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Foto Giancarlo Colombo

Assoluti Rieti: Matteo Galvan record italiano nei 400m

Il minimo olimpico sui 5000 metri di Veronica Inglese ha illuminato il mezzofondo nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti al Raul Guidobaldi di Rieti. La venticinquenne mezzofondista pugliese ha fermato il cronometro in 15’22”45 correndo da sola contro il cronometro. Inglese è in possesso anche del minimo olimpico sui 10.000 metri grazie al 31’42”02 realizzato a Palo Alto.

Yusneisy Santiusti ha conquistato il primo titolo italiano sugli 800 metri in 2’04”99, mentre Irene Baldessari ha avuto la meglio sulla medaglia di bronzo dei Mondiali Under 18 Marta Zenoni al photo-finish con lo stesso tempo di 2’05”62. Giordano Benedetti ha vinto gli 800 metri in 1’48”15 precedendo Gabriele Bizzotto (1’48”61).

Yassine Rachik ha vinto il titolo italiano dei 5000 metri in 14’11”24 precedendo Najibe Marco Salami (14’12”28) e Marouan Razine (14’12”78).

La seconda giornata ha regalato l’impresa di Matteo Galvan, che ha riscritto il primato italiano dei 400m correndo in 45”12, miglior tempo europeo dell’anno. Il vicentino allenato dalla reatina Chiara Milardi (figlia dell’indimenticato Andrea Milardi) ha cancellato dall’albo dei record Andrea Barberi, che corse in 45”19 sulla pista reatina nel 2006. Buona prestazione anche per il campione italiano under 23 Giuseppe Leonardi che ha fermato il cronometro in 46”82 precedendo di otto centesimi il reatino Lorenzo Valentini. “Sapevo di stare bene e mi aspettavo una grande prestazione. Speravo di realizzare il minimo olimpico (45”20) ma non pensavo al record italiano. La mia carriera è iniziata proprio a Rieti con un 20”87 sui 200 metri nel 2006. Un anno fa ho chiesto a Andrea Milardi di organizzare i Campionati Italiani a Rieti. Desideravo il sogno di Rio sulla pista che ormai diventata casa mia. A Rieti ho creato un microcosmo perfetto. Ho dei compagni di allenamento fantastici”, ha dichiarato Matteo Galvan.

In una giornata tutt’altro che ideale per il salto in alto Alessia Trost ha vinto il terzo titolo italiano outdoor della sua carriera con una gara senza errori fino alla misura di 1.94m prima di sbagliare di poco una prova a 1.96 e due tentativi a 1.98. L’allieva di Gianfranco Chessa ha gareggiato per la seconda volta nel giro di 48 ore dopo il bel secondo posto al meeting IAAF World Challenge di Madrid di giovedì con 1.93m, stessa misura ma con un numero maggiore di errori rispetto all’amica spagnola Ruth Beitia.

Libania Grenot ha conquistato il quarto titolo italiano dei 400m migliorando di 19 centesimi di secondo il personale stagionale con 51.33. Il primatista italiano juniores Filippo Tortu ha vinto il primo titolo assoluto sui 100m a 18 anni appena compiuti in 10”32 con vento contrario di -1.3 m/s. Gloria Hooper si è imposta nei 100m femminili in 11”38 mancando di 4 centesimi di secondi il record personale. Marcel Jacobs ha bissato il titolo under 23 di Bressanone con quello assoluto ma il vento e la pioggia non hanno permesso al ragazzo nato a El Paso di andare oltre la misura di 7.89m.

Emozioni a non finire nel lungo femminile dove Laura Strati si è imposta su Martina Lorenzetto con la stessa misura di 6.49m. Addirittura si deve ricorrere alla terza miglior misura per determinare il successo della vicentina Strati per appena 2 centimetri (6.29m contro 6.27m). Hassene Fofana si è aggiudicato il quarto titolo italiano assoluto consecutivo sui 110 ostacoli con 13”62 con vento contrario di 1.2 m/s precedendo Lorenzo Perini, che su questa pista conquistò una splendida medaglia d’argento agli Europei Juniores nel 2013.

Giulia Pennella ha vinto il primo titolo italiano sui 100 ostacoli all’aperto in 13”51 con -1.2 m/s di vento contrario. Il reatino doc Sebastiano Bianchetti, bronzo europeo juniores, ha vinto per un solo centimetro il duello del getto del peso maschile con Daniele Secci grazie ad un miglior tentativo di 18.78m alla seconda prova.