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Premio Master dell’anno a Davide Raineri e Maria Costanza Moroni

09 Gennaio, 2022
Foto: Werter Corbelli
Il quarantottenne mezzofondista-fenomeno e l’inossidabile triplista e ostacolista cinquantenne sono i vincitori dell’annuale sondaggio promosso da Correre e Atleticanet

Il mezzofondista Davide Raineri (categoria SM 45) e la saltatrice e ostacolista Maria Costanza Moroni (SF 50) sono i “Master dell’anno” per il 2021. Questo è il risultato del sondaggio promosso per il 16 anno consecutivo da Correre con il sito Atleticanet. Coordinati da Werter Corbelli, esperto dell’atletica Master, hanno votato 117 “addetti ai lavori”, che hanno potuto esprimere ognuno tre preferenze al maschile e altrettante al femminile, scegliendo da una lista di 10 atleti e 10 atlete.

Raineri: performance da settore “assoluto”

Davide Raineri, all’età di 48 anni, ha continuato a macinare grandi prestazioni degne di un atleta del settore assoluto: nella stagione indoor ha stabilito il record mondiale M45 al coperto dei 3.000 m con 8’22”54; sempre nel 2021 ha ottenuto tempi come 1’57”81 sugli 800 m, 3’54”70 nei 1.500 m, 5’36”75 nei 2.000 m, 14’55” nei 5 km su strada, 1:07’55” nella mezza maratona. Classe 1973, Raineri si era già fatto notare nel settore giovanile: campione italiano Allievi sui 3.000 m nel 1990, poi azzurro Juniores prima nel cross poi nei Mondiali Under 20 di Seoul ’92, ma poco dopo, anche a seguito di un infortunio al ginocchio di complessa guarigione era “sparito dai radar” dell’atletica. Nel 2014 è riapparso come dal nulla, a 41 anni, e da quel momento si è reso protagonista di un crescendo tecnico con prestazioni di valore mondiale per il mondo Master. 

Moroni: inossidabile nel tempo

Maria Costanza Moroni è un’atleta con un solido curriculum da “assoluta”, in quanto campionessa italiana del triplo nel 1998, con primati personali di 14,25 m (triplo), 6,47 m (lungo) e 1,86 m (alto), “grande speranza” da Juniores (Under 20). La passione agonistica non l’ha mai abbandonata, ma ha dovuto convivere con numerosi problemi fisici che l’hanno frenata. La biellese, come Master, è già stata insignita del nostro riconoscimento “Master dell’anno” nel 2015, 2016 e 2019. Per il 2021 queste sono le sue note di merito: “ha fatto il botto stabilendo il nuovo record mondiale W50 del salto in lungo (5,48 m) ed è tornata dopo molti anni a cimentarsi nel salto triplo stabilendo il record italiano SF50 con la notevolissima misura di 11,37 m e inoltre ha corso gli 80 m a ostacoli in 13”69, i 100 m a ostacoli (altezza 0,84 m) in 16”69 e i 300 m a ostacoli in 47”89.

Master dell’anno 2021 – Classifica maschile:

1. Davide Raineri punti 133

2. Marco Mastrolorenzi 110

3. Aramis Diaz 106

4. Roberto Paesani 88

5. Marco Lingua 79

6. Maro Giacomini 44

6. Fabrizio Schembri 44

8. Valter Rossi 39

9. Marco De Luca 37

10. Said Boudalia 22

Master dell’anno 2021 – Classifica femminile:

1. M. Costanza Moroni punti 202

2. Nives Fozzer 112

3. Lucia Pollina 91

4. Barbara Martinelli 60

5. Waltraud Mattedi 53

6. Patrizia Aletta 52

7. Mirian Di Iorio 51

8. Zahra Bani 32

9. Daniela Lai 26

10. Valentina Trapletti 23

Gli altri atleti “da podio”

In campo maschile citazioni di merito vanno anche al saltatore romano SM60 Marco Mastrolorenzi, capace di ottenere nel 2021 1,70 m nell’alto e 3,80 m nell’asta (secondo con 110 punti), e all’ostacolista Aramis Diaz (Master dell’anno nel 2020) che, a quasi 47 anni, è stato capace ancora di 53”95 nei 400 m a ostacoli. Seconda tra le donne la prodigiosa novantunenne triestina Nives Fozzer, che non ha mancato un solo appuntamento di campionato italiano nel 2021, mentre alla terza piazza troviamo l’ottocentista Lucia Pollina, che a 46 anni ha segnato il notevolissimo “crono” (per una Master) di 2’13”47.