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I risultati del weekend: dall’India alla Norvegia

Photo credit: Haavard Dalen / Vegard Breie / Joakim Dokka
Di: Danilo Mazzone
Anche i re abdicano. La Phantasm 24, la sfida infinita rinviata più volte per gli infortuni del protagonista e per il meteo… e infinita (o quasi!) anche nei chilometri si è conclusa prima del previsto, con buona pace di chi vedeva nel formidabile trailer Killian Jornet l’ultramaratoneta del futuro.
Non per fare i grilli parlanti, ma il ritiro dell’asso catalano durante l’assalto al record del mondo della 24 ore su pista, nell’algida e innevata di Mandalen in Norvegia, quasi come in un film di Bergman, ha dimostrato che nell’atletica e nella corsa del terzo millennio nulla si improvvisa.
Fino circa alle dieci di sera di venerdì 27 novembre Killian era in vantaggio sulla tabella di marcia del greco-australiano Yannis Kouros, la storia dell’ultramaratona in persona. Poi, forse una labirintite con tanto di ricovero ospedaliero, per fortuna senza conseguenze, ha costretto il grande campione spagnolo al ritiro.
Anche il pluridetentore di record in ascesa e discesa, l’esploratore dei limiti fisici sulle vette più impervie… è umano.
Squilli di trombe dalla discussa Airtel Half Marathon di Nuova Dehli, messa sotto accusa per l’inquinamento e le misure anti Covid. L’argento  di Gdynia 2020, l’etiope Amedework Walelegn, vince in 58’53”, record della corsa e terza prestazione mondiale 2020. Quarto, con bell’esordio sulla distanza, il campione mondiale dei 5.000 m Muktar Edris, che cede nel finale ma chiude in 59’04”. Ed è superlativa la 21enne etiope Yalemzerf Yehualaw, prima in  1:04’46”, seconda  prestazione mondiale di tutti i tempi.
Otto uomini sotto l’ora ribadiscono la profondità della gara indiana.
Nel tradizionale cross di Machakos, in Kenya, già in ottima forma Heleen Obiri, campionessa mondiale in carica dei 5.000 m.
Last but not least, nel desolante panorama del lockdown italiano fa eccezione il Trail del Magraid, dal nome dell’habitat stepposo, carsico, della campagna di Cordenons. Al termine dei trenta chilometri friulani si impongono Mattia Rizzo e Lorena Piastra.
Machakos (Kenya) – Cross nazionale (10 km)
Uomini: 1° Daniel Simiu 28’27”; 2° Isaac Kibet 28’54”; 3° Elvis Cheboi 28’54”.
Donne: 1°Heleen Obiri 32’29”; 2° Caroline Nyaga 32’46”; 3° Winfred Mutile (Bar) 32’47”.
Holmdel Park (Usa) – Cross giovanile Holmdel Invitational (5 km)
Uomini: 1° Vidhur Polam 15’32”.
Donne: 1° Kateline Tuoly 16’21”.
Mandalen (Nor) – Phantasm 24
Uomini: 1° Harald Bierke 232,200 km. Ritirato Killian Jornet.
Koibatek (Ken) – Eldama Ravine Half Marathon
Uomini: 1° Daniel Mateiko 1:03’01”; 2° Ronald Kirui 1:03’04”; 3° Emmanuel Bor 1:03’23”.
Donne:1° Evaline Chirchir 1:10’24”; 2° Joyce Chepkemoi 1:11’27”: 3° Valary Ayabei 1:11’46”.
Nuova Delhi (India) – Mezza Maratona
Uomin: 1° Amedework Walelegn (Eti) 58:53; 2° Andamlak Belihu (Eti) 58:54; 3° Stephen Kissa (Uga)58:56; 4° Muktar Edris (Eti) 59:04; 5° Leonard Barsoton (Ken) 59:10; 6° Tesfahun Akalnew (Eti) 59:22 ; 7° Victor Kiplangat (Uga) 59:26; 8° Shadrack Kimining (Ken) 59:51; 9° Abrar Osman (Eri) 1:00:10; 10° Avinash Sable 1:00:30 NR .
Donne: 1° Yalemzerf Yehualaw (Eti) 1:04:46; 2° Ruth Chepngetich (Ken) 1:05:06 ; 3° Ababel Yeshaneh (Eti) 1:05:21; 4° Irene Cheptai (Ken) 1:06:43; 5°  Tsehay Gemechu (Eti) 1:07:16; 6° Eva Cherono (Ken) 1:07:18; 7° Nazret Weldu (Eri) 1:09:47; 8° Mimi Belete (Bar) 1:09:50
Cordenons (Pn) – Trail del Magraid (30 km)
Uomini: 1° Mattia Rizzo (Atletica Leone San Marco) 1:56’35”; 2° Mattia Malusa (Asd Zero*) 1:57’48”; 3° Enrico Spadotto (Montereale) 2.04’16”.
Donne: 1° Lorena Piastra (Tx Fitness) 2:21’55”.