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Societari di Firenze

Athletic Club Alperia Bolzano e Atletica Brescia vincono il tricolore 2019 ai Societari di Firenze

Ayomide Folorunso (Foto: Colombo)
Di: Diego Sampaolo

I Club campioni d’Italia sono l’Athletic Club Alperia Bolzano in campo maschile e l’Atletica Brescia 1950 Ispa Group in campo femminile. Per entrambe le società si tratta del primo titolo italiano della loro storia. Questo è l’esito della splendida due giorni della Finale Oro dei Campionati Italiani di Società organizzati dall’Atletica Firenze Marathon allo Stadio Luigi Ridolfi di Firenze. 

L’Athletic Club Alperia Bolzano ha totalizzato 177 punti precedendo di 11 punti i campioni uscenti della Studentesca Rieti Andrea Milardi. Il terzo posto è andato all’Atletica Vicentina con 153 punti. 

L’Atletica Brescia ha vinto la classifica femminile con 209 punti davanti alle campionesse in carica della Studentesca Rieti Andrea Milardi (195,5 punti) e la Bracco Atletica Milano (188 punti). 

Sul piano individuale le gare di Firenze hanno confermato il grande momento di Marta Zenoni che ha ripetuto la doppietta di settimana scorsa ai Campionati Italiani Under 23 di Rieti vincendo i 1500 e i 5000 metri. L’allieva di Saro Naso si è imposta prima nei 1500 metri in 4’20”84 vincendo il duello con Joyce Mattagliano. Nella seconda giornata la ventenne bergamasca si è imposta sui 5000 metri in 16’19”47 superando Elena Romagnolo (16’27”01). 

L’altra doppietta del mezzofondo è arrivata dal giovane siepista ugandese Albert Chemutai, che ha contribuito allo scudetto dell’Athletic Club Alperia vincendo i 3000 siepi davanti a Simone Colombini in 8’44”67 e i 5000 metri in 14’06”46 davanti a Mattia Padovani e a Nekagenet Crippa. 

Francesco Fortunato ha fatto registrare la settima migliore prestazione italiana all-time sui 10000 metri in pista con l’ottimo tempo di 39’00”79.  Fortunato è allenato da Patrizio Parcesepe, che segue Antonella Palmisano e Massimo Stano. 

Ossama Meslek si è aggiudicato i 1500 metri maschili in 3’44”30 precedendo in volata l’albanese della Cento Torri Pavia David Nikolli, che ha realizzato il record personale con 3’44”66.

La lettone Liga Velvere si è aggiudicata gli 800 metri femminili in 2’05”12 precedendo in volata Yusneisy Santiusti (2’05”64). Gara molto combattuta anche negli 800 metri maschili dove David Nikolli ha avuto la meglio in 1’51”19 precedendo Enrico Brazzale (1’51”43). 

La protagonista assoluta della finale fiorentina dei Societari è stata la campionessa italiana assoluta dei 100 metri outdoor Johanelis Herrera Abreu, che ha contribuito allo scudetto dell’Atletica Brescia con una splendida tripletta vincendo i 100 metri in 11”51 (record personale), i 200 metri in 23”78 e la staffetta 4×100 in 45”35. Su entrambe le distanze individuali la sprinter di origini dominicane ha battuto la campionessa italiana under 20 dei 200 metri Chiara Gherardi (11”74 e 24”00). 

Un altro successo importante per il club bresciano è arrivato da Helen Falda, che ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.25m precedendo Roberta Bruni con la stessa misura ma con un numero minore di errori. 

Uno dei migliori risultati in campo maschile nella due giorni allo Stadio Ridolfi è arrivato dal fiorentino Leonardo Fabbri, che ha avvicinato la barriera dei 20 metri con 19.90m nel getto del peso aggiudicandosi il duello con Sebastiano Bianchetti (19.62m). 

La stella della manifestazione Ayomide Folorunso ha dominato i 400 ostacoli in 57”32. 

Il reatino Daniele Cavazzani ha vinto un’avvincente gara di salto triplo maschile con un ultimo salto da 16.46m che gli ha permesso di superare Tobia Bocchi, che conduceva con la misura di 16.37m. 

La vicentina Laura Strati ha conquistato il successo nel salto in lungo femminile con 6.50m con vento contrario di -0.7 m/s. 

Gara combattuta fino all’ultimo anche nel salto in lungo maschile dove Antonino Trio ha realizzato la misura della vittoria con 7.78m strappando il primo posto a Gabriele Chilà, che conduceva fino a quel momento con 7.60m. 

Paolo Dal Molin ha fermato il cronometro in un buon 13”75 sui 110 ostacoli con vento contrario di -0.6 m/s.  

Giulia Pennella si è imposta nei 100 metri ostacoli in 13”51 con un vento contrario ancora più forte di -2.0 m/s precedendo la campionessa italiana under 23 Linda Guizzetti (13”69), Desola Oki (13”99) e la figlia d’arte fiorentina Larissa Iapichino (14”00). 

Maria Benedicta Chigbolu (altra grande protagonista delle World Relays con il terzo posto nella staffetta 4×400) ha dominato i 400 metri femminili in 52”84 davanti alle compagne di staffetta in nazionale Giancarla Trevisan (53”15) e Marta Milani (54”18).

Il siciliano Giuseppe Leonardi ha vinto un bel confronto diretto sui 400 maschili in 46”49 precedendo il campione mondiale juniores della staffetta 4×400 Edoardo Scotti (46”74) e Brayan Lopez (46”84). 

Il campione europeo del salto in lungo di Goteborg 2006 Andrew Howe ha vinto la prima serie al debutto stagionale sui 200 metri in 20”95 correndo più velocemente rispetto al vincitore della seconda serie Mattia Donola (21”31). 

Il velocista originario dello Sri Lanka Abeykoon Mudiyanselage (portacolori dell’Atletica Futura Roma) si è aggiudicato la serie A dei 100 metri in 10”45 davanti al figlio d’arte lombardo Andrea Federici (10”57) e di Andrei Zlatan (10”60). Andrew Howe ha fatto sua la seconda serie in 10”75. 

Sara Fantini (figlia d’arte dell’ex pesista Corrado Fantini) ha realizzato il miglior lancio con 66.65m all’ultimo tentativo precedendo Cecilia Desideri, che ha superato ancora i 60 metri con 61.06m. La junior Federica Botter è diventata la seconda italiana di sempre nel lancio del giavellotto a livello 20 migliorando il record personale con 55.78m. 

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