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I ritorni di Yeman Crippa e Daniele Meucci

Foto Giancarlo Colombo
Di: Walter Brambilla

In sordina, ma è partito. Senza squilli di tromba né annunci ufficiali. La corsa che attraversa i campi considerata il “latino” dell’atletica – come ebbe occasione di scrivere Daniele Menarini, anni fa su una pubblicazione da me curata riguardante la “Cinque Mulini” – ha cominciato a dare le prime sentenze. Dopo il primo vagito, ancora con le stimmate autunnali, il cross ha cominciato a mettere in evidenza le proprie gemme, partendo da quel Jakob Kiplimo che con i colori dell’Atl Casone pare faccia sfracelli appena innesta la “quinta” nel proprio motore (domenica tripletta ad Acobentas).

Non è di questo imberbe atleta africano che la rubrica settimanale si deve occupare, bensì dei ritorni di Yeman Crippa e Daniele Meucci. Il primo dopo un periodo di allenamenti in quota in Kenya è volato a Tilburg, a due passi da Eindhoven (Olanda) dove esattamente il 9 dicembre cercherà di vendere cara la pelle correndo (pare) nella categoria assoluta, anche se all’ultimo potrebbe schierarsi tra gli under 23.

Meucci, invece, quasi a sorpresa, si è presentato al cross della Valmusone (Osimo) nelle Marche, dopo aver disertato gli Europei di Berlino, dove in teoria avrebbe dovuto difendere il titolo continentale conquistato quattro anni prima a Zurigo. Purtroppo gli dei della maratona lo hanno voluto fermare (polmonite di origine virale) così il padre di tre bimbi, ha visto la maratona in tv. L’ingegnere in robotica non si è perso d’animo e dopo avere cambiato guida tecnica (da Massimo Magnani a Daniele Caimmi) è ritornato a uno dei suoi primi amori: il cross.

Una domenica pertanto dal sapore di miele, ogni tanto ci vuole…Veniamo anche agli altri protagonisti, poiché in questi giorni verranno tolti i veli sulla rappresentativa azzurra che sbarcherà a Tilburg nei giorni dell’Immacolata. La formazione italiana potrà contare sugli apporti di Ahmed El Mazuory o di Neka Crippa, fratello maggiore di Yeman risorto in questo segmento di stagione. Tra le donne il nostro punto di forza è certamente Nadia Battocletti che ha messo in fila le altre azzurre nel primo cross stagionale (La Carsolina) ed è andata pure lei a Tilburg a infangarsi con atlete sulla carta molto più quotate della figlia d’arte. Poi certamente in azzurro troveremp Valeria Roffino e Giovanna Epis, che come Meucci deve “vendicare” la mancata presenza a Berlino. Ci si ferma qui, si aspetta l’ufficialità da parte del nuovo DT Antonio La Torre alla sua prima uscita ufficiale nella nuova veste.

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