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Cast stellare alla maratona di Valencia

Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Super sfida fra Peres Jepchirchir, Joycile Jepkosgei e Melat Kejeta alla maratona di Valencia del 6 dicembre

La Marathon Trinidad Alfonso EDP di Valencia in programma domenica 6 dicembre è una delle poche gare su strada del circuito World Athletics Platinum sopravvissute in questo anno difficile sconvolto dalla pandemia. Saranno un centinaio i top runner provenienti da 43 paesi che proveranno a realizzare lo standard di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2021 (2:10’30” per gli uomini e 2:29’30” per le donne). In conformità con il regolamento delle gare su strada World Athletics Platinum Label un piazzamento tra i primi dieci garantisce la qualificazione olimpica, indipendentemente dalla prestazione cronometrica.

La maratona di Valencia propone la rivincita dell’ultima edizione dei Campionati del mondo di mezza maratona tra la keniana Peres Jepchirchir e la tedesca di origini etiopi Melat Kejeta.

Jepchirchir ha stabilito due primati del mondo sulla mezza maratona correndo in 1h05’34” a Praga e in 1h05’16″ in occasione del secondo titolo mondiale sulla distanza con 1h05’18” a Gdynia. La ventisettenne keniana vanta un primato personale di 2h23’50” stabilito a Saitama in Giappone nel dicembre 2019.

Kejeta ha conquistato una sorprendente medaglia d’argento iridata alle spalle di Jepchirchir stabilendo il record europeo con 1h05’18”.

Oltre a Jepchirchir l’altra stella keniana in gara è Joyciline Jepkosgei, vincitrice alla maratona di New York nel 2019 in 2h22’38” e alla mezza maratona di Valencia in 1h04’51” nel 2017.

Le altre favorite sono le specialiste etiopi Ruti Aga e Birhane Dibaba. Aga è scesa sotto le 2h19’ correndo in 2h18’34” alla maratona di Berlino nel 2018. Dibaba si è classificata al secondo posto alla Maratona di Tokyo dello scorso marzo fermando il cronometro in 2h18’35” e ha fatto ottenuto il personale di 1h05’57” a Copenaghen nel 2019.

Il cast femminile comprende 17 atlete con un personale al di sotto delle 2h24’.

L’attesa degli appassionati italiani sarà per Valeria Straneo, vice campionessa mondiale di maratona a Mosca nel 2013 e argento agli Europei di Zurigo nel 2014. L’obiettivo della maratoneta alessandrina è centrare lo standard di qualificazione per partecipare alla terza Olimpiade della sua carriera.

L’atleta ora allenata dal campione olimpico di maratona di Atene 2004 Stefano Baldini correrà sul veloce percorso della “Ciutad del Running” per il terzo anno consecutivo dopo aver fermato il cronometro in 2h30’26” nel 2018, al ritorno in maratona dopo tanti problemi fisici, e in 2h30’44” nel 2019. Quest’anno la piemontese ha vinto due titoli italiani sui 10.000 m e sulla mezza maratona.

Valeria Straneo: “Mi stanno arrivando tanti messaggi bellissimi dai tanti runner italiani che anche quest’anno avrebbero corso in massa a Valencia, se non fosse accaduto tutto quello che stiamo attraversando. Mi incoraggiano dicendo: “Corri per tutti noi”. Mi sento fortunata di esserci a 44 anni, seppur in un anno così sfortunato per tutto il mondo, con un cast così qualificato. E’ stata una preparazione lunghissima praticamente iniziata in febbraio. Ci arrivo con sensazioni buone, con un percorso di avvicinamento che dal punto di vista fisico non ha avuto intoppi per tutto l’anno, eccetto una lieve contrattura ad un polpaccio rimediata qualche settimana fa che mi ha fermato tre giorni ed è perfettamente risolta. Sono riuscita a dare continuità nonostante tutto, raggiungendo anche un totale di 180 km alla settimana. Ho svolto l’ultimo lavoro lungo di 35 km a tre settimane dalla gara nelle mie campagne alessandrine. Settimana scorsa ho corso cinque volte i 2.000 m a ritmo gara per tenere caldo il motore. Il piano è di non strafare nella prima metà gara e quindi non ripetere l’errore dello scorso anno, quando ho seguito il ritmo delle lepri”.  

Nella gara maschile gli atleti da seguire saranno Birhanu Legese, Kinde Atanaw, Lelisa Desisa, Leul Gebrselasie, Lawrence Cherono e Jemal Yimer.

Legese si è classificato secondo alla maratona di Berlino diventando il terzo maratoneta di sempre con 2h02’48” e ha vinto la maratona di Tokyo del 2019 in 2h04’48”.

Atanaw vinse l’edizione 2019 della maratona di Valencia in 2h03’51”.

Si sfideranno i vincitori delle ultime due edizioni della maratona di Valencia Leul Gebrselassie (primo a Valencia nel 2018 in 2h04’31” e secondo a Dubai nel 2019 in 2h04’02”).

Il migliore top runner keniano in gara è Lawrence Cherono, vincitore ad Amsterdam nel 2018 in 2h04’06”, a Boston in 2h07’57” e a Chicago in 2h05’45” nel 2019. 

L’etiope Yemal Yimer Mekonnen debutta sulla maratona dopo aver corso eccellenti prestazioni cronometriche sulle distanze più corte come 26’54”39 sui 10000 metri a Hengelo nel 2019 e 58’33” a Valencia nel 2018.

In tutto saranno al via 21 atleti con un personale al di sotto delle 2h07’.

Esordisce sulla maratona Daniele D’Onofrio, che ha preso parte ai Mondiali di mezza maratona di Gdynia.

Gli organizzatori adotteranno misure di sicurezza eccezionali per garantire un grande evento nella massima sicurezza. La gara si svolgerà su un percorso diverso da quello degli altri anni. Gli atleti percorreranno un circuito da 21 km da ripetere due volte molto simile a quello dei Mondiali di mezza maratona del 2018 e arriveranno nella moderna Città delle Arti e delle Scienze.