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Tortu, Tamberi e Re in pista a Rieti, sabato l’ouverture

01 Luglio, 2020
Foto Giancarlo Colombo

Dopo i primi timidi tentativi per fare ripartire l’atletica (quella in pista), da sabato 4 luglio si comincia a parlare di tempi e misure, speriamo, di un certo interesse. L’ouverture spetta a Rieti, l’ombelico d’Italia, la città che vive di atletica, con il suo “Guidobaldi” che ha sempre fatto parlare di se. Pista e pedana magiche. Risultati eclatanti sia nel mezzofondo sia nella velocità sono ancora oggi il punto d’orgoglio di una intera provincia.

Lo scorso anno ci pensò l’”ex bimbo con le ali” Filippo Tortu (ora è cresciuto…) fermando i cronometri dopo 9”97 sui 100 metri. Peccato che Eolo quel giorno non fosse assolutamente d’accordo, quel +2,4 rovinò tutto. Durante la stagione, il fatidico 10” netti venne avvicinato solo nella grande finale (settimo) ai Mondiali di Doha, poi quest’anno nessuna gara. Il 2020 lo stabiliremo alla fine, che anno sarà stato agonisticamente parlando, adesso è presto per ora abbiamo visto solo alcuni tentativi di ripartenza. La parte più interessante della stagione tra fine agosto e settembre.

Tornando a Rieti, oltre a Tortu a impreziosire il meeting arriva anche “Gimbo” Tamberi, forte di quel 2,30 (2,34 sfiorati davanti a mamma e nonni) nel cortile di casa, in altre parole, ad Ancona dove vive e salta. Questi i due piatti principali di portata, ai quali si deve aggiungere, anche la prima uscita stagionale Davide Re, fermo come tutti i velocisti dallo scorso ottobre, pure lui di stanza a Rieti, seguito da Chiara Milardi. Davide proverà a battere se stesso (così almeno dichiara) attraverso un tris di gare in meno di venti giorni: “se il 200 di sabato mi serve per velocizzare, nel 400 di Savona il 16 luglio comincerò a fare i conti con la resistenza lattacida. Questo primo ciclo di gare è tutto rivolto al 500 che farò a Rieti il 23 luglio in memoria di Donato Sabia, ma anche in un giorno importante per lo stadio Guidobaldi perché si celebrano i sessant’anni dall’inaugurazione”.

Nel centro atletico laziale ci sarà pure il rientro di Andrew Howe nel lungo.