Asics: no alla performance a ogni costo

Asics: no alla performance a ogni costo

10 Ottobre, 2023

In occasione della giornata mondiale della salute mentale, Asics prende posizione contro la visione ossessiva dell’allenamento e lancia un progetto solidale legato alla diffusione di un nuovo concetto di “Personal best”. 

“La cultura intimidatoria dello sport ha allontanato gli italiani dall’attività sportiva”.
Nasce da questa constatazione la volontà di Asics di ridefinire il concetto di “personal best” anche alla luce di un nuovo studio che ha rivelato come l’ossessione per l’esercizio fisico orientato a raggiungere la performance scoraggi molti italiani dall’allenarsi.

L’ossessione che demotiva il runner

In questo studio, gli intervistati risultano non avere la fiducia necessaria per farlo o sono troppo in imbarazzo per andare in palestra. In particolare:

 • L’81% di chi fa attività fisica crede che la frase “no pain, no gain” sia ancora valida quando si tratta di sport; 

• Tre quarti di chi non pratica esercizio fisico (75%) vorrebbe avere più fiducia in se stesso, e il 46% afferma di sentirsi troppo in imbarazzo ad andare in palestra, perché pensa di non corrispondere alla “tipica” figura sportiva. 

• Il 65% sarebbe più propenso ad allenarsi, se i protagonisti delle pubblicità sportive fossero persone comuni. 

Alla luce di questi dati, proprio in occasione della giornata mondiale della salute mentale (10 ottobre), in risposta a questa indagine, Asics ha comunicato di essere pronta a ridefinire “il concetto di personal best per concentrarsi maggiormente su come lo sport fa sentire chi lo pratica, incoraggiando più italiani a muoversi per la loro salute mentale. 

Asics, in sostanza – si legge in una nota diffusa ai Media, “si oppone a una cultura dello sport ossessionata dalla performance, una condizione che contribuisce a scoraggiare le persone dal praticare esercizio, incidendo sulla loro salute mentale e fisica. Il brand spera così di motivare più individui a praticare attività per il proprio benessere psichico, ridefinendo il concetto di personal best per concentrarsi su come l’esercizio fisico ci fa sentire”. 

Il progetto “New Personal best”

“Il progetto New Personal Best – prosegue la spiegazione di Asics – cattura e celebra il modo in cui l’esercizio fisico ci fa sentire in una serie unica di ritratti – senza statistiche, senza tempi e senza numeri. Con oltre la metà degli italiani (65%) che dichiara di essere più propensa a fare esercizio fisico”. 

“Qualora i protagonisti delle pubblicità sportive fossero persone comuni, New Personal Best dà voce a persone reali che si muovono per la loro salute mentale. L’87% ammette di essere a conoscenza dei benefici che lo sport ha sul benessere psicologico e il 41% afferma di aver vissuto personalmente un problema di salute mentale o di conoscere altre persone che l’hanno vissuto (ad esempio familiari o amici). Questi elementi non sono ancora ,purtroppo, una motivazione sufficiente a far muovere queste persone, ma è quello che la campagna spera di poter cambiare. 

Gary Raucher (Asics): le colpe dell’industria dello sport

In proposito, Gary Raucher, vice presidente di Asics Emea, afferma: «L’industria dello sport evidenzia da anni che l’unica cosa che conta è ottenere un tempo più veloce, una distanza più lunga, un punteggio più alto e fare più ripetizioni. Sebbene l’obiettivo sia quello di motivare le persone, le nostre ricerche dimostrano che l’effetto è inverso e che crea invece una cultura intimidatoria che allontana dall’esercizio fisico, cosa che ci stiamo impegnando a cambiare. Asics è stata fondata sulla convinzione che lo sport e l’esercizio fisico facciano bene sia al corpo che alla mente. È per questo che ci chiamiamo ASICS, acronimo del latino “Anima Sana In Corpore Sano” o “Sound Mind in a Sound Body”. Per il bene della salute mentale di tutti crediamo sia giunto il momento di celebrare i benefici, non solo per il corpo, ma anche per la mente. Perché un personal best non è un numero, è una sensazione». 

#NewPersonalBest: un’immagine per il “progetto Itaca”

Con questa motivazione, Asics invita le persone a condividere sui social media le immagini del proprio personal best, che si tratti di una breve passeggiata, di una partita di calcio con gli amici o della prima lezione di yoga. Per ogni immagine condivisa con #NewPersonalBest su Instagram, Facebook, TikTok o Twitter tra il 10 ottobre e il 10 dicembre 2023 verranno raccolti 5 euro per l’associazione di beneficenza per la salute mentale denominata “Progetto Itaca”. 

Per vedere tutte le storie degli ambassador e per saperne di più sulla campagna “New Personal Best”, visitate il sito www.asics.com/newpersonalbest 

Al lettore

Il contenuto fa riferimento a una ricerca indipendente, che è stata condotta da Onepoll su 2.000 persone di età superiore ai 18 anni, in Italia, nell’agosto 2023. 

Asics precisa che la donazione per la condivisione dei post di #NewPersonaBest ha un tetto massimo di 10.000 euro.

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