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Nuova data per la maratona di Boston: si corre lunedì 11 ottobre, il giorno dopo Chicago

27 Gennaio, 2021
Lawrence Cherono (Foto: Giancarlo Colombo)
Annunciata la nuova data della Boston Marathon 2021: la maratona più antica del mondo si sposta in autunno, il giorno dopo quella di Chicago. Mai prima d’ora queste due grandi maratone si sono svolte in giorni consecutivi.

Adesso è ufficiale: la maratona di Boston si terrà l’11 ottobre 2021.
Secondo quanto annunciato dagli organizzatori della Boston Athletic Association (B.A.A.), la Boston Marathon, la maratona più antica del mondo che si corre tradizionalmente il terzo lunedì di aprile, si sposterà in autunno a sole 24 ore di distanza dalla Bank of America Chicago Marathon, già in programma per domenica 10 ottobre. Per la prima volta nella storia queste due grandi maratone si svolgeranno in giorni consecutivi.

“Annunciamo la data della maratona di Boston del 2021 con un cauto ottimismo”, ha dichiarato attraverso un comunicato stampa Tom Grilk, presidente e CEO della B.A.A. “Per il regolare svolgimento della manifestazione in ottobre sarà fondamentale la sicurezza degli atleti, dei volontari, del pubblico e di tutta la comunità”.

Nel 2020 sia la maratona di Boston che quella di Chicago erano state annullate a causa della pandemia da Coronavirus, garantendo comunque la partecipazione virtuale a tutti gli iscritti.

Nel 2019 la maratona di Chicago aveva fatto registrare 45.962 finisher e quella di Boston 30.349, diventando così rispettivamente la seconda e la terza maratona più grande degli Stati Uniti, dietro solo alla TCS New York City Marathon, che sempre nel 2019 aveva ottenuto il record mondiale di arrivi, ben 53.627.

Il calendario delle maratone autunnali della serie Abbott World Marathon Majors diventa quindi il seguente:

– 26 settembre: BMW Berlin Marathon
– 3 ottobre: Virgin Money London Marathon
– 10 ottobre: Bank of America Chicago Marathon
– 11 ottobre: Boston Marathon
– 17 ottobre: Tokyo Marathon
– 7 novembre: TCS New York City Marathon

Date da considerarsi comunque ancora provvisorie per l’incertezza sulle previsioni di evoluzione dell’epidemia di Covid-19 e dei tassi di copertura vaccinale.