il giovane talento del mezzofondo è tornato alle gare, dopo un anno passato a combattere un tumore. Con il contributo dell’atleta stesso e uno stralcio dei suoi programmi di allenamento, Andrea Schiavon ricostruisce in quattro pagine i nove mesi trascorsi dall’ultimo di dodici cicli di chemioterapia alla prima gara della nuova vita. 260 giorni passati a trasformare un corpo svuotato dalla malattia in un fisico da atleta;

American roads – Sesta puntata del viaggio nella corsa a stelle e strisce. Julia Jones ci guida nel Maine, dove il granito rosa spunta dall’acqua fredda dell’Atlantico del Nord;

Il viaggio di Correre nella fotografia – In questo numero incontriamo l’obiettivo di Carlo Zanardi, che ribalta il punto di vista dei colleghi presentati in precedenza: qui è l’immensità della natura delle corse trail a farla da padrone, con l’atleta “ridotto” a un punto del panorama, ma un punto importantissimo;

Il grande “Nini” – Il Gazzettino della corsa, altra iniziativa editoriale targata Correre 2013, ritrova in questo numero la vicenda di Luigi “Nini” Beccali, oro olimpico a Los Angeles 1932 sui 1.500 m; ce lo raccontano, nel loro impareggiabile tandem, Augusto Frasca e Danilo Mazzone;

Gare (foto e risultati): in questo numero vi parliamo di: Giro del Lago di Resia, Le miglia di Agordo, Sette Borgate macianesi, Amatrice Configno, Giro delle mura di Feltre, Stralivigno, Giir di Mont (skymarathon), Ultratrail Monterosa Walser, Ecotrail delle Aquile, Giro di Carpegna, Alpago Sky Super 3, Kenya Highlands race, Maddalene Skymarathon, Marcialonga running, Campionati assoluti su pista, Campionati individuali master su pista.