fbpx

Record del mondo 4×1500 donne

05 Agosto, 2020
Foto Bowerman Track Club

Capita di vedere in tv il “Trittico di Lombardia” (tre classiche del ciclismo raggruppate in una prova causa Covid) e accorgersi che pur non essendoci un numero elevato di corridori, questi non hanno preso il via scaglionati, oppure con mascherine che hanno buttato dopo 500 metri. Per chi corre in bicicletta una regola, a piedi un’altra? Misteri del momento, che non permettono una ripartenza delle corse su strada. Ci pare giusto sottolinearlo.

In settimana tra le pieghe delle notizie abbiamo scovato un nuovo primato, del tutto ignorato dalla stampa, quello della 4×1500 donne. Prima di considerarlo tale, però un record deve essere omologato, questo è chiaro, in tale attesa segnaliamo che quattro pimpanti donzelle Usa la scorsa settimana negli States hanno siglato il nuovo limite nella staffetta. Distanza che onestamente è poco frequentata in tutte le lande del mondo ma per arrivare a fermare i cronometri dopo 16’27”02” le mezzofondiste veloci del Bowerman Track Club: Quigley, Cranny, Schweizer e Houlihan hanno dovuto percorrere i loro 1500 rispettivamente in 4’07”, 4’09”, 4’06” e 4’04”. Le ultime due frazioniste già all’inizio di stagione avevano stampato tempi assai probanti nei 5000. Il nuovo limite non è una cosetta da niente.

 

Nel frattempo, in attesa di altri squilli di tromba, in questa estate dove pure i Campionati Usa non si disputeranno causa pandemia, ricordiamo che il record precedente era saldamente sulle spalle delle keniane che a Nassau (Bahamas/Mondiali di staffette nel 2014) finirono il loro impegno in 16’33”58. La staffetta 4x 1500 ha pure primati italiani che risalgono a qualche stagione fa, esattamente il 3 giugno del ’95 con il quartetto della Forestale (Orietta Mancia, Maria Guida, Lucilla Andreucci e Elisa Rea) fermarono i cronometri dopo 17’43”79. Tra gli uomini il primato del mondo appartiene al Kenya con 14’22”22 a Nassau il 25 maggio del 2104, quel giorno tra i quattro staffettisti c’era anche Asbel Kiprop. Resiste ancora quello italiano del mitico quartetto targato Pro Patria AZ Verde Milano composto da Carlo Grippo, Gaetano Erba, Fulvio Costa e Vittorio Fontanella ottenuto a Bergamo il 18 settembre 1979 in 14’59’1. Altri tempi, altri personaggi.