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Milano marathon, la maratona 2021 più veloce del mondo 

19 Maggio, 2021
Foto: Giancarlo Colombo
Al maschile i primi quattro classificati hanno corso sotto la miglior prestazione mondiale dell’anno. In base alla somma dei tempi dei vincitori (uomo+donna) la “Generali Milano Marathon 2021 Special Edition” si posiziona al settimo posto nel mondo tra le maratone più veloci di sempre. È quello che ha certificato la World Athletics nel periodico aggiornamento del suo ranking delle competizioni. 

Anche se la stagione della maratona è ancora praticamente tutta da svolgere, nella pagella della Generali Milano Marathon spiccano ottimi voti dal punto di vista tecnico-statistico a livello mondiale. Già nella giornata di lunedì 17 maggio erano arrivate le prime conferme dall’osservatorio statistico della World Athletics:

• i primi quattro classificati hanno corso sotto la precedente miglior prestazione mondiale dell’anno, il 2:04’30” ottenuto da Eliud Kipchoge nella maratona all’aeroporto di Enschede, in Olanda, domenica 18 aprile;

• i tempi dei due vincitori sono i migliori di sempre tra quelli realizzati nel mese di maggio; 

• in base alla somma dei tempi dei vincitori (uomo+donna) la “Generali Milano Marathon 2021 Special Edition” si posiziona al settimo posto tra le maratone più veloci di sempre;

Il tutto integrato da quanto già annotato il giorno stesso della corsa: i primati “all comers” (miglior prestazione di sempre su territorio italiano) dei due vincitori: il keniano Titus Ekiru (2:02’57”) e l’etiope Hiwot Gebrekidan Gebremaryam (2:19’35”). 

Dubai 19/02/2020 Al Ras Khaimah , Half Marathon, Al Marjan Island, nella foto: Federico Rosa con Andrea Trabuio – foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

La soddisfazione degli organizzatori

«Non è stato facile arrivare a questi tempi straordinari – spiega Andrea Trabuio (a sinistra nella foto con Federico Rosa), da anni alla guida della Milano Marathon organizzata da RCS Sports & Events -: le mie previsioni erano già ambiziose, ma la realtà le ha superate. Quello che è stato difficile in tutti questi mesi è stato continuare a crederci nonostante l’incertezza che caratterizzava la situazione generale del nostro Paese e del mondo. Mesi passati, ogni giorno, a vagliare ogni notizia nella speranza che la lotta al Covid s’incamminasse verso l’uscita dall’emergenza e ci permettesse di poter credere nella possibilità di organizzare la gara. In questo ci siamo sentiti un po’ come gli atleti, che, l’anno scorso come quest’anno, si sono spesso allenati senza la certezza di poter poi fare la gara.»

Andrea Trabuio: “Livello inarrivabile in tempi normali” 

«Sarà difficile poter produrre di nuovo questi risultati – riconosce poi Trabuio -. Sulla bilancia, per onestà, va messo anche il fatto che la situazione legata alla pandemia ci ha permesso di disporre di atleti di un livello straordinario, che in tempi di regolare attività sono raggiungibili solo dai budget delle maratone di massimo livello mondiale. Già i 2:04’ ottenuti qui e nelle prove da noi organizzate ad Abu Dhabi, così come l’analoga qualità tecnica della nostra mezza maratona di Ras Al Khaima, rappresentano un livello che per una realtà come Milano era inimmaginabile anche solo qualche anno fa, ma questi all comers e la leadership nel ranking della World Athletics li vivo come un premio per i tre “visionari” che ci hanno creduto fino in fondo: Andrea Basso, Federico Rosa e il sottoscritto.»