Giancarlo Colombo

Bernard Kipyego e Wilson Chebet a caccia di un nuovo successo alla maratona di Amsterdam

I keniani Bernard Kipyego, Wilson Chebet e Sammy Kitwara saranno i principali protagonisti della TCS Amsterdam Marathon (IAAF Gold Label Road Race) in programma Domenica 16 Ottobre. Il cast presenta ben quindici atleti con un personale al di sotto delle 2h10’.
Kipyego, vincitore delle ultime due edizioni della maratona olandese, inseguirà il terzo successo in questa manifestazione. Il maratoneta keniano vanta un personale di 2h06’19” in carriera.

Punto a vincere e a battere il record del percorso stabilito da Wilson Chebet nel 2013 con 2h05’36””, ha dichiarato Kipyego.

Chebet ha scritto la storia recente di questa maratona dove si è imposto per tre anni di fila nel 2011, 2012 e 2013 su sei partecipazioni complessive tanto da meritarsi il soprannome di “Mr. Amsterdam”.

La gente ha incominciato a chiamarmi Mr Amsterdam dopo il mio secondo successo in questa gara. Ho debuttato in maratona a Amsterdam nel 2010 piazzandomi al secondo posto. Anche in Kenya hanno iniziato a chiamarmi Mr. Amsterdam. Mi piace questo soprannome. Mi trovo bene in questa città e mi piace correre questa maratona. Il percorso è affascinante e veloce anche se presenta alcune difficoltà a metà gara. E’ tutto organizzato ottimamente e si possono correre buoni tempi cronometrici. Ho vinto tre volte e sono arrivato secondo una volta grazie all’ottimo lavoro svolto in allenamento a Kimumu nei pressi di Eldoret. Nel 2013 ricevetti grande sostegno lungo il percorso. Mi piace la cultura e lo sport olandese e sono un grande tifoso della squadra di calcio degli oranje. Il mio luogo preferito di Amsterdam è il Rijksmuseum, il museo nazionale di arte e storia”, ha detto Chebet.

Kipyego e Chebet non avranno però vita facile contro avversari del rango di Sammy Kitwara, di Laban Korir (2h06’05”) e degli etiopi Mule Wassihun (2h05’44”) e Abera Kuma (2h05’56”). Kitwara ha realizzato il miglior tempo della sua carriera a Chicago nel 2014 con 2h04’28” ed è salito sul secondo gradino del podio due volte nella maratona della “Windy City” dell’Illinois.

La gara femminile sarà incentrata sul duello tra l’etiope Meselesh Melkamu e la keniana Priscah Jeptoo.
Jeptoo ha vinto a Parigi nel 2011 prima di vincere l’argento olimpico a Londra 2012 a cinque secondi dalla vincitrice Tiki Gelana. Nel 2013 ha firmato una straordinaria doppietta due anni dopo a Londra e a New York. Successivamente Jeptoo ha vissuto stagioni difficili a causa di un infortunio grave subito durante la maratona di Londra 2014 e non è più riuscita ad avvicinare il primato personale di 2h20’14” stabilito nel 2012.

Mi sono allenata duramente e mi sento di nuovo in forma. Sarei contenta se riuscissi a correre in 2h22’”, ha dichiarato Jeptoo.
Melkamu vanta una carriera di altissimo livello in pista, nei cross e su strada. Ha conquistato cinque medaglie di bronzo ai Mondiali di corsa campestre. In pista ha stabilito un record personale di 29’53”83 sui 10000 metri due mesi prima di vincere la medaglia d’argento ai Mondiali di Berlino 2009 su questa distanza. Nel 2012 Melkamu ha debuttato in maratona vincendo al debutto a Francoforte in un eccellente 2h21’01. Nel 2016 ha avvicinato questo record correndo nel giro di pochi mesi in 2h22’29” a Dubai lo scorso Gennaio prima di aggiudicarsi la maratona di Amburgo in 2h21’54”.

La lista delle partenti si è arricchita negli ultimi giorni di un altro nome di prestigio come l’etiope Meseret Hailu, vincitrice di questa gara nel 2012 con il record personale e il record del percorso di 2h21’09 e campionessa mondiale di mezza maratona nello stesso anno.

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