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Riparte la stagione del cross

10 Novembre, 2021
Foto Giancarlo Colombo

In una domenica spumeggiante, una delle tante per l’atletica italiana, con Eyob Faniel che ha conquistato dopo oltre quattro lustri il podio nella mitica maratona di New York, e odi odi anche due righe in cronaca le ha meritate pure la corsa campestre. E sì, poiché quasi di nascosto ha preso il via la stagione dei cross.

Primo appuntamento a Levico Terme, “Cross della Valsugana “con il successo di Pietro Arese, miler di buon avvenire se si considera che il ventiduenne ha un personale di 3’37”23 nei 1500 e di Giovanna Selva tra le donne. Questa è stata la prima delle tre prove previste prima degli Europei di cross, programmati a Dublino a dicembre.

Domenica prossima si correrà a Osimo il “Cross della Valmusone” e il 21 novembre tutti al confine italosloveno con la “Carsolina”.

Nel frattempo, a livello mondiale, incredibile ma vero, pure Lord Sebastian Newbold Coe, ha deciso di tentare di imprimere, o meglio di dare maggiore impulso, a una specialità considerata il “latino” della corsa e proprio per il paragone con la lingua dei nostri avi, dimenticata. La World Athletics ha annunciato che il Cross Country Tour sostituirà il Cross Country Permit, stanziando un montepremi finale di 75 mila dollari (37,5 per gli uomini, altrettanti per le donne). Le 14 tappe saranno contrassegnate dallo status oro, argento e bronzo, alcune già disputate, come le campestri di Cardiff, Amorebieta e Soria. La prossima sarà Atapuerca in Spagna con l’esordio di Nadia Battocletti.

Le due tappe italiane, manco e dirle: Campaccio (6 gennaio) e Cinque Mulini il 30 gennaio. Le novità non si esauriscono qui poiché spunta come un fiore nel deserto il 19 dicembre il 1º Milano Cross Challenge by Eset. Direttore d’orchestra: Giorgio Rondelli, uno che il dolce sapore dl fango lo conosce benissimo. Ci ha spiegato che è sua intenzione allestire la manifestazione all’interno dell’Ippodromo del Trotto, nella zona di S. Siro a Milano, che lui stesso conosce a memoria. La data fissata la domenica successiva al cross continentale irlandese, avrà distanze non superiori a 5 km. Il cross nella metropoli fu organizzato nel ’94 alle pendici del Monte Stella e nel ’77 all’interno dell’ippodromo del galoppo, valevole per i Campionati di società. L’iniziativa di Giorgio Rondelli sarà la prima di altre manifestazioni come la “notte del mezzofondo e marcia” programmata al 23 aprile del 2022 che avrà uno sbocco internazionale all’Arena di Milano.