Charity Program: il cuore Relay della Milano Marathon

Charity Program: il cuore Relay della Milano Marathon

16 Marzo, 2022

L’armonia con la città è una delle condizioni più preziose per chi organizza un evento di corsa, soprattutto se lungo come una maratona. Da questo punto di vista, più ancora che per la crescita tecnica della gara individuale (la più veloce gara maschile al mondo nel 2021), la maratona di Milano ha “svoltato” con l’inserimento della maratona a staffetta, oggi nota come Relay Milano Marathon e da più parti imitata. Questa prova, che si svolge parallela e in simultanea rispetto alla maratona individuale, ma che è “non competitiva”, ha dato il via a un effetto domino di risultati: 

• portare molti milanesi a correre pochi chilometri anziché, magari, inveire contro chi ne corre 42;

• far conoscere la passione e il valore delle ONP (Organizzazioni Non Profit);

• aiutare le stesse ONP a passare dalla carità al fundraising;

• coinvolgere sempre più aziende, nelle quali si è nel frattempo sviluppato il concetto di “CRS” (Corporate Social Responsability);

• favorire la diffusione della figura del runner solidale, antipode del dominante “corro per me”.

Un risultato che è ora sotto gli occhi di tutti, soprattutto dopo l’edizione record della relay marathon 2019 (1.112.000 euro di raccolta). Il modello di riferimento è la London Marathon, con i suoi oltre 80 milioni di sterline raccolte a ogni edizione. 

In presenza o da remoto

Domenica 3 aprile, quindi, si correrà di nuovo la Lenovo Relay Marathon, l’iniziativa legata al programma charity dell’evento, che prevede l’iscrizione attraverso una delle associazioni benefiche che partecipano al programma stesso e si svolgerà nel cuore di Milano, su un percorso ad anello con partenza e arrivo in Corso Venezia, suddiviso in 4 frazioni di distanza variabile tra i 7 e i 13 km. In parallelo e sempre legata al programma di charity, però, avrà luogo anche la seconda edizione della Lenovo Relay Marathon Anywhere, che grazie a un’app dedicata consentirà a chiunque di partecipare da tutta Italia. 

Milano Marathon Charity Program

«L’obiettivo è continuare ad avvicinare le associazioni non profit a una nuova modalità di raccolta fondi e al personal fundraising – spiega Roberto Salamini, Head of Marketing & Communication RCS Sports, società organizzatrice anche della Milano Marathon –. In qualche modo, sono le stesse regole di partecipazione a indurre le associazioni ad assumere un approccio manageriale, tale da rendere ancora più efficace la loro mission di comunicazione della propria realtà e relativa raccolta fondi. Il meccanismo creato tra organizzazione, Rete del Dono e ONP ha fatto il bene del Charity Program, elevando la proattività delle associazioni partecipanti a beneficio di tutti gli attori coinvolti.  

Aziende in campo 

Che questa sia la strada efficace anche per lo sviluppo della corporate social responsability delle aziende lo dimostra anche la scelta di Lenovo, il gigante internazionale dello sviluppo tecnologico che per il secondo anno è title sponsor della Relay marathon: «Già nel 2021 questa manifestazione ci ha portato grandi soddisfazioni, sia per l’entusiasmo delle persone presenti che per quello dei team collegati in remoto grazie alla tecnologia – ha dichiarato Alberto Spinelli, EMEA CMO and Head of Global Media COE di Lenovo -. Si tratta di un’iniziativa in cui Lenovo crede molto, sia in termini di impegno sociale che personale mio e dei miei colleghi. Io per primo sono un runner appassionato e parteciperò alla Relay marathon. Il nostro augurio è che anche quest’anno sia un’importante giornata di sport e inclusione per tutti gli sportivi».

La mappa del cuore

Di che cosa si occupano le ONP coinvolte nella prossima Lenovo Relay Marathon? 

Le statistiche elaborate dalla stessa RCS Sports & Events – RCS Active Team descrivono questa distribuzione tra diversi settori delle 90 associazioni ammesse al programma: 

1. Assistenza socio-sanitaria 53% 

2. Inclusione sociale 15%

3. Beneficienza 11%

4. Ricerca Scientifica 6%

5. Ambiente e cultura 3%

6. Istruzione e formazione 2%

7. Sport dilettantistico 1%

Altro 9%

Sfida al record dell’edizione 2019

Dal 2012 l’attività di raccolta fondi collegata alla Milano relay marathon è coordinata da “Rete del Dono”, un’importante piattaforma di crowdfunding per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da enti del terzo settore (o organizzazioni non profit). 

Da quell’edizione 2012, su Rete del Dono, sono stati raccolti complessivamente oltre 3 milioni e mezzo di euro in donazioni

Nell’edizione 2019 (ultima in modalità “mass race prima della pandemia), su quasi 1.200.000 euro di raccolta fondi totale, oltre 400.000 euro venivano da aziende che hanno coinvolto i loro dipendenti nella sfida sportiva e solidale.

«Le attività svolte nel 2020 e 2021 – fanno sapere da Rete del Dono – hanno subito l’inevitabile calo dovuto alla cancellazione degli eventi sportivi.» 

«La versione “Anywhere” (virtual race promossa nel 2021 da Milano Marathon come alternativa alla gara in presenza, ndr), ha comunque permesso alle organizzazioni non profit di mantenere un contatto con i propri runner e di creare un evento virtuale che ha funzionato bene sui social, attraverso tag e post condivisi. Le aziende hanno comunque raccolto oltre 100.000 euro, riuscendo a ingaggiare i propri dipendenti in eventi a distanza e invitandoli a fare movimento.»