fbpx

Conosciamo Iliass Aouani

24 Marzo, 2021
Foto Francesca Grana

Iliass Aouani è un ragazzo di 25 anni che negli ultimi due week end crossistici ha fatto parlare di se. A metà marzo si è aggiudicato il titolo di cross lungo a Campi Bisenzio (FI), domenica scorsa si è impegnato al Cross del Campaccio, terminando al sesto posto, secondo degli azzurri, dopo Eyob Faniel.

Iliass Aouani è personaggio poco noto al mondo della corsa lunga, anche perché ha vissuto molto tempo, cinque anni, negli Usa. Raccontiamo brevemente la sua storia.
Arriva in Italia dal Marocco a due anni, si stabilisce a Milano e comincia a praticare l’atletica, veste i colori della Riccardi di Milano, è seguito da Claudio Valisa. Si batte bene da juniores vestendo il tricolore jr nel 2014 e under 23 (2016), azzurro agli Europei di cross (2015) e alle Universiadi di Napoli (2019), sarà il primo italiano a prendere parte negli Usa alla finale NCAA di corsa campestre. Il ragazzo decide, però, di mollare tutto, varcare l’oceano per andare negli States a studiare. Dopo cinque anni di College, Iliass Aouani è tornato da noi con intenzioni bellicose dal punto di vista atletico e in tasca una laurea in ingegneria civile. Si è forgiato alla Lamar University Beaumont in Texas per un anno, altri quattro nello Stato di New York a Syracuse (ingegneria strutturale). Ora ha deciso che il suo futuro sarà l’atletica, al momento stare dietro a un computer non lo esalta, preferisce entusiasmarsi nella fatica della corsa lunga.

Da un paio di mesi ha dato l’addio a Milano, trasferendosi a Ferrara, alla corte di Massimo Magnani, tecnico che di maratoneti e mezzofondisti ne ha seguiti parecchi, uno che ha lasciato il segno in Italia, anche come D.T.
Iliass Aouani sostiene di avere lasciato una sorta di “confort zone” ossia le troppe agiatezze di Milano che lo possono distogliere dal suo obiettivo: l’atletica. Intanto si è prefissato di correre i 10 mila e migliorare il primato personale di 28’25”36, domenica scorsa si è distinto al Campaccio, dove ha avuto la meglio su Yohanes Chiappinelli, già battuto a Campi Bisenzio.

Ora però aspettatevi di vederlo all’opera non più nelle corse che attraversano i campi, ma su strada. Attendiamo molto curiosi, nuove e interessanti notizie dall’ingegnere.