Assoluti Pescara: Nadia Battocletti, prima “millenial” tricolore

Di: Diego Sampaolo

Gianmarco Tamberi, Antonella Palmisano, Marcell Jacobs ed Elena Vallortigara sono stati i protagonisti indiscussi dei Campionati Italiani di atletica allo Stadio Adriatico dedicato all’ostacolista Giovanni Cornacchia.

Nel mezzofondo Nadia Battocletti è diventata la prima atleta “millennial” (nata negli anni 2000) a vincere un titolo italiano assoluto aggiudicandosi i 5000 metri femminili in 16’15”30. Grazie a questo risultato Nadia Battocletti sale al quarto posto delle liste italiane under 20 alltime, migliore 18enne di sempre con oltre venti secondi sul personale.

La stella annunciata di Pescara 2018 Gianmarco Tamberi ha superato 2.30m al secondo tentativo vincendo il quarto titolo italiano outdoor dopo quelli del 2012, 2014 e del 2016. Il campione anconetano ha poi tentato tre prove senza successo a 2.35m, misura superiore di due centimetri rispetto al 2.33m realizzato lo scorso 26 Agosto al meeting di Eberstadt.

Elena Vallortigara ha conquistato il primo titolo italiano outdoor della sua carriera e il secondo della sua carriera dopo quello a livello indoor del 2017 valicando l’asticella a 1.91m al secondo tentativo.

Marcell Jacobs si è laureato campione italiano dei 100 metri in 10”24 precedendo Roberto Rigali e il finalista dei 200 metri degli Europei di Berlino Eseosa Desalu, che hanno fatto registrare lo stesso tempo di 10”33. Desalu ha migliorato il suo record personale di 4 centesimi.

Le gare di marcia di 10 km disputate sul Lungomare Cristoforo Colombo sotto la pioggia battente nella giornata di venerdì hanno fatto registrare i successi della medaglia di bronzo mondiale ed europea Antonella Palmisano e di Massimo Stano, quarto agli Europei di Berlino e terzo ai Mondiali a squadre di Taicang. Palmisano si è imposta in 45’15” davanti a Valentina Trapletti (45’33”) e a Fatima Lofti (moglie di Massimo Stano), terza in 47’01”. Stano ha realizzato il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 39’19”.

Negli 800 metri maschili si è messo ancora in luce il ventitreenne dell’Atletica Vicentina Enrico Brazzale, che dopo i personali stabiliti a Rovereto e a Padova ha fatto sua la finale degli Assoluti in 1’49”64 precedendo Gabriele Acquaro (1’49”78). Irene Baldessari ha vinto gli 800 metri demolendo il record personale con 2’02”47 davanti all’azzurra di Berlino 2018 Elena Bellò (2’02”65). Giulia Aprile ha bissato il successo del 2017 nei 1500 metri femminili stabilendo il record personale con 4’15”80. Doppietta anche per Joao Bussotti sui 1500 metri in 3’46”41 con un allungo decisivo nell’ultimo giro.

La finalista europea di Berlino Isabel Mattuzzi ha dominato i 3000 siepi femminili in 9’51”89. La grande sorpresa della rassegna tricolore è arrivata da Leonardo Faletto, che si è imposto sui 3000 siepi in 8’34”17 davanti ai favoriti Osama e Ala Zoghlami. Marouan Razine si è aggiudicato i 5000 metri maschili in 14’04”31 precedendo l’ex campione europeo juniores dei 10000 metri Pietro Riva (14’05”29).

Davide Re ha realizzato la doppietta vincendo i 400 metri in 45”92 davanti al campione del mondo della staffetta 4×400 di Tampere 2018 Edoardo Scotti (46”57) e i 200 metri in 21”04, tempo condizionato dalle due partenze false di Andrew Howe ed Enrico Demonte.

Raphaela Boaheng Lukudo ha conquistato il secondo titolo italiano di questa stagione sui 400 metri dopo il successo a livello indoor battendo il record personale con 52”38.

Yadisleydis Pedroso ha vinto il quinto titolo italiano delle ultime sei stagioni sui 400 ostacoli in 55”62 precedendo Ayomide Folorunso (56”01) e Valentina Cavalleri (figlia d’arte di Irmgard Trojer), terza in 58”14. José Reynaldo Bencosme ha vinto il duello tra semifinalisti degli Europei di Berlino con Lorenzo Vergani in 49”52. Lorenzo Perini e Luminosa Bogliolo si sono aggiudicati i titoli italiani rispettivamente sui 110 ostacoli e sui 100 ostacoli in 13”57 e in 13”23. Johanelis Herrera ha vinto la finale dei 100 metri femminili in 11”60 battendo Irene Siragusa al photo-finish. Siragusa si è riscattata vincendo i 200 metri femminili in 23”25.

La lombarda Sara Jemai si è imposta in una gara di lancio del giavellotto femminile molto emozionante con la misura di 58.19m superando in classifica Zahra Bani (58.02) e la vice campionessa europea juniores Carolina Visca, che ha demolito di oltre un metro il record italiano juniores con 57.93 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno a livello under 20.

Il photo-finish è servito per deretare il successo di Johanelis Herrera sui 100 metri femminili in 11”59 con lo stesso tempo della favorita Irene Siragusa, mentre la figlia d’arte Anna Bongiorni si è classificata terza in 11”62. Siragusa si è rifatta vincendo la finale dei 200 metri in 23”25 davanti alla campionessa uscente Gloria Hooper (23”33).

Fabrizio Schembri ha vinto il titolo italiano del salto triplo con la misura di 16.60m all’ultimo tentativo. Successo di Ottavia Cestonaro nel salto triplo femminile con 13.53m

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