Ayana diventa la settima di sempre sulla maratona

Ayana diventa la settima di sempre sulla maratona

18 Ottobre, 2022

Almaz Ayana, la campionessa olimpica dei 10000 metri di Rio de Janeiro 2016 ha festeggiato uno straordinario esordio vincendo la maratona World Athletics Platinum di Amsterdam in uno straordinario 2h17’20”, che cancella il record del percorso stabilito dalla keniana Angela Tanui nell’edizione dell’anno scorso con 2h17’57” oltre al record su suolo olandese.

Ayana diventa la settima nelle liste mondiali all-time della maratona femminile e la quarta di questa stagione. La trentenne etiope ha fatto registrare il miglior crono di sempre per una debuttante sulla distanza correndo tre secondi più velocemente rispetto alla connazionale Yalemzerf Yehualaw, che aveva fermato il cronometro in 2h17’23” alla Maratona di Amburgo lo scorso Aprile.

Ayana ha fatto registrare i seguenti parziali: 16’15” a 5 km, 32’43” al 10 km, 1h05’54 al 20 km, 1h09’26” al 21 km, 1h22’06” al 25 km, 1h28’04” al 30 km. Nella prima metà gara ha corso in 1h09’26”, mentre ha corso la seconda parte in un negative split di 1h07’54”.

L’ex primatista mondiale dei 10000 metri ha disputato appena la quinta gara su strada della sua carriera e la terza di quest’anno dopo il quinto posto nella mezza maratona di Madrid in 1h08’22” e il terzo posto alla Great North Run di Newcastle in 1h07’10”.

Il podio è stato occupato interamente da tre atlete etiopi al debutto sulla distanza. Genzebe Dibaba ha esordito sulla distanza correndo in 2h18’05”, quarto tempo più veloce di sempre per un’atleta esordiente sulla distanza. Dibaba ha fatto registrare il negative split di 1h08’39” dopo aver corso la prima metà gara in 1h09’26”. Dibaba è ancora in vantaggio nei 13 confronti diretti con Ayana per 8-5. Ad Amsterdam si sono affrontate per la prima volta in una gara su strada.

L’altra esordiente Tsehay Gemechu ha completato il podio tutto etiope classificandosi al terzo posto in 2h18’58”.

Gara maschile

Il ventiseienne etiope Tsegaye Getachew ha trionfato nella gara maschile in 2h04’49” con un allungo decisivo nell’ultimo chilometro.

Getachew aveva stabilito il primato personale di 2h05’11” alla maratona di Parigi nel 2021. La vittoria nella maratona olandese è la più prestigiosa delle quattro vittorie nella sua carriera dopo i successi di Dalian nel 2019, di Izmir nel 2021 e di Riyadh nel 2022, Izmir. Getachew succede a Tamirat Tola, che si impose l’anno scorso con il primato del percorso di 2h03’39.

Il keniano Titus Kipruto si è piazzato al secondo posto in 2h04’54” migliorando di 11 secondi il precedente record personale di 2h05’05” realizzato alla Maratona di Milano dello scorso Aprile.

L’etiope Bazeraw Asmare si è piazzato al terzo posto scendendo a sua volta sotto le 2h05’ con 2h04’57”.

In una gara di altissimo livello i primi sette classificati hanno corso in meno di 2h05’30” e in nove sono scesi sotto la barriera delle 2h06’.

Il keniano Abraham Kiptoo ha tagliato il traguardo in quarta posizione in 2h05’04” precedendo di un secondo l’etiope Huseydin Mohamed, che ha esordito in maratona con un eccellente 2h05’05”. Il keniano Cyprian Kotut ha fermato il cronometro in 2h05’15” precedendo i connazionali Norbert Kigen (2h05’32”), Laban Korir (2h05’41”), l’etiope Abdedlew Mamo (2h05’46”) e il keniano Josphat Korir (2h06’34”)

Tsegaye Getachew: “E’ stata un’ottima competizione. Gli spettatori sono stati molto calorosi lungo il percorso. C’era un’atmosfera fantastica. Ho vinto la mia gara più importante della sua carriera”.

Khalid Choukoud e Leonie Balter hanno vinto il titolo olandese correndo rispettivamente in 2h09’34” e in 2h37’41”.

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