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Assoluti Torino: Fassinotti vola a 2,30 e sfiora i 2,35

27 Luglio, 2015

Marco Fassinotti ha entusiasmato lo Stadio Primo Nebiolo di Torino volando sopra l’asticella a 2.30 m davanti alla famiglia e agli amici appena due giorni dopo il trionfo in Diamond League a Londra con 2.31 sotto la pioggia. Al 26enne torinese sono bastati due salti (uno a 2.24 e uno a 2.30) per vincere agevolmente la gara.
Il co-primatista italiano del salto in alto ha sfiorato di un nulla l’impresa di battere il record italiano che detiene in comproprietà con Gianmarco Tamberi nel secondo tentativo a 2.35 m abbattendo l’asticella con il tallone quando lo Stadio Primo Nebiolo stava già esultando. Anche al terzo tentativo è andato davvero vicino all’impresa. Per il torinese allenato da Fuzz Ahmed è il secondo titolo italiano all’aperto dopo quello conquistato due anni fa all’Arena di Milano. In carriera vanta anche il titolo indoor del 2014 quando realizzò il record italiano con 2.34 m.

“Sono contento perché ho dimostrato di essere diventato un competitor come dicono gli inglesi. Vincere il titolo italiano in casa ha un significato speciale anche se il successo a Londra ha una valore tecnico superiore. Dedico il titolo italiano a tutta la gente che è venuta per seguirmi facendo sentire l’affetto. Ora mi aspettano due gare a Stoccolma giovedì e Eberstadt sabato. Devo imparare a gestire due gare ravvicinate a livello nervoso in vista dei Mondiali dove affronterò qualificazione e finale in due giorni. A Stoccolma e Zurigo posso giocarmela per il primo posto nella Diamond League con Mutaz Barshim (Barshim guida attualmente con 10 punti mentre l’azzurro è terzo con 6 punti nda)” ha detto Fassinotti.

Il vice campione europeo under 23 di Tallin Mohad Abdikhadar El Sheik si è aggiudicato il secondo titolo nazionale consecutivo al termine di una combattuta gara dei 1500 metri vincendo in volata su Soufiane El Jhabbouri in 3’42”79.
Margherita Magnani ha vinto il titolo italiano dei 1500 metri donne in 4’19”29 con una gara tutta in solitaria.
Jamel Chatbi è andato vicino a realizzare il minimo per i Mondiali di Pechino sui 3000 siepi fermando il cronometro in 8’30”35 con un vantaggio netto su Giuseppe Gerratana (8’40”35). Ala Zoghami ha battuto il gemello Osama per il terzo posto in 8’42”67. Nella gara femminile Valeria Roffino si è imposta in 10’07”13 davanti alla giovane Franceca Bertoni (10’13”96).

Fabrizio Donato ha conquistato il 22mo titolo italiano della sua lunga e prestigiosa carriera con un salto da 16.91 m al quarto tentativo che gli vale il minimo per i Campionati Mondiali di Pechino. Ad entusiasmare è stato il giovane Tobia Bocchi, che ha migliorato il record italiano juniores detenuto in comproprietà da Paolo Camossi e Daniele Greco con un salto da 16.54 m una settimana dopo aver vinto la medaglia d’argento agli Europei Juniores di Eskilstuna. Il giovane parmense è stato preceduto per il secondo posto dal sorprendente Stefano Magnini per appena 1 centimetro.

“Torino mi ha sempre portato fortuna. Ho vinto gli Europei Indoor nel 2009 e ho ottenuto risultati al Memorial Nebiolo. Il triplo ha fatto grandi passi in avanti, io devo rincorrere. Ora devo ascoltare il mio fisico. Lascerò passare due giorni prima di prendere la decisione definitiva circa la mia partecipazione ai Mondiali. Il mio obiettivo è partecipare alla quinta Olimpiade della mia carriera. Solo Pietro Mennea è riuscito in una simile impresa”, ha dichiarato Donato.

Yadis Pedroso, finalista ai Campionati Europei di Zurigo, ha vinto il terzo titolo italiano consecutivo sui 400 ostacoli con 55”96.
Leonardo Capotosti ha vinto un bel testa a testa nella finale dei 400 ostacoli scendendo ancorper la seconda volta in questa stagione sotto i 50 secondi con 49”95. Gloria Hooper ha realizzato la doppietta vincendo i 200 metri in 23”48 con vento contrario (-2.0 m/s) dopo la vittoria nei 100 metri. Davide Manenti si è laureato campione italiano dei 200 metri in 21”00.

Sara Jemai si è imposta nel lancio del giavellotto con un ottimo 56.39 m ed è stata premiata sul podio dalla moglie del grande Carlo Lievore, indimenticato primatista mondiale del giavellotto nel 1961 all’Arena di Milano. La campionessa europea under 20 di Rieti 2013 del salto triplo Ottavia Cestonaro ha vinto il titolo italiano battendo di 2 cm Simona La Mantia con 13.76 m.

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